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			<title><![CDATA[Oltre la Soglia: Come Manifestare la Realtà che Desideri ]]></title>
			<author><![CDATA[Rosa Porcacchia]]></author>
			<category domain="https://www.feelthecosmo.com/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000030"><blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs22lh1-5"><b>Oltre la Soglia: </b></span></div><div class="imTACenter"><span class="fs22lh1-5"><b>come Manifestare la Realtà che Desideri (con la Scienza)</b></span><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div>Ti è mai capitato di sentirti perso? Hai sogni e visioni, ma la distanza tra dove sei e dove vorresti essere sembra un abisso. Guardi il lavoro, le relazioni o la salute e pensi: <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="179">"Non cambierà mai"</i>.</div><div><br></div><div>Oggi voglio dirti che quella sensazione di impotenza nasce da un'illusione ottica. Manifestare una versione diversa della tua vita non è "magia": è <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="148">meccanica quantistica</b>.</div><div><br></div><div><span class="fs18lh1-5"><b data-path-to-node="7" data-index-in-node="0">La Scienza dietro la Manifestazione</b> </span></div><div><br></div><div>Se destrutturiamo la materia, scopriamo che tutto è energia in movimento. Le particelle subatomiche vibrano a frequenze diverse, associate a una <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="181">funzione d'onda</b>. In fisica quantistica, tutto ciò che esiste a livello microscopico ha una doppia natura (dualismo onda-particella):</div><div><br></div><ul data-path-to-node="8"><li><div><b data-path-to-node="8,0,0" data-index-in-node="0">I Fotoni (Luce):</b> Viaggiano come onde e colpiscono come particelle.</div></li><li><div><b data-path-to-node="8,1,0" data-index-in-node="0">Gli Elettroni:</b> Non sono "palline", ma <b data-path-to-node="8,1,0" data-index-in-node="38">onde di probabilità</b>.</div></li></ul><br><div>L'esperimento della doppia fenditura (splendidamente spiegato dal fisico Simone Baroni in [questo video di Pepite di Scienza]) conferma che la realtà non è fissa finché non interviene l'<b data-path-to-node="9" data-index-in-node="186">Effetto dell'Osservatore</b>. Una particella esiste come "nuvola di possibilità" finché non viene osservata: in quel momento, la funzione d'onda "collassa" in una particella solida.</div><div><br></div><div><b data-path-to-node="10" data-index-in-node="0">Il punto è questo:</b> la realtà è influenzata dalla tua osservazione, filtrata dal tuo stato interiore. Se il tuo "pilota automatico" inconscio (il 95% dei tuoi comportamenti) è settato sull'auto-sabotaggio, continuerai a far collassare sempre gli stessi schemi.</div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div class="imTACenter"><img class="image-2" src="https://www.feelthecosmo.com/images/sandip-kalal-TnUtO-vtFR8-unsplash.jpg"  title="" alt="" width="528" height="378" /><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter">Foto di Sandip Kalal su Unsplash &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div><div><b data-path-to-node="11" data-index-in-node="0">Il Tasto Reset: Tornare al Punto Zero</b> </div><div><br></div><div>Quando sei confuso, la soluzione non è fuori, ma nell'immaginazione. La tua mente superiore è il canale di comunicazione con il campo quantico.
Premere il tasto <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="199">Reset</b> significa tornare allo spazio dove i percorsi neurologici si riallineano. Chiediti: <i data-path-to-node="11" data-index-in-node="289">Chi sono io nel profondo? Quale vita mi farebbe battere il cuore?</i> Inizia a <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="364">imitare quella vibrazione</b>: agisci, parla e muoviti come la versione di te che ha già ciò che desideri.</div><div><br></div><div><b data-path-to-node="12" data-index-in-node="0">Attraversare la Soglia: Dal "Volere" all' "Essere"</b> </div><div><br></div><div>Esiste una linea invisibile che separa il desiderio dalla manifestazione:</div><div><br></div><ol start="1" data-path-to-node="13"><li><div><b data-path-to-node="13,0,0" data-index-in-node="0">Prima della soglia (Frequenza del "Volere"):</b> Cerchi prove, monitori i progressi, speri. Così facendo, confermi all'Universo che quella cosa <b data-path-to-node="13,0,0" data-index-in-node="140">manca</b>.</div></li><li><div><b data-path-to-node="13,1,0" data-index-in-node="0">Dopo la soglia (Frequenza dell' "Avere"):</b> Il possesso è dato per scontato. La sensazione di mancanza svanisce.</div></li></ol><br><div>Nella mia esperienza, ho capito di aver attraversato la soglia quando ho realizzato che non pensavo al mio desiderio da giorni. L'ossessione era sparita, sostituita dalla <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="171">certezza della presenza</b>.</div></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><i><span class="fs16lh1-5"><br></span></i></div><div class="imTACenter"><img class="image-3" src="https://www.feelthecosmo.com/images/tony-litvyak-VaHgX-4A7Xk-unsplash.jpg"  title="" alt="" width="505" height="284" /><i><span class="fs16lh1-5"><br></span></i></div><div class="imTACenter">Foto di Tony Litvyak su Unsplash &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<br></div><i><span class="fs16lh1-5"><br></span></i></blockquote><blockquote><i><span class="fs16lh1-5"><br></span></i></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><div><b data-path-to-node="15" data-index-in-node="0">Conclusione: Proteggi il tuo Stato Vitale</b></div><div><br></div><div>
Manifestare non è sforzarsi, ma affidare la propria visione al campo di infinita intelligenza. Il tuo unico compito è proteggere la tua condizione interiore: cura i tuoi traumi e scegli con che occhi guardare il mondo.</div><div><br></div><div>Quando il "volere" diventa "avere" nella tua coscienza, la realtà fisica non potrà fare altro che adeguarsi. Non sei una vittima, ma l'<b data-path-to-node="16" data-index-in-node="135">architetto della tua percezione</b>.</div><div><br></div><div>Ti senti pronto a premere il tasto reset? Raccontami nei commenti quale versione di te vuoi iniziare a osservare oggi.</div></div><div><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><div><div><span class="fs16lh1-5"><b>Grazie </b></span><span class="fs16lh1-5">per avermi letto fino a qui...e a presto!</span></div><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div><i><span class="fs16lh1-5"><br></span></i></div><div><img class="image-0" src="https://www.feelthecosmo.com/images/rosa-emoji_n27o0h9o.webp"  title="" alt="" width="50" height="50" /><i><span class="fs16lh1-5"><br></span></i></div><div><br></div><div><br></div><div><i class="fs12lh1-5"><b data-path-to-node="20,0" data-index-in-node="0">Nota Legale:</b> Questo articolo esplora i parallelismi metaforici tra le scoperte della fisica quantistica e i processi di crescita personale. La sottoscritta opera come <b data-path-to-node="20,0" data-index-in-node="167">Facilitatrice di Evoluzione Consapevole</b> (Legge 4/2013). Sebbene vengano citati esperimenti scientifici reali, l'applicazione di tali concetti alla "manifestazione" della realtà appartiene all'ambito della motivazione e dello sviluppo del potenziale umano e non costituisce insegnamento accademico di fisica né terapia medica o psicologica.</i></div></div></div></blockquote></blockquote></blockquote></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 15 Jan 2026 10:27:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[L'Accordo tra Anime: riconoscerci nello specchio delle relazioni]]></title>
			<author><![CDATA[Rosa Porcacchia]]></author>
			<category domain="https://www.feelthecosmo.com/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000002F"><blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div class="imTACenter"><b class="fs22lh1-5">L'Accordo tra Anime: </b></div><div class="imTACenter"><b class="fs22lh1-5">riconoscerci nello specchio delle relazioni</b></div><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs16lh1-5">Ciao a tutti amici e buon anno nuovo! </span><img class="image-0" src="https://www.feelthecosmo.com/images/party.webp"  title="" alt="" width="52" height="52" /></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div>Vi scrivo (o meglio, detto) queste parole dal letto: la febbre mi tiene compagnia da qualche giorno e mi sto facendo aiutare dalla tastiera vocale, ma ci tenevo troppo a non saltare il nostro appuntamento settimanale.</div><div><br></div><div>Nel mio ultimo articolo vi ho parlato di una fine e delle riflessioni che ne sono scaturite. È facile focalizzarsi sulle dinamiche dell’altro, ma il vero lavoro evolutivo consiste nell’<b data-path-to-node="8" data-index-in-node="185">inquadrare le nostre dinamiche</b>: capire perché abbiamo scelto di vivere certe esperienze e perché ci siamo messi in determinate situazioni.</div><div><br></div><div>Voglio essere onesta: non mi sono resa conto di certi meccanismi solo alla fine. In realtà, li percepivo fin dall'inizio. Avevo riconosciuto determinati pattern, ma ho scelto consapevolmente di restare. Perché?</div><div><br></div><div><span class="fs18lh1-5"><b data-path-to-node="10" data-index-in-node="0">L'Accordo tra Anime e il Servizio alla Coscienza</b> </span></div><div><br></div><div>Quando senti un legame forte, quel legame serve sempre a uno scopo. Tutto è al servizio della nostra coscienza e il sentimento dell'amore è lo strumento per eccellenza della nostra evoluzione.</div><div><br></div><div>Quando siamo attratti magneticamente da qualcuno, è perché esiste un <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="69">"accordo tra anime"</b>. Più è forte il sentimento, più è forte l'impegno di rendere servizio alla vita dell'altro, illuminando le reciproche zone d'ombra. Non rinnego nulla: dovevo passare da quel sentiero per arrivare dove sono oggi. Quelle che sembrano "strade sbagliate" sono spesso percorsi obbligati per scogliere i nostri schemi di sopravvivenza.</div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div class="imTACenter"><img class="image-6" src="https://www.feelthecosmo.com/images/leon-pascal-jc-oZFXuPIMF8E-unsplash.jpg"  title="" alt="" width="492" height="738" /><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter">Foto di Leon-Pascal Jc su Unsplash</div><div class="imTACenter"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><div><span class="fs18lh1-5"><b data-path-to-node="12" data-index-in-node="0">Il Baratto del Valore: Quando il Centro è Fuori di Noi</b> </span></div><div><br></div><div>Guardandomi dentro con onestà, ho visto chiaramente una parte di me che cercava guarigione. Ho dato tantissimo, ma c’era un’ombra in quel dono: lo facevo con la speranza che l’altro mi desse quella validazione che non riuscivo a darmi da sola.</div><div><br></div><div>È l'errore di chi aspetta che il proprio centro venga definito dall'esterno. Ma la vita è uno specchio: non puoi trovare qualcuno che ti metta davvero al centro se tu, per prima, sposti quel centro fuori di te. Questa ferita del <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="229">"non essere visti"</b> è un'eredità che mi porto dietro dall'infanzia (<a href="https://www.youtube.com/watch?v=XB43VP2egl0&list=PLrpPqCf6mV4ej5wL-TMHeA9wpxC4vKp_I" onclick="return x5engine.imShowBox({ media:[{type: 'youtube', url: 'https://www.youtube.com/watch?v=XB43VP2egl0&list=PLrpPqCf6mV4ej5wL-TMHeA9wpxC4vKp_I', width: 1920, height: 1080, text: '', 'showVideoControls': true }]}, 0, this);" class="imCssLink">ne ho parlato approfonditamente in questo video sul canale YouTube</a>).</div><div><br></div><div><span class="fs18lh1-5"><b data-path-to-node="14" data-index-in-node="0">Il Riflesso dell'Ambiente e la Responsabilità Proattiva</b> </span></div><div><br></div><div>Se accetti che i tuoi valori vengano ignorati, ti stai ignorando tu per prima. L’ambiente non fa che rispecchiare il tuo auto-abbandono. Essere <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="200">proattivi</b> significa smettere di sentirsi vittime e chiedersi:</div><div><br></div><ul data-path-to-node="15"><li><div><i data-path-to-node="15,0,0" data-index-in-node="0">"In che modo ho permesso a me stessa di vivere questo?"</i></div></li><li><div><i data-path-to-node="15,1,0" data-index-in-node="0">"Che tipo di energia muoveva le mie azioni?"</i></div></li></ul><div><i><br></i></div><div>Dobbiamo vedere le nostre falle senza giustificarle, con l'unico obiettivo di alzare il nostro stato vitale. Tutti possono cambiare, e si condannano i comportamenti, mai le persone. Ma quando attuiamo questa guarigione, la vecchia modalità di relazione muore. Se si sceglie di ricominciare, bisogna farlo con una consapevolezza radicalmente diversa. Altrimenti, è impossibile.</div><div><br></div><div>Avete mai sentito che la vita vi stava "obbligando" a vedere una parte di voi che ignoravate? Scrivetelo nei commenti, leggo tutto con cura.</div></div><div><br></div></blockquote></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"><b>Grazie </b></span><span class="fs16lh1-5">per avermi letto fin qui e a presto! </span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><img class="image-5" src="https://www.feelthecosmo.com/images/rosa-emoji_wug44hk1.webp"  title="" alt="" width="61" height="61" /></div><div><br></div><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5"><i><b data-path-to-node="20,0" data-index-in-node="0">Nota Legale:</b> Questo articolo condivide riflessioni personali dell'autrice basate su studi di filosofia spirituale e crescita interiore. La sottoscritta opera come <b data-path-to-node="20,0" data-index-in-node="163">Facilitatrice di Evoluzione Consapevole</b> (Legge 4/2013). I concetti di "accordo tra anime" e "ferite dell'infanzia" sono qui trattati come strumenti di introspezione e non sostituiscono il parere di psicologi o psicoterapeuti. L'autrice promuove la responsabilità personale (proattività) come via per il benessere individuale.</i></span></div></blockquote></blockquote></blockquote></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 07 Jan 2026 09:00:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Oltre il potenziale: imparare ad amare la realtà, non la promessa]]></title>
			<author><![CDATA[Rosa Porcacchia]]></author>
			<category domain="https://www.feelthecosmo.com/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000002E"><blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><b class="fs22lh1-5">Oltre il potenziale:</b></div><div class="imTACenter"><b class="fs22lh1-5"> imparare ad amare la realtà, non la promessa</b></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><b class="fs16lh1-5"><br></b></div><div><b class="fs16lh1-5"><br></b></div><div><span class="fs16lh1-5">Ciao a tutti amici e buona vigilia di Capodanno!</span><b><span class="fs16lh1-5"> </span></b><img class="image-0" src="https://www.feelthecosmo.com/images/abbraccio-emoji_w7wz317y.webp"  title="" alt="" width="61" height="61" /></div><div><b class="fs16lh1-5"><br></b></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><div>Chiudo quest’anno sul blog con una lezione profonda e dolorosa che ho appreso sulla mia pelle. Scrivo queste parole con l'umiltà di chi è ancora in cammino, non come una teoria astratta, ma come il frutto di una fine che ha segnato la mia vita.</div><div><br></div><div>Recentemente ho concluso una storia durata due anni. Non mi sono allontanata per mancanza di amore — amo ancora profondamente questa persona — ma per la necessità di accettare una realtà che mi rifiutavo di vedere. Ho compreso che l’amore, pur essendo sacro, non è sufficiente se manca la condivisione dei principi evolutivi di base.</div><div><br></div><div>Lasciare quando si ama ancora è straziante. Significa allontanarsi perché capisci che la versione di te e quella dell'altro, insieme, generano solo sofferenza. In questo spazio non parlerò di dettagli, ma di ciò che ho appreso, sperando che possa aiutare chi si trova nel limbo tra il "restare per amore" e il "partire per dignità".</div><div><br></div><div><b data-path-to-node="11" data-index-in-node="0">La misura dell'incontro interiore</b> </div><div><br></div><div>La lezione più grande è questa: <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="66">le persone possono venirti incontro solo al livello in cui hanno incontrato se stesse.</b> Le relazioni sono proiezioni di mondi interiori. Se non c'è stata un'esplorazione dei propri traumi o paure, mancheranno inevitabilmente gli strumenti emotivi per comprendere i tuoi. Non è cattiveria, è mancanza di strumenti. Chi è in guerra con se stesso proietterà quel caos all'esterno; la sua lealtà verso di te sarà sempre limitata dalla fedeltà (o dal tradimento) che ha verso i propri bisogni.</div></div><div><br></div></blockquote></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><img class="image-3" src="https://www.feelthecosmo.com/images/alex-azabache-BReigPd7XnQ-unsplash.jpg"  title="" alt="" width="515" height="644" /><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div class="imTACenter">Foto di Alex Azabache su Unsplash &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><b data-path-to-node="12" data-index-in-node="0">Parole vs Fatti: La trappola del potenziale</b> </div><div><br></div><div>Molti di noi cadono nella trappola della "dissonanza cognitiva": ci innamoriamo del <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="128">potenziale</b> dell'altro invece che della sua <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="171">realtà</b>.</div><div><br></div><div>Nel mio percorso ho imparato a distinguere tra:</div><div><br></div><ul data-path-to-node="14"><li><div><b data-path-to-node="14,0,0" data-index-in-node="0">Intelligenza Emotiva Teorica:</b> Persone che sanno analizzare perfettamente il problema e usano le parole come anestetico per calmare la tua rabbia, senza però curare mai la ferita della relazione.</div></li><li><div><b data-path-to-node="14,1,0" data-index-in-node="0">Rimorso vs Pentimento:</b> Il rimorso è passivo (paura di perderti). Il pentimento è un cambiamento di rotta attivo. Senza azioni, state costruendo un "ponte di carta": sembra solido finché splende il sole delle promesse, ma crolla alla prima pioggia della realtà quotidiana.</div></li></ul><br><div><b data-path-to-node="15" data-index-in-node="0">Quando la pazienza diventa auto-sabotaggio</b> </div><div><br></div><div>Il lavoro interiore è lento, ma deve esserci un movimento. Se la consapevolezza dell'altro diventa la scusa per non agire (<i data-path-to-node="15" data-index-in-node="166">"Tanto lo ammetto, sono fatto così"</i>), allora quella consapevolezza è diventata parte del problema.</div><div><br></div><div>La pazienza non deve essere un parcheggio, ma lo spazio che concedi per costruire. Se devi trascinare l'altro, il ponte è diventato una catena.</div><div><br></div><div><div><b data-path-to-node="17" data-index-in-node="0">Verso il nuovo anno</b> </div><div><br></div><div>Oggi scelgo una <b data-path-to-node="17" data-index-in-node="36">compassione distaccata</b>. Scelgo di perdonare i limiti altrui, comprendendo che ognuno fa il meglio che può con il livello di maturità che ha raggiunto. Ma allo stesso tempo, mi do il permesso di allontanarmi per proteggere la mia pace.</div><div><br></div><div>Allontanarsi da chi si ama, quando la relazione diventa tossica per l'anima, è l'atto di fede più alto verso se stessi. Significa credere che la propria felicità non possa essere sacrificata sull'altare di un potenziale che non diventa mai realtà.</div><div><br></div><div>Vi è mai capitato di dover lasciare qualcuno che amavate per poter guarire voi stessi? Condividete la vostra esperienza nei commenti: la vostra voce potrebbe essere la luce di cui qualcun altro ha bisogno oggi.</div></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><i class="fs16lh1-5"><br></i></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Grazie per avermi letto fino a qui e</span><span class="fs16lh1-5">…</span><span class="fs16lh1-5">all'anno</span><span class="fs16lh1-5"> prossimo! </span><img class="image-2" src="https://www.feelthecosmo.com/images/abbraccio-emoji_qw329lmc.webp"  title="" alt="" width="41" height="41" /></div><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div><img class="image-1" src="https://www.feelthecosmo.com/images/rosa-emoji_s435kbtv.webp"  title="" alt="" width="47" height="47" /><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div><br></div><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5"><i><b data-path-to-node="23,0" data-index-in-node="0">Nota Legale:</b> Questo articolo condivide riflessioni personali e vissuti soggettivi dell'autrice nell'ambito della crescita personale e della facilitazione evolutiva (Legge 4/2013). Le analisi sul comportamento umano e sulle dinamiche relazionali qui esposte hanno finalità puramente divulgativa e non costituiscono diagnosi psicologica o psichiatrica. L'autrice non intende riferirsi a individui specifici in modo diffamatorio, ma esplorare archetipi relazionali comuni.</i></span><br></div></blockquote></blockquote></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 31 Dec 2025 13:51:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Il Fuoco che Libera: Perché la Resa è l'Atto di Coraggio più Grande]]></title>
			<author><![CDATA[]]></author>
			<category domain="https://www.feelthecosmo.com/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000002D"><div class="imTACenter"><span class="fs22lh1-5 cf1"><b>Il Fuoco che Libera: </b></span></div><div class="imTACenter"><span class="fs20lh1-5 cf1"><b>Perché la Resa è l'Atto di Coraggio più Grande</b></span></div><div class="imTACenter"><span class="fs20lh1-5 cf1"><br></span></div><div><span class="fsNaNlh1-5 cf1 ff1"><br></span></div><blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5 cf1">Ciao a tutti! </span><img class="image-2" src="https://www.feelthecosmo.com/images/abbraccio-emoji_kw1tutt6.webp"  title="" alt="" width="42" height="42" /> e<span class="fs16lh1-5"> buona Vigilia di Natale! </span><img class="image-7" src="https://www.feelthecosmo.com/images/regalo.webp"  title="" alt="" width="55" height="55" /></div><div><span class="fs16lh1-5 cf1"><br></span></div><div><div>Nelle ultime settimane abbiamo esplorato l’importanza di abbandonare le mappe mentali e sintonizzarci sulla nostra vibrazione. Ma oggi voglio andare più a fondo. Voglio parlarvi di un paradosso: <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="195">perché, se il cuore conosce la strada, a volte ci guida proprio dentro il dolore o l'incertezza?</i></div><div><i data-path-to-node="6" data-index-in-node="195"><br></i></div><div>Spesso confondiamo la "resa" con la sconfitta. Pensiamo che arrendersi significhi alzare bandiera bianca. Ma la verità è l'opposto: <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="132">la resa non è smettere di provare, è smettere di lottare.</b></div><div><b data-path-to-node="7" data-index-in-node="132"><br></b></div><div><b data-path-to-node="8" data-index-in-node="0" class="fs18lh1-5">Sforzo vs. Lotta: La via del Non-Attaccamento</b> </div><div><br></div><div>C'è una citazione potente di Sri Mooji che dice: <i data-path-to-node="8" data-index-in-node="95">“Ciò che è destinato a te non richiederà mai alcun compromesso di sforzo”</i>. Questo non significa restare inerti, ma riguarda la <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="222">natura dell'azione</b>:</div><div><br></div><ul data-path-to-node="9"><li><div><b data-path-to-node="9,0,0" data-index-in-node="0">L'Azione Fluida:</b> Se è in linea con il tuo Sé, l'impegno non logora l'anima.</div></li><li><div><b data-path-to-node="9,1,0" data-index-in-node="0">La Lotta dell'Ego:</b> Se devi forzare eccessivamente una situazione, una relazione o un risultato, probabilmente stai agendo dalla paura e non dal tuo centro.</div></li></ul><br><div>Passiamo la vita a combattere per lavori che non ci somigliano e sicurezze illusorie. La vera resa è rilassarsi nell'essere, smettendo di nuotare controcorrente.</div></div><div><span class="cf1"><span class="fs16lh1-5"><br></span></span></div><div class="imTACenter"><img class="image-0" src="https://www.feelthecosmo.com/images/melissa-askew-8n00CqwnqO8-unsplash.jpg"  title="" alt="" width="324" height="432" /><span class="cf1"><span class="fs16lh1-5"><br></span></span></div><div class="imTACenter"><span class="fs10lh1-5"><span class="cf1">Foto di</span><span class="cf1"> </span><span class="cf2">Melissa Askew</span><span class="cf1"> </span><span class="cf1">su</span><span class="cf1"> </span><span class="cf2">Unsplash</span></span><br></div><div><span class="cf1"><span class="fs16lh1-5"><br></span></span></div><div><div><span class="fs18lh1-5"><b data-path-to-node="11" data-index-in-node="0">Il Coraggio di Camminare nel Fuoco</b> </span></div><div><br></div><div>Spesso mi chiedete: <i data-path-to-node="11" data-index-in-node="55">"E se seguendo il cuore finissi per soffrire?"</i>. Qui ci aiuta il poeta Rumi: per l'anima che cerca la verità, ciò che il mondo chiama "distruzione" è in realtà <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="214">purificazione</b>.</div><div><br></div><div>Immaginate una falena attratta dalla luce. Per noi si sta distruggendo; per l'anima, quel fuoco sta solo bruciando le "ali": le maschere, il bisogno di compiacere, l'attaccamento a un'identità finta. Se il cuore ti porta verso una sfida, non è per punirti. È per <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="263">svegliarti</b>. Quel fuoco serve a bruciare il condizionamento e farti vedere chi sei veramente.</div><div><br></div><div><b data-path-to-node="13" data-index-in-node="0" class="fs18lh1-5">Trasformare la Sofferenza in Ascolto</b> </div><div><br></div><div>In passato cercavo di "aggiustare" il dolore con la logica. Oggi sto imparando a incontrarlo con curiosità. Invece di fuggire, resto lì e lascio che la vecchia mappa si incenerisca. Quando il rumore mentale si placa, la realtà appare per quella che è: la mente smette di essere il padrone e diventa finalmente una <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="351">servitrice chiara e compassionevole del cuore.</b></div></div><div><span class="cf1"><span class="fs16lh1-5"><i><br></i></span></span></div><div class="imTACenter"><img class="image-9" src="https://www.feelthecosmo.com/images/george-kedenburg-iii-JWJzEx_KVUM-unsplash.jpg"  title="" alt="" width="533" height="356" /><span class="cf1"><span class="fs16lh1-5"><i><br></i></span></span></div><div class="imTACenter"><div class="imTACenter"><span class="fs10lh1-5"><span class="cf1">Foto di</span><span class="cf1"> </span><span class="cf2">George Kedenburg III</span><span class="cf1"> </span><span class="cf1">su</span><span class="cf1"> </span><span class="cf2">Unsplash</span></span></div><div class="imTACenter"><span class="fsNaNlh1-5 cf2 ff1"><br></span></div><div class="imTACenter"><span class="fsNaNlh1-5 cf2 ff1"><br></span></div></div><div><div><b data-path-to-node="14" data-index-in-node="0">Praticare la Resa Oggi</b> </div><div><br></div><div>Se vi sentite "fuori dal coro", provate a chiedervi: <i data-path-to-node="14" data-index-in-node="76">Sto cercando di forzare la vita o sto permettendo alla vita di esprimersi attraverso di me?</i></div><div><i data-path-to-node="14" data-index-in-node="76"><br></i></div><div>Smetti di inseguire. Inizia ad attrarre pulendo il tuo spazio interiore dalle bugie che ti racconti per sentirti al sicuro. Il vuoto che senti non è un buco nero: è la porta della tua libertà. Non aver paura del fuoco. È lì che troverai la tua luce più pura.</div><div><br></div><div><b data-path-to-node="16" data-index-in-node="0">Un seme per la tua ricerca:</b> Qual è quella "sicurezza" che hai paura di lasciare andare nel fuoco per scoprire chi sei veramente?</div></div><div><span class="fs16lh1-5 cf1"><br></span></div><div><span class="fs16lh1-5 cf1"><br></span></div><div><span class="cf1"><span class="fs16lh1-5"><b>Grazie </b></span><span class="fs16lh1-5">per avermi letto fin qui e a presto! </span></span></div><div><span class="fs16lh1-5 cf1"><br></span></div><div><img class="image-8" src="https://www.feelthecosmo.com/images/rosa-emoji_924ejz4n.webp"  title="" alt="" width="52" height="52" /><span class="fs16lh1-5 cf1"><br></span></div><div><span class="fs16lh1-5 cf1"><br></span></div><div><span class="fs16lh1-5 cf1"><i><br></i></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><i><b data-path-to-node="19,0" data-index-in-node="0">Nota Legale:</b> Questo articolo esplora temi legati alla crescita spirituale, alla filosofia perenne e al benessere interiore. La sottoscritta opera come <b data-path-to-node="19,0" data-index-in-node="151">Facilitatrice di Evoluzione Consapevole</b> (Legge 4/2013). I concetti di "resa" e "purificazione attraverso il dolore" sono qui trattati in chiave metaforica ed evolutiva e non intendono sostituire trattamenti per la salute mentale o percorsi clinici necessari in situazioni di crisi psicologica.</i></span></div></blockquote></blockquote></blockquote></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 24 Dec 2025 09:00:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[🗺️ Abbandona la Mappa Mentale: La Tua Vera Guida è la Saggezza del Cuore.]]></title>
			<author><![CDATA[Rosa Porcacchia]]></author>
			<category domain="https://www.feelthecosmo.com/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000002B"><blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><b><span class="fs22lh1-5">🗺️ </span></b><b class="fs22lh1-5">Abbandona la Mappa Mentale: </b></div><div class="imTACenter"><b class="fs22lh1-5">La Tua Vera Guida è la Saggezza del Cuore.</b></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs22lh1-5"><b><br></b></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Ciao, amici!</span></div><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div>Questo articolo è la naturale continuazione della nostra riflessione sulla creazione del proprio cammino. Se vi siete persi la prima parte, vi consiglio di recuperarla [qui] per comprendere appieno come, quando il cammino è autentico, la strada si crei sotto i nostri piedi, passo dopo passo.</div><div><br></div><div><b data-path-to-node="6" data-index-in-node="0">🧠 Perché la Mente Non è la Bussola Giusta</b> </div><div><br></div><div>Dobbiamo essere onesti: la nostra mente razionale non è lo strumento più adatto per selezionare nuove opzioni di vita.</div><div><br></div><ul data-path-to-node="7"><li><div><b data-path-to-node="7,0,0" data-index-in-node="0">È basata sul passato:</b> La mente lavora per confronti. Si fonda su ciò che è già accaduto, proiettando nel futuro vecchie paure e convinzioni limitanti.</div></li><li><div><b data-path-to-node="7,1,0" data-index-in-node="0">Teme l'ignoto:</b> La mente è programmata per la sopravvivenza, non per l'espansione. Non è fatta per attingere a possibilità che non hai ancora sperimentato.</div></li></ul><br><div>La vera saggezza risiede nel nostro <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="36">centro profondo</b>, uno spazio puro non contaminato dal condizionamento. È lì che vibra la nostra vera natura, una fonte di energia ad alta frequenza che vede oltre i limiti dell'intelletto.</div><div><br></div><div><b data-path-to-node="9" data-index-in-node="0">🚧 Andare Avanti Senza un Progetto?</b> </div><div><br></div><div>L'idea di procedere "senza un progetto" non significa vivere nel caos, ma agire in base a <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="126">motivi profondi</b>. Condivido questa visione non per imporla, ma perché è ciò che ha permesso il mio "Level Up" personale.
Scegliere il cuore sulla mappa mentale richiede coraggio: la testa urlerà che stai perdendo tempo. In realtà, stai solo smettendo di seguire un coro che non ti appartiene per risvegliare il tuo potenziale unico.</div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div data-line-height="1.5" class="lh1-5"><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div data-line-height="1.5" class="lh1-5 imTACenter"><img class="image-1" src="https://www.feelthecosmo.com/images/hiboy-oaKDFxp7O_c-unsplash.jpg"  title="" alt="" width="493" height="369" /><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div class="imTACenter">Foto di Hiboy su Unsplash</div><div class="imTACenter"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs20lh1-5"><b><br></b></span></div><div><div><b data-path-to-node="10" data-index-in-node="0">🎯 Il Limite degli Obiettivi: Vibrazione vs Limitazione</b> </div><div><br></div><div>Perché ho messo da parte la mia vecchia ossessione per l'organizzazione rigida?
Quando ci focalizziamo su obiettivi nati dalla mente, spesso stiamo puntando a qualcosa di <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="227">inferiore</b> a ciò che l'Universo potrebbe offrirci. Gli obiettivi mentali sono spesso "poveri" perché nascono dalla nostra limitazione attuale.</div><div><br></div><div>Concentrandosi invece sull'espansione della propria <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="52">vibrazione</b> (diventare interiormente ciò che vogliamo manifestare fuori), permettiamo alla vita di portarci doni impensabili: relazioni sane, abbondanza e opportunità che non avremmo mai potuto "forzare" con la sola volontà razionale.</div><div><br></div><div><b data-path-to-node="12" data-index-in-node="0">⚖️ Coscienza del Sacrificio vs. Coscienza dell'Abbondanza</b> </div><div><br></div><div>Molte manifestazioni falliscono perché partono dalla frequenza sbagliata.</div><div><br></div><ul data-path-to-node="13"><li><div><b data-path-to-node="13,0,0" data-index-in-node="0">La Coscienza del Sacrificio:</b> È l'idea che per avere successo si debba perdere la salute, o che per avere amore si debba rinunciare alla carriera. È la credenza in una "bilancia" cosmica limitata.</div></li><li><div><b data-path-to-node="13,1,0" data-index-in-node="0">La Coscienza dell'Abbondanza:</b> La coscienza è infinita. Non stiamo "spendendo punti". Chi presume di poter essere felice, sano e realizzato simultaneamente, manifesterà esattamente questo.</div></li></ul><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><img class="image-2" src="https://www.feelthecosmo.com/images/tudor-olteanu-QI6pUG3rfKE-unsplash.jpg"  title="" alt="" width="303" height="455" /><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div class="imTACenter">Foto di Tudor Olteanu su Unsplash</div><div class="imTACenter"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div class="imTACenter"><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><div><b data-path-to-node="14" data-index-in-node="0">🧭 La Mia Nuova Bussola</b> </div><div><br></div><div>Oggi la mia bussola non ha luci né direzioni pre-impostate. Viene inventata ogni giorno con il cuore. Fa paura? Sì. Ma sfidarsi a fidarsi del proprio sentire, anche quando la logica suggerisce di fermarsi, è l'unico modo per vivere con autenticità.</div><div><br></div><div>Spero che questa mia scelta possa essere un incoraggiamento per voi: fidatevi della vostra saggezza interiore. La mappa è un'illusione; il camminatore è la verità.</div></div></blockquote></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs16lh1-5">Alla settimana prossima!</span></div><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div><img class="image-0" src="https://www.feelthecosmo.com/images/rosa-emoji_zq3azumt.webp"  title="" alt="" width="56" height="56" /><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div><br></div><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5"><i><b data-path-to-node="18,0" data-index-in-node="0">Nota Legale:</b> Le riflessioni contenute in questo articolo si riferiscono a percorsi di crescita personale, coaching e filosofia evolutiva. La sottoscritta opera come <b data-path-to-node="18,0" data-index-in-node="165">Facilitatrice di Evoluzione Consapevole</b> (Legge 4/2013). I concetti di "vibrazione" e "abbondanza" sono qui intesi come modelli di mindset e stati psicologici volti al miglioramento della qualità della vita e non sostituiscono in alcun modo consulenze finanziarie, mediche o terapeutiche.</i></span><br></div></blockquote></blockquote></blockquote></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 17 Dec 2025 09:00:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[La Verità Scomoda del Proprio Cammino: Camminare col Cuore, Non con la Mappa]]></title>
			<author><![CDATA[Rosa Porcacchia]]></author>
			<category domain="https://www.feelthecosmo.com/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000002A"><div class="imTACenter"><span class="fs22lh1-5"><img class="image-1" src="https://www.feelthecosmo.com/images/paws.webp"  title="" alt="" width="57" height="57" /><b>La Verità Scomoda del Proprio Cammino: </b></span></div><div class="imTACenter"><span class="fs22lh1-5"><b>Camminare col Cuore, Non con la Mappa </b></span></div><div><b class="fs14lh1-5"><br></b></div> &nbsp;<blockquote><div><span class="fs14lh1-5">Ciao a tutti </span><img class="image-3" src="https://www.feelthecosmo.com/images/sorriso-bocca-aperta_51z3jzo5.webp"  title="" alt="" width="37" height="37" /></div> &nbsp;<div><div>Oggi voglio condividere con voi una riflessione molto personale, un concetto che ha travolto il mio modo di vedere il mondo e che sto applicando in ogni area della mia vita. Non è facile, ma sento che è l'unico modo per vivere con reale integrità.</div><div><br></div><div>Si tratta di una verità liberatoria e, al tempo stesso, un po’ terrificante: <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="77">non esiste un percorso predefinito.</b></div><div><b data-path-to-node="6" data-index-in-node="77"><br></b></div><div>Come si dice nel cammino della consapevolezza: <i data-path-to-node="7" data-index-in-node="47">“Mentre inizi a percorrere il tuo cammino, il tuo cammino scompare”</i>. Non ci sono mappe, segnali stradali o istruzioni per ciò che è autenticamente nostro. Un sentiero reale è originale, imprevedibile e vivo. Se vedi davanti a te un percorso sicuro, già tracciato e approvato da altri, molto probabilmente quello non è il tuo. È il sentiero dell'ego, che cerca sicurezza e sogni "presi in prestito".</div><div><br></div><div><span class="fs18lh1-5"><b data-path-to-node="8" data-index-in-node="0">La danza tra Cuore e Paura</b> </span></div><div><br></div><div>Sto imparando a vivere attimo per attimo, seguendo l'intuizione anziché proiettare la vita attraverso il filtro della pianificazione eccessiva. L'anima vive nel presente, mentre la paura vive solo nel futuro.</div><div><br></div><div>Ammetto, con totale onestà, che procedo spesso tra dubbi e timori. Ma ogni giorno scelgo di ricordare a me stessa che queste paure sono spesso ombre proiettate dall'ego. Mi sforzo di rimanere salda su due punti chiave:</div><div><br></div><ul data-path-to-node="10"><li><div><b data-path-to-node="10,0,0" data-index-in-node="0">La vera cecità</b> non è la mancanza di un piano, ma l'assenza di presenza.</div></li><li><div><b data-path-to-node="10,1,0" data-index-in-node="0">La vera visione</b> non è un film futuro, ma l'intuizione pura che nasce dall'adesso.</div></li></ul><br><div><b data-path-to-node="11" data-index-in-node="0" class="fs18lh1-5">Riconoscere l'Auto-sabotaggio</b> </div><div><br></div><div>Non sono immune ai "giochi della mente". Ci sono giorni in cui mi accorgo di procrastinare i progetti più importanti o di sostituire impegni sfidanti con attività di routine più "sicure". In quei momenti, sto scegliendo il familiare anziché il vero per non sentire il disagio dell'incertezza.</div><div><br></div><div>Tuttavia, il mio ancoraggio rimane la <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="38">vibrazione interiore</b>. Non ho una sfera di cristallo, ma so che la natura di ciò che manifesto dipende dallo stato di coerenza del mio sistema nervoso e del mio cuore.</div><div><br></div><div><span class="fs18lh1-5"><b data-path-to-node="13" data-index-in-node="0">Risvegliarsi per camminare</b> </span></div><div><br></div><div>Il successo, in questa nuova visione, non è una destinazione da raggiungere, ma l'espressione di chi sono già. Camminare nel proprio destino significa:</div><div><br></div><ul data-path-to-node="14"><li><div>Vedere le proprie paure e sorridergli con compassione.</div></li><li><div>Rifiutare, amorevolmente, di partecipare alla propria "scomparsa" per compiacere gli altri.</div></li><li><div>Ascoltare ogni battito e ogni sapere interiore come una bussola infallibile.</div></li></ul><br><div>Non so esattamente dove mi porterà questa strada, ma so che mettere tutto il cuore e la sincerità in questo esperimento chiamato vita è l'unico vero cammino.</div><div><br></div><div>E tu? Come gestisci la paura e l'incertezza quando senti che il tuo percorso non è mai stato tracciato da nessuno prima di te?</div></div></blockquote><blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs14lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Grazie per avermi letto fin qui <img class="image-6" src="https://www.feelthecosmo.com/images/cuore-rosso.webp"  title="" alt="" width="23" height="23" /></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">A presto! </span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs14lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><div><img class="image-0" src="https://www.feelthecosmo.com/images/rosa-emoji_4k7o3qt9.webp"  title="" alt="" width="40" height="40" /></div></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs14lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><b>Crediti Immagini:</b> Immagine di copertina fornita da <span class="cf1">Hi_Mac </span>tramite <span class="cf1">Unsplash</span>.</span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><i class="fs12lh1-5"><b data-path-to-node="19,0" data-index-in-node="0">Nota Legale:</b> Le riflessioni qui condivise riguardano il percorso di crescita personale, la filosofia di vita e lo sviluppo della consapevolezza individuale. La sottoscritta opera come <b data-path-to-node="19,0" data-index-in-node="184">Facilitatrice di Evoluzione Consapevole</b> (Legge 4/2013). Questi contenuti hanno scopo ispirazionale e non costituiscono consulenza psicologica o direttiva comportamentale. Ogni scelta intrapresa dal lettore in base a tali riflessioni rimane sotto la sua piena e consapevole responsabilità.</i><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote></blockquote></div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 10 Dec 2025 09:00:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[La Teoria delle Stringhe: l'Universo è una sinfonia di vibrazioni?]]></title>
			<author><![CDATA[Rosa Porcacchia]]></author>
			<category domain="https://www.feelthecosmo.com/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000018"><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><b class="fs22lh1-5">La Teoria delle Stringhe: </b></div><div class="imTACenter"><b class="fs22lh1-5">l'Universo è una sinfonia di vibrazioni?</b></div></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"> </span></div><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs16lh1-5">Ciao a tutti! </span><img class="image-0" src="https://www.feelthecosmo.com/images/occhi-stelline-emoji.webp"  title="" alt="" width="70" height="70" /></div><div><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div>E se l’intero Universo, tutta la realtà che tocchiamo, fosse in realtà un unico corpo che vibra?</div><div><br></div><div>Sappiamo che la materia è composta da atomi, formati a loro volta da neutroni, protoni ed elettroni. Scendendo ancora più in profondità, troviamo i <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="148">quark</b>. L'elettrone e il quark sono chiamate "particelle fondamentali" perché, per la scienza attuale, non hanno una struttura interna ulteriormente divisibile. In un certo senso, a quel livello, la materia come la intendiamo noi scompare, lasciando il posto a qualcos'altro.</div><div><br></div><div><span class="fs18lh1-5"><b data-path-to-node="7" data-index-in-node="0">La musica del Cosmo</b> </span></div><div><br></div><div>Ma come funziona la gravità su scale così infinitesimali? Una delle sfide più grandi della fisica è unire la gravità (che spiega i pianeti) alla meccanica quantistica (che spiega gli atomi). La <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="214">Teoria delle Stringhe</b> prova a farlo con un'intuizione poetica: ogni particella non sarebbe un "punto", ma una minuscola corda che vibra.</div><div><br></div><div>A seconda della frequenza di vibrazione, la stringa produce una particella diversa. È esattamente come una chitarra: la stessa corda, pizzicata in modi diversi, produce note differenti. Noi, le stelle e i fiori saremmo quindi composti dalla stessa "musica" fondamentale.</div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"><b><br></b></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"> </span></div><div class="imTACenter"><img class="image-2" src="https://www.feelthecosmo.com/images/Foto-di-Micha--Bi-kiewicz-su-Unsplash.png"  title="" alt="" width="289" height="384" /><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><a href="https://unsplash.com/it/foto/tessuto-a-righe-marroni-e-verdi-Abym64pxky4" target="_blank" class="imCssLink">Foto di Michał Bińkiewicz su Unsplash</a></span><br></div><div class="imTACenter"><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"> </span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs18lh1-5"><b data-path-to-node="9" data-index-in-node="0">Dimensioni extra e Multiverso</b> </span></div><div><br></div><div>Questa teoria, pur essendo ancora un'ipotesi matematica non confermata in laboratorio, ci apre porte incredibili. Per funzionare, richiede l'esistenza di <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="184">11 dimensioni</b> (oltre alle 4 che percepiamo abitualmente). Alcune di queste dimensioni sarebbero "accartocciate" su scale così piccole da essere invisibili, un po' come un tubo che da lontano sembra una linea (unidimensionale) ma da vicino rivela la sua circolarità.</div><div><br></div><div>Se la Teoria delle Stringhe fosse corretta, vivremmo in un <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="59">Multiverso</b>: il nostro universo sarebbe solo uno dei tanti possibili, ognuno con le proprie leggi fisiche.</div><div><br></div><div><span class="fs18lh1-5"><b data-path-to-node="11" data-index-in-node="0">Riflessioni evolutive: siamo parte di un tutto</b> </span></div><div><br></div><div>Se la materia alla sua base è vibrazione e se esistono dimensioni oltre la nostra percezione, cos'è davvero la realtà? Forse ciò che chiamiamo "materia" è una proiezione di qualcosa di più profondo. Come scrive Bill Bryson in <i data-path-to-node="11" data-index-in-node="273">“Breve storia di (quasi) tutto”</i>, queste teorie sembrano quasi fantascienza, eppure sono il tentativo della scienza di unificare le leggi del Creato.</div><div><br></div><div>Questa conoscenza ci suggerisce che nell'Universo non esiste separazione. Ogni schema interagisce con l'altro: le piante producono l'ossigeno che ci permette di respirare, in un ciclo di interdipendenza perfetta. Tutto sembra funzionare per permettere all'Universo di evolvere e di espandersi. E noi, con la nostra consapevolezza, siamo parte integrante di questa inevitabile tendenza all'<b data-path-to-node="12" data-index-in-node="389">evoluzione</b>.</div></blockquote></blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Grazie per avermi letto fin qui e a presto! </span><img class="image-6" src="https://www.feelthecosmo.com/images/abbraccio-emoji_o7oogjgt.webp"  title="" alt="" width="69" height="69" /></div><div><br></div><div><img class="image-7" src="https://www.feelthecosmo.com/images/rosa-emoji_euzgcp52.webp"  title="" alt="" width="67" height="67" /><br></div><div><br></div><div><br></div><div><i class="fs12lh1-5"><b data-path-to-node="15,0" data-index-in-node="0">Nota Legale:</b> Questo articolo ha carattere divulgativo e speculativo, esplorando i punti di contatto tra fisica teorica e filosofia evolutiva. La Teoria delle Stringhe è attualmente un modello matematico della fisica teorica e non una verità scientifica sperimentalmente provata. Le riflessioni finali appartengono all'ambito della crescita personale e della facilitazione evolutiva (Legge 4/2013) e non intendono sostituire l'insegnamento accademico o scientifico.</i><span class="fs16lh1-5"><i class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;</i> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div></blockquote></blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"><v:shapetype coordsize="21600,21600" o:spt="75" o:preferrelative="t" path="m@4@5l@4@11@9@11@9@5xe" filled="f" stroked="f"> &nbsp;<v:stroke joinstyle="miter"> &nbsp;<v:formulas> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="if lineDrawn pixelLineWidth 0"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="sum @0 1 0"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="sum 0 0 @1"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="prod @2 1 2"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="prod @3 21600 pixelWidth"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="prod @3 21600 pixelHeight"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="sum @0 0 1"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="prod @6 1 2"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="prod @7 21600 pixelWidth"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="sum @8 21600 0"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="prod @7 21600 pixelHeight"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="sum @10 21600 0"> &nbsp;</v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:formulas> &nbsp;<v:path o:extrusionok="f" gradientshapeok="t" o:connecttype="rect"> &nbsp;<o:lock v:ext="edit" aspectratio="t"> </o:lock></v:path></v:stroke></v:shapetype><v:shape o:spid="_x0000_s1030" type="#_x0000_t75"> &nbsp;<v:imagedata src="file:///C:\Users\rosap\AppData\Local\Temp\msohtmlclip1\01\clip_image001.png" o:title=""> &nbsp;<w:wrap type="tight"> </w:wrap></v:imagedata></v:shape><!--[if mso & !supportInlineShapes & supportFields]><span style='font-family:"Cambria","serif";mso-ascii-theme-font:major-latin; mso-hansi-theme-font:major-latin;mso-fareast-language:IT;mso-no-proof:yes'><span style='mso-element:field-begin;mso-field-lock:yes'></span><span style='mso-spacerun:yes'> </span>SHAPE <span style='mso-spacerun:yes'> </span>\* MERGEFORMAT <span style='mso-element:field-separator'></span></span><![endif]--><v:rect o:spid="_x0000_s1027" alt="Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è image.png" filled="f" stroked="f"> &nbsp;<o:lock v:ext="edit" aspectratio="t"> &nbsp;<w:wrap type="none"> &nbsp;<w:anchorlock> </w:anchorlock></w:wrap></o:lock></v:rect><!--[if mso & !supportInlineShapes & supportFields]><span style='font-family:"Cambria","serif";mso-ascii-theme-font:major-latin; mso-hansi-theme-font:major-latin;mso-fareast-language:IT;mso-no-proof:yes'><v:shape &nbsp;id="_x0000_i1025" type="#_x0000_t75" style='width:24pt;height:24pt'> &nbsp;<v:imagedata croptop="-65520f" cropbottom="65520f"/> </v:shape><span style='mso-element:field-end'></span></span><![endif]--></span></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div class="imTACenter"><v:shape type="#_x0000_t75" alt="undefined" class="fs16lh1-5"> &nbsp;<v:imagedata src="file:///C:\Users\rosap\AppData\Local\Temp\msohtmlclip1\01\clip_image002.png" o:title="undefined"> &nbsp;<w:wrap type="tight"> </w:wrap></v:imagedata></v:shape></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"><v:shape o:spid="_x0000_s1028" type="#_x0000_t75"> &nbsp;<v:imagedata src="file:///C:\Users\rosap\AppData\Local\Temp\msohtmlclip1\01\clip_image003.jpg" o:title=""> &nbsp;<w:wrap type="tight"> </w:wrap></v:imagedata></v:shape><!--[if mso & !supportInlineShapes & supportFields]><span style='font-family:"Cambria","serif";mso-ascii-theme-font:major-latin; mso-hansi-theme-font:major-latin;mso-fareast-language:IT;mso-no-proof:yes'><span style='mso-element:field-begin;mso-field-lock:yes'></span><span style='mso-spacerun:yes'> </span>SHAPE <span style='mso-spacerun:yes'> </span>\* MERGEFORMAT <span style='mso-element:field-separator'></span></span><![endif]--><v:rect o:spid="_x0000_s1026" alt="Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è misael-moreno-70ter_ma2j0-unsplash-1024x576.jpg" filled="f" stroked="f"> &nbsp;<o:lock v:ext="edit" aspectratio="t"> &nbsp;<w:wrap type="none"> &nbsp;<w:anchorlock> </w:anchorlock></w:wrap></o:lock></v:rect><!--[if mso & !supportInlineShapes & supportFields]><span style='font-family:"Cambria","serif";mso-ascii-theme-font:major-latin; mso-hansi-theme-font:major-latin;mso-fareast-language:IT;mso-no-proof:yes'><v:shape &nbsp;id="_x0000_i1026" type="#_x0000_t75" style='width:24pt;height:24pt'> &nbsp;<v:imagedata croptop="-65520f" cropbottom="65520f"/> </v:shape><span style='mso-element:field-end'></span></span><![endif]--></span></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><span class="ff1"> </span></div> &nbsp;<div class="imTACenter"><span class="ff1"> </span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 15 Jul 2024 06:00:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[La verità sul trauma irrisolto: tornare a casa dal Sé autentico]]></title>
			<author><![CDATA[Rosa Porcacchia]]></author>
			<category domain="https://www.feelthecosmo.com/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000019"><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs22lh1-5"><b>La verità sul trauma irrisolto: </b></span></div><div class="imTACenter"><span class="fs22lh1-5"><b>tornare a casa dal Sé autentico</b></span></div></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"> </span></div><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Ciao a tutti! </span><img class="image-0" src="https://www.feelthecosmo.com/images/heart_e5p0a2fq.webp"  title="" alt="" width="67" height="67" /></div><div><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div>Oggi affrontiamo la radice di molti malesseri su cui regna spesso grande confusione: il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="102">trauma</b>.
La prima grande verità da comprendere è che il trauma non riguarda l'evento in sé, ma la <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="199">percezione individuale</b> dello stesso. Ecco perché non può essere misurato dall'esterno: il suo impatto è unico per ognuno di noi.</div><div><br></div><div>Quando viviamo un'esperienza traumatica, ci sentiamo impotenti e minacciati. Se in quel momento manca un <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="105">supporto emotivo</b> (qualcuno che ascolti il nostro dolore senza giudicarlo), il risultato è la vergogna. La vergogna diventa la lente attraverso cui vediamo noi stessi: <i data-path-to-node="6" data-index-in-node="272">"Sono inadeguato", "Non merito gioia"</i>. Queste non sono verità, ma convinzioni adattative nate per sopravvivere.</div><div><br></div><div><span class="fs18lh1-5"><b data-path-to-node="7" data-index-in-node="0">Il ciclo quotidiano del trauma irrisolto</b> </span></div><div><br></div><div>Spesso non ci accorgiamo di vivere in un ciclo traumatico costante. Ecco come può manifestarsi una giornata tipo:</div><div><br></div><ol start="1" data-path-to-node="8"><li><div>Ci svegliamo esausti o irritabili (segnale di uno <b data-path-to-node="8,0,0" data-index-in-node="50">scarso tono vagale</b>).</div></li><li><div>La mente inizia una lista "apocalittica" di cose da fare basata sulla paura.</div></li><li><div>Reagiamo con rabbia o chiusura, allontanando chi amiamo.</div></li><li><div>Questo conferma la ferita: <i data-path-to-node="8,3,0" data-index-in-node="27">"Non faccio mai niente di giusto", "Nessuno mi capisce"</i>.</div></li></ol><br><div>Il trauma irrisolto è immagazzinato nel corpo e influisce sulla nostra capacità di adattarci allo stress. Il sistema nervoso disregolato tenta di proteggerci oggi da una minaccia del passato, facendoci sentire paradossalmente ancora più soli.</div></blockquote></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"> </span></div><div class="imTACenter"><img class="image-13" src="https://www.feelthecosmo.com/images/Foto-di-Louis-Galvez-su-Unsplash.jpg"  title="" alt="" width="389" height="460" /><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5"><a href="https://unsplash.com/it/foto/messa-a-fuoco-superficiale-degli-occhi-tristi-di-una-donna-I8gQVrDcXzY" target="_blank" class="imCssLink">Foto di Louis Galvez su Unsplash</a></span></div><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><b data-path-to-node="11" data-index-in-node="0" class="fs18lh1-5">Il trauma "invisibile": la negligenza emotiva</b> </div><div><br></div><div>Esiste un trauma sociale spesso ignorato: l'abbandono emotivo. Accade quando i genitori non hanno le risorse per rispondere ai bisogni emotivi del bambino. Invalidare i sentimenti (<i data-path-to-node="11" data-index-in-node="227">"Non hai motivo di piangere"</i>) o caricare il bambino di responsabilità adulte sono forme di trauma che portano l'adulto di domani a sentirsi "rotto" o a cercare disperatamente approvazione esterna.</div><div><br></div><div><span class="fs18lh1-5"><b data-path-to-node="12" data-index-in-node="0">Trasformare il dolore in risorsa</b> </span></div><div><br></div><div>Nonostante la sofferenza, il trauma può far emergere aspetti di noi incredibilmente potenti:</div><div><br></div><ul data-path-to-node="13"><li><div><b data-path-to-node="13,0,0" data-index-in-node="0">Empatia profonda:</b> la capacità di comprendere il dolore altrui.</div></li><li><div><b data-path-to-node="13,1,0" data-index-in-node="0">Resilienza:</b> un'adattabilità fuori dal comune.</div></li><li><div><b data-path-to-node="13,2,0" data-index-in-node="0">Creatività e Umorismo:</b> strumenti nati per elaborare e trasformare la realtà.</div></li><li><div><b data-path-to-node="13,3,0" data-index-in-node="0">Saggezza:</b> una consapevolezza di sé che nasce dall'aver attraversato il buio.</div></li></ul></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"> </span></div><div class="imTACenter"><img class="image-14" src="https://www.feelthecosmo.com/images/Foto-di-Majestic-Lukas-su-Unsplash.jpg"  title="" alt="" width="428" height="537" /></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5"><a href="https://unsplash.com/it/foto/donna-in-camicia-grigia-a-maniche-lunghe-che-tiene-la-foglia-verde-Eo7GwCPQnvw" target="_blank" class="imCssLink">Foto di Majestic Lukas su Unsplash</a></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><b data-path-to-node="14" data-index-in-node="0" class="fs18lh1-5">Come iniziare a spezzare il ciclo:</b></div><div><b data-path-to-node="14" data-index-in-node="0"><br></b></div><ul data-path-to-node="15"><li><div><b data-path-to-node="15,0,0" data-index-in-node="0">Interruzione dello schema:</b> dedica i primi 10 minuti della giornata al <i data-path-to-node="15,0,0" data-index-in-node="70">journaling</i> per resettare il subconscio.</div></li><li><div><b data-path-to-node="15,1,0" data-index-in-node="0">Priorità al sonno:</b> fondamentale per riparare il sistema nervoso.</div></li><li><div><b data-path-to-node="15,2,0" data-index-in-node="0">La pausa consapevole:</b> prima di reagire a un <i data-path-to-node="15,2,0" data-index-in-node="44">trigger</i>, fermati. È un superpotere che si allena.</div></li><li><div><b data-path-to-node="15,3,0" data-index-in-node="0">Comunità:</b> trova persone che stanno compiendo lo stesso viaggio. Guarire da soli è molto più difficile.</div></li></ul><br><div>Guarire non significa cancellare il passato, ma ricordarsi della propria perfezione originale. Siamo nati integri e degni; il trauma è solo una nuvola che ha coperto il sole del nostro Sé autentico.</div></blockquote></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"><b>Grazie </b>per avermi letto fin qui e a presto! </span><img class="image-35" src="https://www.feelthecosmo.com/images/abbraccio-emoji_f56mntbp.webp"  title="" alt="" width="65" height="65" /><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><br></div><div><img class="image-36" src="https://www.feelthecosmo.com/images/rosa-emoji_azrbaj4f.webp"  title="" alt="" width="78" height="78" /><br></div><div><br></div><div><br></div><div><i class="fs12lh1-5"><b data-path-to-node="19,0" data-index-in-node="0">Nota Legale:</b> Il presente articolo ha finalità puramente educativa e divulgativa. Il trauma e la negligenza emotiva possono avere implicazioni psicologiche e psichiatriche profonde che richiedono l'intervento di medici e psicoterapeuti abilitati. La sottoscritta opera come <b data-path-to-node="19,0" data-index-in-node="273">Facilitatrice di Evoluzione Consapevole</b> (Legge 4/2013). Le tecniche suggerite (come il journaling o la regolazione del tono vagale) sono strumenti di auto-aiuto volti al benessere e non sostituiscono in alcun modo il trattamento clinico.</i><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"> </span></div></blockquote></blockquote></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 01 Jul 2024 17:51:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Cercate una guida motivata dall'amore: riflessioni sulla coerenza di chi aiuta]]></title>
			<author><![CDATA[Rosa Porcacchia]]></author>
			<category domain="https://www.feelthecosmo.com/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000001A"><blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs22lh1-5"><b>Cercate una guida motivata dall'amore: </b></span></div><div class="imTACenter"><span class="fs22lh1-5"><b>riflessioni sulla coerenza di chi aiuta</b></span><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Ciao a tutti! </span><img class="image-0" src="https://www.feelthecosmo.com/images/victory_euyki6wc.webp"  title="" alt="" width="65" height="65" /><img class="image-1" src="https://www.feelthecosmo.com/images/grinning.webp"  title="" alt="" width="69" height="69" /><img class="image-2" src="https://www.feelthecosmo.com/images/victory_6hmg7pft.webp"  title="" alt="" width="66" height="66" /></div><div><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div>Questo articolo nasce da un'osservazione attenta del mondo del benessere online e offline. È una lettera aperta dedicata a chi ricopre ruoli di aiuto — psicologi, coach o counselor — ma anche uno spunto di riflessione per chi è in cerca di supporto.</div><div><br></div><div>Nel mio percorso di ricerca, ho seguito molti professionisti sui social. Spesso, dietro contenuti edificanti, ho notato nei commenti o nelle interazioni private comportamenti che alimentano la cultura del giudizio, della reattività o dell'umiliazione verso gli estranei. Mi sono chiesta: come può una persona sentirsi al sicuro con una guida che, nel privato o sul web, utilizza la "frusta" del disprezzo invece della bussola della compassione?</div><div><br></div><div><b class="fs18lh1-5">Oltre la parola: l'importanza dell'approccio somatico </b></div><div><br></div><div>Molte persone restano in terapia per anni senza risolvere definitivamente i propri schemi. Come spiego nel mio libro, le neuroscienze ci insegnano che la "terapia della parola" da sola spesso non basta a trasformare i traumi o i modelli comportamentali adattativi profondi. Le aree del cervello interessate dal trauma necessitano di un lavoro che coinvolga il corpo. Per questo, l'integrazione con approcci somatici è fondamentale per un cambiamento reale.</div><div><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"> </span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"> </span></div><div class="imTACenter"><img class="image-3" src="https://www.feelthecosmo.com/images/Foto-di-Sigmund-su-Unsplash.jpg"  title="" alt="" width="429" height="286" /></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"> </span><span class="imTALeft fs12lh1-5"><a href="https://unsplash.com/it/foto/occhiali-da-vista-con-montatura-nera-su-carta-da-stampa-bianca-HsTnjCVQ798" target="_blank" class="imCssLink">Foto di rivage su Unsplash</a> &nbsp;&nbsp;</span></div><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><b class="fs18lh1-5">La base sicura e l'etica professionale </b></div><div><br></div><div>Un vero professionista non esprime giudizi di valore; cerca soluzioni per trasformare il disagio. Se una guida sminuisce i tuoi problemi dicendo che "non sono veri problemi", sta violando l'etica della relazione di aiuto.</div><div><br></div><div>Osservando certi comportamenti online — attacchi, screenshot critici o "cancel culture" — sorge un dubbio legittimo: quella figura può davvero rappresentare una "base sicura"? Se una persona è costantemente "attivata" e prova piacere nel dolore o nel fallimento altrui, difficilmente potrà aiutare qualcun altro a regolare il proprio sistema nervoso.</div><div><br></div><div><span class="fs18lh1-5"><b data-path-to-node="10" data-index-in-node="0">Una scelta di consapevolezza</b> </span></div><div><br></div><div>Assumersi la responsabilità dei propri sentimenti significa anche scegliere con cura chi far entrare nel proprio spazio sacro. Non possiamo affidarci a chi ci richiede di stare dentro una "scatola" fatta di pregiudizi soggettivi per essere degni di ascolto.</div><div><br></div><div>Il mio invito è questo: se cercate un supporto, cercate qualcuno che sia motivato dall'amore e dalla coerenza, non dalla paura o dalla necessità di sconfiggere l'altro per sentirsi meglio. Ogni essere umano è capace di cambiare, e anche chi aiuta può attraversare momenti di sofferenza, ma la professionalità richiede di non trasformare quel dolore in prepotenza verso gli altri.</div><div><br></div><div>Un ringraziamento profondo va a tutti quegli specialisti che mettono il cuore in ciò che fanno, rimanendo coraggiosamente coerenti con gli insegnamenti che trasmettono.</div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Grazie per avermi letto fino a qui e a presto! </span><img class="image-6" src="https://www.feelthecosmo.com/images/abbraccio-emoji_c53e1xc3.webp"  title="" alt="" width="57" height="57" /></div><div><br></div><div><img class="image-7" src="https://www.feelthecosmo.com/images/rosa-emoji_0tcxt8qp.webp"  title="" alt="" width="63" height="63" /><br></div></blockquote></blockquote></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><i><b data-path-to-node="15,0" data-index-in-node="0">Nota Legale:</b> Questo articolo esprime opinioni personali basate sull'osservazione sociale e sull'esperienza dell'autrice nel campo della crescita personale. Non intende svalutare le categorie professionali citate, né sostituirsi ai codici deontologici degli ordini professionali. La sottoscritta opera come <b data-path-to-node="15,0" data-index-in-node="306">Facilitatrice di Evoluzione Consapevole</b> (Legge 4/2013) e promuove un approccio critico e consapevole nella scelta dei propri percorsi di benessere.</i></span><v:shapetype coordsize="21600,21600" o:spt="75" o:preferrelative="t" path="m@4@5l@4@11@9@11@9@5xe" filled="f" stroked="f" class="cb1"><v:stroke joinstyle="miter"><v:formulas><v:f eqn="if lineDrawn pixelLineWidth 0"><v:f eqn="sum @0 1 0"><span class="fs12lh1-5"><i> </i></span><v:f eqn="sum 0 0 @1"><span class="fs12lh1-5"><i> </i></span><span class="fs16lh1-5"> </span><v:f eqn="prod @2 1 2" class="fs16lh1-5"><v:f eqn="prod @3 21600 pixelWidth"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="prod @3 21600 pixelHeight"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="sum @0 0 1"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="prod @6 1 2"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="prod @7 21600 pixelWidth"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="sum @8 21600 0"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="prod @7 21600 pixelHeight"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="sum @10 21600 0"> &nbsp;</v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:formulas><span class="fs16lh1-5"> &nbsp;</span><v:path o:extrusionok="f" gradientshapeok="t" o:connecttype="rect" class="fs16lh1-5"> &nbsp;<o:lock v:ext="edit" aspectratio="t"> </o:lock></v:path></v:stroke></v:shapetype><v:shape o:spid="_x0000_s1031" type="#_x0000_t75" class="fs16lh1-5 cb1"> &nbsp;<v:imagedata src="file:///C:\Users\rosap\AppData\Local\Temp\msohtmlclip1\01\clip_image001.jpg" o:title=""> &nbsp;<w:wrap type="tight"> </w:wrap></v:imagedata></v:shape><v:rect o:spid="_x0000_s1028" alt="Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è sigmund-HsTnjCVQ798-unsplash-1024x683.jpg" filled="f" stroked="f" class="fs16lh1-5 cb1"> &nbsp;<o:lock v:ext="edit" aspectratio="t"> &nbsp;<w:wrap type="none"> &nbsp;</w:wrap></o:lock></v:rect></div></blockquote></blockquote></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div class="imTACenter"><!--[if mso & !supportInlineShapes & supportFields]><span style='font-family:"Cambria","serif";mso-ascii-theme-font:major-latin; mso-hansi-theme-font:major-latin;mso-fareast-language:IT;mso-no-proof:yes'><span style='mso-element:field-begin;mso-field-lock:yes'></span><span style='mso-spacerun:yes'> </span>SHAPE <span style='mso-spacerun:yes'> </span>\* MERGEFORMAT <span style='mso-element:field-separator'></span></span><![endif]--><span class="fs16lh1-5"><v:rect o:spid="_x0000_s1027" alt="Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è jerry-zhang-Nwz_QtZcVX8-unsplash-1024x683.jpg" filled="f" stroked="f"> &nbsp;<o:lock v:ext="edit" aspectratio="t"> &nbsp;<w:wrap type="none"> &nbsp;<w:anchorlock> </w:anchorlock></w:wrap></o:lock></v:rect><!--[if mso & !supportInlineShapes & supportFields]><span style='font-family:"Cambria","serif";mso-ascii-theme-font:major-latin; mso-hansi-theme-font:major-latin;mso-fareast-language:IT;mso-no-proof:yes'><v:shape &nbsp;id="_x0000_i1026" type="#_x0000_t75" style='width:24pt;height:24pt'> &nbsp;<v:imagedata croptop="-65520f" cropbottom="65520f"/> </v:shape><span style='mso-element:field-end'></span></span><![endif]--><!--[if mso & !supportInlineShapes & supportFields]><span style='font-family:"Cambria","serif";mso-ascii-theme-font:major-latin; mso-hansi-theme-font:major-latin;mso-fareast-language:IT;mso-no-proof:yes'><span style='mso-element:field-begin;mso-field-lock:yes'></span><span style='mso-spacerun:yes'> </span>SHAPE <span style='mso-spacerun:yes'> </span>\* MERGEFORMAT <span style='mso-element:field-separator'></span></span><![endif]--><v:rect o:spid="_x0000_s1026" alt="Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è jerry-zhang-Nwz_QtZcVX8-unsplash-1024x683.jpg" filled="f" stroked="f"> &nbsp;<o:lock v:ext="edit" aspectratio="t"> &nbsp;<w:wrap type="none"> &nbsp;<w:anchorlock> </w:anchorlock></w:wrap></o:lock></v:rect><!--[if mso & !supportInlineShapes & supportFields]><span style='font-family:"Cambria","serif";mso-ascii-theme-font:major-latin; mso-hansi-theme-font:major-latin;mso-fareast-language:IT;mso-no-proof:yes'><v:shape &nbsp;id="_x0000_i1027" type="#_x0000_t75" style='width:24pt;height:24pt'> &nbsp;<v:imagedata croptop="-65520f" cropbottom="65520f"/> </v:shape><span style='mso-element:field-end'></span></span><![endif]--></span></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;<div class="imTACenter"><v:shape o:spid="_x0000_s1030" type="#_x0000_t75" class="fs16lh1-5"> &nbsp;<v:imagedata src="file:///C:\Users\rosap\AppData\Local\Temp\msohtmlclip1\01\clip_image002.jpg" o:title=""> &nbsp;<w:wrap type="tight"> </w:wrap></v:imagedata></v:shape></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><span class="ff1"> </span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 17 Jun 2024 19:33:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Ansia sociale: come ritrovare la sicurezza nel proprio corpo]]></title>
			<author><![CDATA[Rosa Porcacchia]]></author>
			<category domain="https://www.feelthecosmo.com/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000006"><blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs22lh1-5"><b>Ansia sociale: come ritrovare la sicurezza nel proprio corpo</b></span><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"> </span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Ciao a tutti! </span><img class="image-0" src="https://www.feelthecosmo.com/images/heart_z09sjuo6.webp"  title="" alt="" width="64" height="64" /></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div>Parlare in pubblico, rispondere al telefono o entrare in una stanza piena di sconosciuti: vi è mai capitato di temere queste situazioni al punto da volerle evitare a ogni costo? Questo è il vissuto di chi sperimenta l'<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="232">ansia sociale</b>.</div><div><br></div><div>Ne ho sofferto per anni, ancor prima di sapere che quei sintomi avessero un nome. Anche se non amo le etichette, dare un nome a ciò che proviamo ci aiuta a sentirci meno "strani" e più compresi. Oggi, pur essendo ancora in cammino con questa "insegnante", ho imparato a trasformare queste dinamiche e a spezzare catene che sembravano indistruttibili.</div><div><br></div><div><span class="fs18lh1-5"><b data-path-to-node="7" data-index-in-node="0">Oltre le etichette: una prospettiva neurofisiologica</b> </span></div><div><br></div><div>Spesso l'ansia sociale viene definita un "disturbo", ma preferisco considerarla un <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="136">sintomo di disregolazione del sistema nervoso</b>. Affonda le sue radici nel bisogno umano fondamentale di sicurezza e appartenenza. Quando, nei nostri primi ambienti (casa, scuola), i bisogni emotivi non sono stati pienamente soddisfatti, il corpo può attivare uno stato di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="407">ipervigilanza</b>.</div><div><br></div><div>L'ipervigilanza ci fa percepire l'ambiente come minaccioso, anche quando razionalmente sappiamo di essere al sicuro. Il sistema nervoso risponde con segnali precisi: battito accelerato, sudorazione, pensieri ossessivi sul giudizio altrui o senso di distacco (dissociazione).</div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"><strong><br></strong></span></div><div class="imTACenter"><img class="image-2" src="https://www.feelthecosmo.com/images/Foto-di-Alexandra-Gorn-su-Unsplash.jpg"  title="" alt="" width="308" height="309" /><span class="fs16lh1-5"><strong><br></strong></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"> </span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"> </span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"> </span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><a href="https://unsplash.com/it/foto/donna-che-si-copre-il-viso-con-una-coperta-smuS_jUZa9I" target="_blank" class="imCssLink">Foto di Alexandra Gorn su Unsplash</a></span></div><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div class="imTAJustify"><div><span class="fs22lh1-5"><b data-path-to-node="9" data-index-in-node="0">I segnali dell'ansia sociale</b> </span></div><div><br></div><div>L'ansia non è solo timidezza; si manifesta su più livelli:</div><div><br></div><ul data-path-to-node="10"><li><div><b data-path-to-node="10,0,0" data-index-in-node="0">Fisico:</b> Tensione alla gola, crampi addominali, voce tremante.</div></li><li><div><b data-path-to-node="10,1,0" data-index-in-node="0">Mentale:</b> Paura dell'umiliazione, auto-giudizio severo, convinzione di non avere nulla di interessante da dire.</div></li><li><div><b data-path-to-node="10,2,0" data-index-in-node="0">Comportamentale:</b> Evitamento delle situazioni sociali, uso di sostanze per "intorpidire" il disagio, fuga precoce dagli eventi.</div></li></ul><br><div><span class="fs22lh1-5"><b data-path-to-node="11" data-index-in-node="0">Un kit di strumenti per creare sicurezza</b> </span></div><div><br></div><div>Come possiamo iniziare a praticare la sicurezza nel corpo? Ecco alcuni alleati preziosi:</div><div><br></div><ul data-path-to-node="12"><li><div><b data-path-to-node="12,0,0" data-index-in-node="0">Respirazione (Breathwork):</b> Pratiche specifiche attivano il sistema nervoso parasimpatico, segnalando al corpo che è tempo di "riposare e digerire".</div></li><li><div><b data-path-to-node="12,1,0" data-index-in-node="0">Equilibrio Intestinale:</b> Esiste un legame profondo tra microbioma e benessere mentale; ascoltare come il cibo influisce sul nostro stato emotivo è fondamentale.</div></li><li><div><b data-path-to-node="12,2,0" data-index-in-node="0">Riposo Rigenerativo:</b> Il sonno è il momento in cui il sistema nervoso ripara e riequilibra se stesso.</div></li><li><div><b data-path-to-node="12,3,0" data-index-in-node="0">Connessione con il Sé:</b> Dedicare tempo al gioco, alla creatività e alla solitudine intenzionale riduce la dipendenza dall'approvazione esterna.</div></li><li><div><b data-path-to-node="12,4,0" data-index-in-node="0">Confini Sani:</b> Imparare a dire "no" protegge la nostra energia e ci fa sentire protetti nel nostro spazio.</div></li></ul></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div class="imTACenter"><img class="image-3" src="https://www.feelthecosmo.com/images/Foto-di-Larm-Rmah-su-Unsplash.jpg"  title="" alt="" width="376" height="248" /><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"> </span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"> </span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"> </span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"> </span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><a href="https://unsplash.com/it/foto/donna-che-si-siede-sulla-superficie-nera-allinterno-della-stanza-P3cPrFiBnvk" target="_blank" class="imCssLink">Foto di Larm Rmah su Unsplash</a></span></div><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs18lh1-5"><b data-path-to-node="13" data-index-in-node="0">Un piccolo promemoria per te</b> </span></div><div><br></div><div>Se ti senti sopraffatto, ricorda: non sei obbligato a essere perfetto. Prova a spostare l'attenzione dall'interno (i tuoi sintomi) all'esterno (ciò che l'altro sta dicendo). Se senti il bisogno di una pausa, prenditela. E quando arrivano pensieri catastrofici, chiediti con curiosità: <i data-path-to-node="13" data-index-in-node="314">"Ho prove reali che questo sia vero?"</i>.</div><div><br></div><div>Non siamo "rotti", siamo solo in uno stato di allerta che può essere riequilibrato. Si può ritrovare la libertà di connettersi con gli altri con gioia e naturalezza.</div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Grazie per avermi letto fin qui e a presto! </span><img class="image-4" src="https://www.feelthecosmo.com/images/abbraccio-emoji_wpal0mjd.webp"  title="" alt="" width="81" height="81" /><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><img class="image-5" src="https://www.feelthecosmo.com/images/rosa-emoji_lzdi6o6o.webp"  title="" alt="" width="68" height="68" /></div><div><br></div><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5"><i><b data-path-to-node="17,0" data-index-in-node="0">Nota Legale:</b> Questo articolo ha finalità divulgativa ed educativa e si basa sull'esperienza personale e sulla ricerca interdisciplinare dell'autrice. La diagnosi e il trattamento dell'ansia sociale (o fobia sociale) sono di esclusiva competenza di medici, psicologi e psichiatri. La sottoscritta opera come <b data-path-to-node="17,0" data-index-in-node="307">Facilitatrice di Evoluzione Consapevole</b> (Legge 4/2013). I suggerimenti forniti (come respirazione o nutrizione) sono volti al miglioramento del benessere generale e non sostituiscono in alcun modo percorsi terapeutici o farmacologici prescritti da professionisti sanitari. &nbsp;&nbsp;&nbsp;</i></span><span class="fs16lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div></blockquote></blockquote></blockquote><div class="imTALeft"><v:shapetype coordsize="21600,21600" o:spt="75" o:preferrelative="t" path="m@4@5l@4@11@9@11@9@5xe" filled="f" stroked="f"> &nbsp;<v:stroke joinstyle="miter"> &nbsp;<v:formulas> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="if lineDrawn pixelLineWidth 0"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="sum @0 1 0"><v:f eqn="sum 0 0 @1"> <v:f eqn="prod @2 1 2"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="prod @3 21600 pixelWidth"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="prod @3 21600 pixelHeight"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="sum @0 0 1"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="prod @6 1 2"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="prod @7 21600 pixelWidth"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="sum @8 21600 0"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="prod @7 21600 pixelHeight"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="sum @10 21600 0"> &nbsp;</v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:formulas> &nbsp;<v:path o:extrusionok="f" gradientshapeok="t" o:connecttype="rect"> &nbsp;<o:lock v:ext="edit" aspectratio="t"> </o:lock></v:path></v:stroke></v:shapetype><v:shape o:spid="_x0000_s1027" type="#_x0000_t75" alt="Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è alexandra-gorn-smuS_jUZa9I-unsplash-1024x1024.jpg"> &nbsp;<v:imagedata src="file:///C:\Users\rosap\AppData\Local\Temp\msohtmlclip1\01\clip_image001.jpg" o:title="Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è alexandra-gorn-smuS_jUZa9I-unsplash-1024x1024"> &nbsp;<w:wrap type="tight"> </w:wrap></v:imagedata></v:shape></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><strong></strong></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 03 Jun 2024 14:49:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Cara Fibromialgia, GRAZIE! Lettera alla mia più efficace insegnante]]></title>
			<author><![CDATA[Rosa Porcacchia]]></author>
			<category domain="https://www.feelthecosmo.com/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000007"><blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><b class="fs22lh1-5">Cara Fibromialgia, GRAZIE! </b></div><div class="imTACenter"><b class="fs22lh1-5">Lettera alla mia più efficace insegnante</b><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"> </span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Ciao a tutti amici! </span><img class="image-0" src="https://www.feelthecosmo.com/images/heart_mud0onps.webp"  title="" alt="" width="66" height="66" /></div><div><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><div>Era da un po’ che volevo scrivere una lettera alla mia più “efficace insegnante”, colei che ha scosso le fondamenta della mia esistenza per mostrarmi una nuova direzione.</div><div><br></div><div>Cara Fibromialgia, sei entrata nella mia vita quando stavo tradendo i miei bisogni profondi per inseguire obiettivi che credevo fossero miei. Ti ho odiata perché mi hai costretta a fermarmi: da maniaca del lavoro a un letto, in lacrime, incapace di muovermi o pensare con chiarezza. Non capivo perché stesse succedendo proprio a me.</div><div><br></div><div>I medici dicevano che non saresti mai andata via, che avresti prosciugato la mia energia e che non sarei mai più tornata quella di prima. Avevano ragione: non sarei mai più stata la stessa, ma non per i motivi che pensavano loro. Quando ho capito che né gli integratori né i cambiamenti alimentari bastavano a farti tacere, ho iniziato a chiedermi: <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="349">"Sei qui, per insegnarmi cosa?"</b>.</div><div><br></div><div>Ho iniziato ad ascoltare i tuoi messaggi. Mi hai detto che ignoravo i miei limiti, che cercavo di essere perfetta per sentirmi al sicuro e che stavo forzando la mia natura in un modello che non mi apparteneva. All'inizio ho resistito, poi sono diventata ossessiva nel cercare di "risolverti". Ma tu restavi lì.</div></div><div><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"> </span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"> </span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><img class="image-4" src="https://www.feelthecosmo.com/images/Foto-di-Sixteen-Miles-Out-su-Unsplash.jpg"  title="" alt="" width="314" height="387" /><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><a href="https://unsplash.com/it/foto/una-busta-bianca-con-un-mazzo-di-fiori-in-esso-TiIvuqNnT4Y" target="_blank" class="imCssLink">Foto di Sixteen Miles Out su Unsplash</a></span></div><div class="imTALeft"><br></div><div class="imTALeft"><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div>Il punto cruciale non era "cambiare personalità", ma capire <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="60">chi pensavo di dover essere per sopravvivere in questo mondo</b>. Quando ho iniziato a coltivare una nuova relazione con me stessa e un nuovo modo di comunicare con il mio sistema nervoso, tu hai iniziato a cambiare. Mi hai mostrato che c’era speranza e che, man mano che assorbivo la tua saggezza, io diventavo più forte.</div><div><br></div><div>Oggi so perché sei arrivata: mi hai salvata dal vivere una vita che non era la mia. Mi hai mostrato che essere il mio <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="118">Sé Autentico</b> è l'unico modo per essere davvero al sicuro e felice. Anche se oggi i tuoi sussurri si sono trasformati in echi lontani, ti ringrazio dal profondo del cuore. Sei stata l'insegnante di cui non sapevo di aver bisogno. Mi hai mostrato chi ero veramente sotto tutti quegli strati di dolore e condizionamento.</div><div><br></div><div>Grazie per avermi aiutata a rimanere nella mia verità.</div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Con affetto, </span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><img class="image-5" src="https://www.feelthecosmo.com/images/rosa-emoji_wf5xyupn.webp"  title="" alt="" width="64" height="64" /></div><div><span class="fs16lh1-5"><strong>Grazie </strong>per avermi letto fin qui e a presto! </span><img class="image-6" src="https://www.feelthecosmo.com/images/abbraccio-emoji.webp"  title="" alt="" width="71" height="71" /><br></div><div><br></div><div><br></div><div><i class="fs12lh1-5"><b data-path-to-node="14,0" data-index-in-node="0">Nota Legale:</b> Questo articolo rappresenta una testimonianza personale e una riflessione esperienziale dell'autrice. La fibromialgia è una condizione medica complessa; le considerazioni qui espresse non intendono sostituire in alcun modo la diagnosi, il trattamento o la consulenza di medici e specialisti sanitari. La sottoscritta opera come <b data-path-to-node="14,0" data-index-in-node="341">Facilitatrice di Evoluzione Consapevole</b> (Legge 4/2013) e non promette guarigioni cliniche. Il percorso di consapevolezza descritto è volto al miglioramento della qualità della vita e al riequilibrio bio-emozionale individuale.</i><span class="fs16lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div></blockquote></blockquote></blockquote><div class="imTACenter"><v:shapetype coordsize="21600,21600" o:spt="75" o:preferrelative="t" path="m@4@5l@4@11@9@11@9@5xe" filled="f" stroked="f"> &nbsp;<v:stroke joinstyle="miter"> &nbsp;<v:formulas> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="if lineDrawn pixelLineWidth 0"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="sum @0 1 0"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="sum 0 0 @1"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="prod @2 1 2"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="prod @3 21600 pixelWidth"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="prod @3 21600 pixelHeight"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="sum @0 0 1"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="prod @6 1 2"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="prod @7 21600 pixelWidth"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="sum @8 21600 0"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="prod @7 21600 pixelHeight"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="sum @10 21600 0"> &nbsp;</v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:formulas> &nbsp;<v:path o:extrusionok="f" gradientshapeok="t" o:connecttype="rect"> &nbsp;<o:lock v:ext="edit" aspectratio="t"> </o:lock></v:path></v:stroke></v:shapetype><v:shape o:spid="_x0000_s1026" type="#_x0000_t75" alt="Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è sixteen-miles-out-TiIvuqNnT4Y-unsplash-1-819x1024.jpg"> &nbsp;<v:imagedata src="file:///C:\Users\rosap\AppData\Local\Temp\msohtmlclip1\01\clip_image001.jpg" o:title="Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è sixteen-miles-out-TiIvuqNnT4Y-unsplash-1-819x1024"> &nbsp;<w:wrap type="tight"> </w:wrap></v:imagedata></v:shape></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 15 May 2024 15:13:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Come capire i tuoi schemi: il fondamento della consapevolezza]]></title>
			<author><![CDATA[Rosa Porcacchia]]></author>
			<category domain="https://www.feelthecosmo.com/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000009"><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs22lh1-5"><b>Come capire i tuoi schemi: </b></span></div><div class="imTACenter"><span class="fs22lh1-5"><b>il fondamento della consapevolezza</b></span></div></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs11lh1-5"> </span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs11lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs11lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Ciao a tutti amici! </span><img class="image-2" src="https://www.feelthecosmo.com/images/heart_sm5ewabm.webp"  title="" alt="" width="54" height="54" /></div><div><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div>Questo articolo è dedicato a chi sente il peso del cambiamento mentre lavora duramente per liberarsi da ruoli e limiti che non servono più. Vi capisco alla perfezione: disimparare vecchie abitudini e costruire nuove norme per vivere una vita autentica è un viaggio profondo.</div><div><br></div><div>Con la parola <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="14">schemi</b>, o modelli, intendiamo quei comportamenti e reazioni che ripetiamo quasi in automatico. Per comprenderli, il primo passo è osservare l'ambiente in cui siamo cresciuti: genitori, fratelli e familiari stretti.</div><div><br></div><div><b data-path-to-node="7" data-index-in-node="0" class="fs18lh1-5">Domande per l'auto-osservazione:</b></div><div><b data-path-to-node="7" data-index-in-node="0"><br></b></div><ul data-path-to-node="8"><li><div>I miei familiari sanno <b data-path-to-node="8,0,0" data-index-in-node="23">regolare</b> le proprie emozioni o reagiscono con rabbia e comportamenti passivo-aggressivi?</div></li><li><div>Come parlano di se stessi e degli altri? Che tipo di narrazione usano?</div></li><li><div>Com’è la loro storia relazionale? È basata sul supporto o sulla disfunzione?</div></li><li><div>Riescono a porre dei confini sani per proteggersi e rispettano quelli degli altri?</div></li></ul><br><div>Poiché gli schemi vengono spesso ereditati per condizionamento, è naturale ritrovarli in noi stessi. Il segreto è praticare l'<b data-path-to-node="9" data-index-in-node="126">auto-testimonianza</b>: osservarsi con curiosità, chiedendosi "Perché ho reagito così?" o "Cosa ha innescato questa risposta?".</div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"> </span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"> </span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><img class="image-3" src="https://www.feelthecosmo.com/images/Foto-di-Tyler-Nix-su-Unsplash.jpg"  title="" alt="" width="466" height="310" /><span class="fs16lh1-5"> </span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><a href="https://www.google.com/search?q=Foto+di+Tyler+Nix+su+Unsplash&sca_esv=c4a90a45ab46d06a&sca_upv=1&udm=2&biw=1336&bih=589&sxsrf=ADLYWIK8UNxEexr60cP8DTR7wqVN5ObIDw%3A1720370850280&ei=osaKZrfkEJ6J9u8PiquYKA&ved=0ahUKEwi3vabrsJWHAxWehP0HHYoVBgUQ4dUDCBA&uact=5&oq=Foto+di+Tyler+Nix+su+Unsplash&gs_lp=Egxnd3Mtd2l6LXNlcnAiHUZvdG8gZGkgVHlsZXIgTml4IHN1IFVuc3BsYXNoSLwIUABYAHABeACQAQCYAQCgAQCqAQC4AQPIAQCYAgCgAgCYAwCIBgGSBwCgBwA&sclient=gws-wiz-serp#vhid=jXy8GuPOErfBHM&vssid=mosaic" target="_blank" class="imCssLink"> Foto di Tyler Nix su Unsplash</a></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs18lh1-5"><b data-path-to-node="10" data-index-in-node="0">Il risveglio della consapevolezza</b> </span></div><div><br></div><div>Quando iniziamo questo percorso, iniziamo a notare quanto delle nostre abitudini derivi dal passato. Osserviamo le dinamiche familiari come se guardassimo un film, con curiosità e senza giudizio. Ad esempio, io noto come nel mio sistema familiare ci siano state difficoltà a stabilire limiti o la tendenza a usare l'ironia pungente come forma di socializzazione.</div><div><br></div><div>Vedere questi schemi mi permette di essere compassionevole verso la mia bambina interiore, che ha appreso quel modo di relazionarsi per adattarsi. Il coraggio di guardare in faccia questi modelli è il <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="201">fondamento del tuo riequilibrio</b> e la base per interrompere la loro trasmissione alle generazioni future.</div><div><br></div><div><span class="fs18lh1-5"><b data-path-to-node="12" data-index-in-node="0">Vivere liberi dalle aspettative</b> </span></div><div><br></div><div>Scegliere se stessi significa:</div><div><br></div><ul data-path-to-node="13"><li><div>Ridefinire cosa significa "famiglia" per te e chi merita di farne parte.</div></li><li><div>Scoprire i propri valori e seguirli, nonostante il timore del giudizio.</div></li><li><div>Decidere quanto contatto è necessario per proteggere la propria pace interiore.</div></li><li><div>Abbracciare la propria individualità, onorando desideri e preferenze.</div></li><li><div>Permettersi di cambiare e crescere al proprio ritmo unico.</div></li></ul><br><div><b data-path-to-node="14" data-index-in-node="0">Nota Bene:</b> Questo percorso richiede attenzione. In alcuni sistemi familiari o contesti culturali, allontanarsi dai ruoli prestabiliti può essere complesso. In questi casi, è fondamentale dare priorità alla propria sicurezza e cercare il supporto necessario.</div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Grazie per avermi letto fin qui e a presto! </span><img class="image-4" src="https://www.feelthecosmo.com/images/abbraccio-emoji_w7wz317y.webp"  title="" alt="" width="61" height="61" /></div><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><img class="image-5" src="https://www.feelthecosmo.com/images/rosa-emoji_nebq84r0.webp"  title="" alt="" width="51" height="51" /></div><div><br></div><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5"><i><b data-path-to-node="17,0" data-index-in-node="0">Nota Legale:</b> Le riflessioni contenute in questo articolo riguardano l'analisi degli schemi comportamentali e la crescita personale. La sottoscritta opera come <b data-path-to-node="17,0" data-index-in-node="159">Facilitatrice di Evoluzione Consapevole</b> (Legge 4/2013). Questo contenuto non costituisce una perizia psicologica o una diagnosi sulle dinamiche familiari altrui, ma funge da guida per l'auto-riflessione. In caso di situazioni familiari abusiva o pericolose, si invita a contattare le autorità competenti o centri di supporto specializzati.</i></span><br></div></blockquote></blockquote></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><span class="fs16lh1-5"> </span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 02 May 2024 16:35:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Chi sono i cycle-breakers? Cambiare il destino di un intero lignaggio]]></title>
			<author><![CDATA[Rosa Porcacchia]]></author>
			<category domain="https://www.feelthecosmo.com/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000008"><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs22lh1-5"><b>Chi sono i cycle-breakers? </b></span></div><div class="imTACenter"><span class="fs22lh1-5"><b>Cambiare il destino di un intero lignaggio</b></span></div></blockquote><blockquote><blockquote><div><strong class="fs12lh1-5"> </strong></div><div><strong class="fs12lh1-5"><br></strong></div><div><strong class="fs12lh1-5"><br></strong></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Ciao a tutti! </span><img class="image-0" src="https://www.feelthecosmo.com/images/heart_1b4twgzd.webp"  title="" alt="" width="57" height="57" /></div><div><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div>Oggi voglio parlare di un argomento che mi sta molto a cuore: la portata del valore che ognuno di noi può generare quando decide di lavorare su se stesso. Molti non immaginano quanto sia profondo l'impatto di questo viaggio laborioso.</div><div><br></div><div>Cosa significa esattamente essere un <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="37">“cycle-breaker”</b> (letteralmente “spezza-ciclo”)? È quella persona che, all'interno di una famiglia, decide consapevolmente di porre fine a schemi comportamentali, emotivi o mentali malsani e limitanti.</div><div><br></div><div>Ecco alcuni indizi che ti dicono se sei tu l'interruttore del ciclo nella tua famiglia:</div><div><br></div><ul data-path-to-node="8"><li><div>Stai scegliendo attivamente di non ripetere i modelli relazionali che hai appreso, orientandoti verso legami che ti fanno sentire al sicuro.</div></li><li><div>Stai imparando a stabilire <b data-path-to-node="8,1,0" data-index-in-node="27">confini sani</b>, proteggendo il tuo spazio vitale da dinamiche che in passato ti hanno causato disagio.</div></li><li><div>Lavori per trasformare il tuo dialogo interiore, sostituendo la critica con la compassione e rimanendo onesto e vulnerabile riguardo alle tue esperienze di crescita.</div></li></ul><br><div><span class="fs18lh1-5"><b data-path-to-node="9" data-index-in-node="0">La sfida di essere una "minaccia al sistema"</b> </span></div><div><br></div><div>Essere un <i data-path-to-node="9" data-index-in-node="55">cycle-breaker</i> non è facile. Anche quando decidi di non alimentare i conflitti e di agire con maggior consapevolezza, potresti essere percepito come una "minaccia". Perché? Perché stai dimostrando che esistono modi di vivere alternativi a quelli consolidati dal sistema familiare.</div><div><br></div><div>Se scegli l'autenticità, qualcuno potrebbe etichettarti come "il problema". Se stabilisci dei confini, c'è chi proverà a violarli perché non abituato alla tua nuova salute emotiva. L'unica risposta è vivere una vita che sia vera per te, accettando che gli altri possano fraintenderti. Parlare in modo autentico autorizza le generazioni future a fare lo stesso.</div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><br></div><div><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"> </span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"> </span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><img class="image-3" src="https://www.feelthecosmo.com/images/Foto-di-Suzanne-D.-Williams-su-Unsplash.png"  title="" alt="" width="624" height="414" /><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><a href="https://unsplash.com/it/foto/tre-pupe-VMKBFR6r_jg" target="_blank" class="imCssLink"> Foto di Suzanne D. Williams su Unsplash</a></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs18lh1-5"><b data-path-to-node="11" data-index-in-node="0">Il personaggio di transizione</b> </span></div><div><br></div><div>Come si trasformano questi pesi ereditati? Il sociologo e studioso di relazioni familiari Carlfred Broderick ha coniato un termine straordinario: il <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="179">"personaggio di transizione"</b>.</div><div><br></div><div>Broderick definisce questa figura come colui che, in una sola generazione, cambia l'intero corso di un lignaggio. È una persona che trova il modo di <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="149">metabolizzare i condizionamenti tossici</b> e si rifiuta di trasmetterli. Il suo contributo all'umanità è filtrare la distruttività dal proprio albero genealogico, affinché le generazioni successive abbiano una base solida su cui costruire vite creative e libere.</div><div><br></div><div>Essere un personaggio di transizione è un onore immenso. Significa essere il primo a spezzare una catena di silenzi o di sofferenze inespresse. Per diventarlo, credo che i verbi chiave siano: <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="192">avvalorare, empatizzare, connettersi, riparare e fissare nuovi limiti</b>.</div><div><br></div><div>Lavorare duramente per integrare il passato, regolare il proprio sistema nervoso e interrompere cicli disfunzionali è il regalo più grande che possiamo fare a noi stessi e a chi verrà dopo di noi. <i data-path-to-node="14" data-index-in-node="197">Chapeau</i> a chiunque abbia il coraggio di intraprendere questa rivoluzione!</div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Grazie per avermi letto fin qui e a presto! </span><img class="image-7" src="https://www.feelthecosmo.com/images/abbraccio-emoji_fgwodg2k.webp"  title="" alt="" width="66" height="66" /><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><img class="image-8" src="https://www.feelthecosmo.com/images/rosa-emoji_y7b8abfv.webp"  title="" alt="" width="74" height="74" /></div><div><br></div></blockquote></blockquote></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs12lh1-5"><i><b data-path-to-node="17,0" data-index-in-node="0">Nota Legale:</b> Questo contenuto ha scopo puramente informativo, educativo e di riflessione sociologica. Il concetto di "cycle-breaker" e "personaggio di transizione" è qui utilizzato nell'ambito della crescita personale e della facilitazione evolutiva (Legge 4/2013). Le riflessioni esposte non sostituiscono il parere di psicoterapeuti, mediatori familiari o specialisti della salute mentale. In presenza di dinamiche familiari gravemente lesive o patologiche, si raccomanda di consultare professionisti abilitati.</i></span><v:shapetype coordsize="21600,21600" o:spt="75" o:preferrelative="t" path="m@4@5l@4@11@9@11@9@5xe" filled="f" stroked="f"><v:stroke joinstyle="miter"><v:formulas><v:f eqn="if lineDrawn pixelLineWidth 0"><span class="fs12lh1-5"><i> &nbsp;</i></span><v:f eqn="sum @0 1 0"><span class="fs12lh1-5"><i> </i></span><v:f eqn="sum 0 0 @1"><span class="fs12lh1-5"><i> </i></span><v:f eqn="prod @2 1 2"><span class="fs12lh1-5"><i> &nbsp;&nbsp;</i></span><v:f eqn="prod @3 21600 pixelWidth"><span class="fs12lh1-5"><i> &nbsp;&nbsp;</i></span><v:f eqn="prod @3 21600 pixelHeight"><span class="fs12lh1-5"><span class="fs12lh1-5"><i> &nbsp;</i></span> </span><v:f eqn="sum @0 0 1" class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="prod @6 1 2"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="prod @7 21600 pixelWidth"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="sum @8 21600 0"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="prod @7 21600 pixelHeight"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="sum @10 21600 0"> &nbsp;</v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:formulas><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;</span><v:path o:extrusionok="f" gradientshapeok="t" o:connecttype="rect" class="fs12lh1-5"> &nbsp;<o:lock v:ext="edit" aspectratio="t"> </o:lock></v:path></v:stroke></v:shapetype><v:shape o:spid="_x0000_s1033" type="#_x0000_t75" class="fs12lh1-5"> &nbsp;</v:shape><v:rect o:spid="_x0000_s1030" alt="Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è suzanne-d-williams-VMKBFR6r_jg-unsplash-1024x680.jpg" filled="f" stroked="f" class="imTACenter fs16lh1-5 cb1"> <o:lock v:ext="edit" aspectratio="t"> &nbsp;<w:wrap type="none"> &nbsp;<w:anchorlock> </w:anchorlock></w:wrap></o:lock></v:rect><v:rect o:spid="_x0000_s1029" alt="Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è suzanne-d-williams-VMKBFR6r_jg-unsplash-1024x680.jpg" filled="f" stroked="f" class="imTACenter fs16lh1-5 cb1"> &nbsp;<o:lock v:ext="edit" aspectratio="t"> &nbsp;<w:wrap type="none"> &nbsp;</w:wrap></o:lock></v:rect></div></blockquote></blockquote></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><v:shape o:spid="_x0000_s1032" type="#_x0000_t75"> &nbsp;<v:imagedata src="file:///C:\Users\rosap\AppData\Local\Temp\msohtmlclip1\01\clip_image002.png" o:title=""> &nbsp;<w:wrap type="tight"> </w:wrap></v:imagedata></v:shape><!--[if mso & !supportInlineShapes & supportFields]><span style='font-family:"Cambria","serif";mso-ascii-theme-font:major-latin; 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			<pubDate>Mon, 15 Apr 2024 16:32:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Cos'è la meditazione? Disimparare ciò che non ci appartiene]]></title>
			<author><![CDATA[Rosa Porcacchia]]></author>
			<category domain="https://www.feelthecosmo.com/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000000A"><blockquote><blockquote><blockquote><br><div class="imTACenter"><span class="fs22lh1-5"><b>Cos'è la meditazione? Disimparare ciò che non ci appartiene</b></span><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><b class="fs16lh1-5"> </b></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><b class="fs16lh1-5"><br></b></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><b class="fs16lh1-5"><br></b></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Ciao a tutti! </span><img class="image-0" src="https://www.feelthecosmo.com/images/heart_5cdas2mq.webp"  title="" alt="" width="50" height="50" /></div><div><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div>Ho citato spesso la meditazione nei miei articoli, definendola uno strumento prezioso tra gli approcci <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="117">top-down</i> e <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="128">bottom-up</i>. Ma cosa significa davvero meditare?</div><div><br></div><div>Lontano dall'immagine stereotipata del monaco isolato dal mondo, la meditazione di cui parliamo qui si fonda su concetti di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="124">neuroscienze</b> e <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="139">fisica quantistica</b>. Si tratta di un processo per cambiare il nostro modo di percepire la realtà, partendo dal presupposto che i nostri pensieri e le nostre emozioni influenzano profondamente il nostro stato di benessere.</div><div><br></div><div>Chi intraprende questo percorso arriva a comprendere che la pratica non riguarda una "cura" esterna, ma una profonda <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="117">trasformazione interiore</b>. È una vera rivoluzione umana: tornare a casa da se stessi e vivere con autenticità, superando quei condizionamenti che spesso generano malessere.</div><div><br></div><div><span class="fs18lh1-5"><b data-path-to-node="8" data-index-in-node="0">La mia esperienza pratica</b> </span></div><div><br></div><div>Ho iniziato meditando in un ambiente silenzioso, usando una benda e ascoltando frequenze specifiche (come i 432 Hz o i 528 Hz). All'inizio è stato difficile: il mio sistema nervoso, abituato a ritmi frenetici, interpretava l'immobilità come una minaccia. Il mio corpo reagiva con pruriti, fame improvvisa o fastidi fisici pur di farmi desistere.</div><div><br></div><div>È una reazione comune quando il sistema nervoso è in uno stato di <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="66">disregolazione</b>. Ci sono voluti mesi di costanza affinché la mia <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="130">neuroplasticità</b> creasse nuovi percorsi di calma. Il segreto è non mollare, dando al cervello il tempo di riorganizzarsi.</div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"> </span><b class="fs16lh1-5"> </b></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><b class="fs16lh1-5"> </b></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><b class="fs16lh1-5"> </b><img class="image-2" src="https://www.feelthecosmo.com/images/Foto-di-Ravi-Pinisetti-su-Unsplash.jpg"  title="" alt="" width="408" height="272" /></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><a href="https://unsplash.com/it/foto/foto-a-fuoco-poco-profondo-del-mare-1zikZJVXSfA" target="_blank" class="imCssLink"><b class="fs16lh1-5"> </b><span class="imTACenter fs12lh1-5">Foto di </span><span class="imTACenter fs12lh1-5">Ravi Pinisetti</span><span class="imTACenter fs12lh1-5"> su </span><span class="imTACenter fs12lh1-5">Unsplash</span></a></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><div><b data-path-to-node="10" data-index-in-node="0">Il campo delle possibilità</b> </div><div><br></div><div>Meditare significa lasciare andare l'identificazione con i ruoli esterni per lavorare sul proprio mondo interiore. Come afferma il Dott. Joe Dispenza, ricercatore ed esperto di medicina mente-corpo, la realtà è una rete interconnessa di energia. Attraverso la coerenza tra intenzione (pensiero) ed emozione (stato dell'essere), possiamo accedere a un potenziale di trasformazione immenso, superando i vecchi programmi installati nel cervello.</div><div><br></div><div><b data-path-to-node="11" data-index-in-node="0">Creare oltre il caos</b> </div><div><br></div><div>Spesso ci convincono di essere impotenti di fronte al caos del mondo. La verità è che abbiamo un potere creativo enorme. Scegliere di creare bellezza e soluzioni, anziché alimentare l'allarme, richiede resilienza, ma è ciò che permette di diventare il cambiamento che vogliamo vedere.</div><div><br></div><div>Il vero lavoro è elevare la propria frequenza interiore. Quando cambi il tuo stato interno, la tua interazione con il mondo esterno si trasforma. Puoi rendere la tua intera vita una meditazione: camminare, lavare i piatti o lavorare possono diventare atti di presenza consapevole.</div><div><br></div><div>Impari chi sei davvero disimparando chi ti hanno insegnato ad essere.</div></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"><strong><br></strong></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Grazie per avermi letto fino a qui e a presto!</span><img class="image-7" src="https://www.feelthecosmo.com/images/abbraccio-emoji_p4c5uw5i.webp"  title="" alt="" width="63" height="63" /></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><img class="image-9" src="https://www.feelthecosmo.com/images/rosa-emoji_zre3326v.webp"  title="" alt="" width="59" height="59" /><br></div><div><br></div><div><br></div><div><i class="fs12lh1-5"><b data-path-to-node="16,0" data-index-in-node="0">Nota Legale:</b> Questo articolo ha scopo puramente informativo ed educativo. La meditazione e le tecniche di respirazione qui descritte sono strumenti di crescita personale e non sostituiscono in alcun modo il parere medico, psichiatrico o psicoterapeutico. La sottoscritta opera come <b data-path-to-node="16,0" data-index-in-node="282">Facilitatrice di Evoluzione Consapevole</b> ai sensi della Legge 4/2013. I riferimenti alla fisica quantistica e alle neuroscienze sono utilizzati in chiave divulgativa per favorire il benessere individuale e non costituiscono protocolli sanitari.</i><span class="fs16lh1-5"><i class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</i> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div></blockquote></blockquote></blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"><v:shape o:spid="_x0000_s1026" type="#_x0000_t75" alt="Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è greg-rakozy-oMpAz-DN-9I-unsplash-1024x683.jpg"> &nbsp;<v:imagedata src="file:///C:\Users\rosap\AppData\Local\Temp\msohtmlclip1\01\clip_image003.jpg" o:title="Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è greg-rakozy-oMpAz-DN-9I-unsplash-1024x683"> &nbsp;<w:wrap type="tight"> </w:wrap></v:imagedata></v:shape><b></b></span></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"><v:shape o:spid="_x0000_i1025" type="#_x0000_t75" alt="Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è daniel-mingook-kim-UXR-t8CZ1U-unsplash-1024x697.jpg"> &nbsp;<v:imagedata src="file:///C:\Users\rosap\AppData\Local\Temp\msohtmlclip1\01\clip_image004.jpg" o:title="Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è daniel-mingook-kim-UXR-t8CZ1U-unsplash-1024x697"> </v:imagedata></v:shape><b></b></span></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><b class="fs16lh1-5"> </b></div></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 01 Apr 2024 17:26:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Cos'è il bambino interiore? L’alleato per creare la vita che desideriamo]]></title>
			<author><![CDATA[Rosa Porcacchia]]></author>
			<category domain="https://www.feelthecosmo.com/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000000B"><blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs22lh1-5"><b>Cos'è il bambino interiore? </b></span></div><div class="imTACenter"><span class="fs22lh1-5"><b>L’alleato per creare la vita che desideriamo</b></span><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><b class="fs16lh1-5"><br></b></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Ciao amici!</span><img class="image-0" src="https://www.feelthecosmo.com/images/heart_ptnoygmo.webp"  title="" alt="" width="52" height="52" /></div><div><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div>Cosa si nasconde dietro il concetto di “bambino interiore”? Come influenza le nostre scelte adulte e perché è così importante nel nostro percorso di evoluzione?</div><div><br></div><div>Il nostro bambino interiore è la parte di noi che custodisce le emozioni, le credenze e le memorie corporee dell'infanzia. Spesso, da adulti, cerchiamo di razionalizzare il passato dicendo: “I miei genitori hanno fatto del loro meglio”. Anche se questo è vero, usare la logica adulta a volte serve a negare la realtà emotiva che quel bambino ha vissuto.</div><div><br></div><div>Se nell'infanzia abbiamo vissuto situazioni di insicurezza, quel "bambino" vive ancora in noi, influenzando la nostra autostima e alimentando la paura dell'abbandono o un eccessivo criticismo.</div><div><br></div><div><b class="fs18lh1-5">Integrare il passato per liberare il presente </b></div><div><br></div><div>Riconoscere il proprio bambino interiore non significa restare ancorati al passato, ma permettere alla memoria emotiva di essere integrata e, infine, rilasciata. Il segreto è iniziare a dialogare con queste parti di noi, diventando per se stessi quel "genitore amorevole" che avremmo voluto avere.</div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><b class="fs16lh1-5"><br></b></div><div class="imTACenter"><img class="image-3" src="https://www.feelthecosmo.com/images/Foto-di-Jason-Rosewell-su-Unsplash.png"  title="" alt="" width="416" height="278" /></div><div class="imTACenter"><b class="fs16lh1-5"> </b><span class="fs12lh1-5"><a href="https://unsplash.com/it/foto/ragazzo-che-canta-al-microfono-con-filtro-pop-ASKeuOZqhYU" target="_blank" class="imCssLink">Foto di Jason Rosewell su Unsplash</a></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><b data-path-to-node="10" data-index-in-node="0">Perché il bambino interiore si sente insicuro?</b> </div><div><br></div><div>Le cause possono essere molteplici:</div><div><br></div><ul data-path-to-node="11"><li><div>Aver dovuto raggiungere risultati eccellenti per sentirsi amati.</div></li><li><div>Essersi dovuti occupare delle emozioni degli adulti (inversione dei ruoli).</div></li><li><div>Mancanza di modelli sani per affrontare lo stress (meccanismi di <i data-path-to-node="11,2,0" data-index-in-node="65">coping</i>).</div></li><li><div>Esperienze di isolamento o derisione.</div></li></ul><br><div><span class="fs18lh1-5"><b data-path-to-node="12" data-index-in-node="0">Dalla disregolazione alla vitalità</b> </span></div><div><br></div><div>Lo sviluppo del sistema nervoso nell'infanzia è il fondamento della nostra flessibilità da adulti. Quando i bisogni essenziali (amore incondizionato, validazione, confini sani) sono mancati, il sistema nervoso può rimanere in uno stato di disregolazione.</div><div><br></div><div>Lavorare sul bambino interiore è trasformativo: permette di ritrovare la capacità di autoregolarsi e di rispondere agli inneschi (<i data-path-to-node="13" data-index-in-node="130">triggers</i>) con maggiore resilienza. Quando queste parti di noi si sentono protette e ascoltate, la nostra fisiologia ne beneficia, riducendo la suscettibilità a disturbi legati allo stress psicosomatico.</div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div class="imTACenter"><img class="image-6" src="https://www.feelthecosmo.com/images/Foto-di-Kelly-Sikkema-su-Unsplash.png"  title="" alt="" width="348" height="522" /><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5"><a href="https://unsplash.com/it/foto/donna-in-vestito-verde-arancione-e-giallo-in-piedi-vicino-alla-finestra-EcvLKMVvd4s" target="_blank" class="imCssLink">Foto di Kelly Sikkema su Unsplash</a></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><b data-path-to-node="14" data-index-in-node="0" class="fs18lh1-5">Esercizi pratici di riconnessione:</b></div><div><b data-path-to-node="14" data-index-in-node="0"><br></b></div><ol start="1" data-path-to-node="15"><li><div><b data-path-to-node="15,0,0" data-index-in-node="0">Dialogo interiore:</b> Usa affermazioni come "Oggi ci sono io a proteggerti", "Le tue esigenze contano".</div></li><li><div><b data-path-to-node="15,1,0" data-index-in-node="0">Scrittura creativa:</b> Scrivi una lettera al tuo bambino interiore, riconoscendo le sfide che ha superato.</div></li><li><div><b data-path-to-node="15,2,0" data-index-in-node="0">Tempo per il gioco:</b> Concediti momenti di spontaneità e curiosità senza l'ansia della produttività.</div></li></ol><br><div><span class="fs18lh1-5"><b data-path-to-node="16" data-index-in-node="0">Conoscere se stessi per non abbandonarsi</b> </span></div><div><br></div><div>Spesso il trauma non deriva solo da ciò che è accaduto (abusi, urla), ma da ciò che è <i data-path-to-node="16" data-index-in-node="127">mancato</i>: assenza di gioco, mancanza di "riparazione" dopo un litigio, o negligenza emotiva. Imparare a conoscersi e onorare ciò che ci dà gioia è il primo passo per smettere di cercare approvazione esterna e iniziare a vivere una vita autentica.</div><div><br></div><div>Il tuo bambino interiore è la tua forza vitale, la tua natura curiosa e spontanea. Coltivarlo significa allinearsi con il proprio vero scopo e recuperare la vitalità necessaria per creare la vita che desideri.</div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Grazie per avermi letto fin qui e a presto!</span><img class="image-10" src="https://www.feelthecosmo.com/images/abbraccio-emoji_2liajwyp.webp"  title="" alt="" width="56" height="56" /></div><div><br></div><div><img class="image-11" src="https://www.feelthecosmo.com/images/rosa-emoji_euzgcp52.webp"  title="" alt="" width="67" height="67" /><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><i class="fs12lh1-5"><b data-path-to-node="20,0" data-index-in-node="0">Nota Legale:</b> Il concetto di "Bambino Interiore" trattato in questo articolo fa riferimento a modelli di crescita personale, auto-aiuto e facilitazione evolutiva. La sottoscritta opera come <b data-path-to-node="20,0" data-index-in-node="189">Facilitatrice di Evoluzione Consapevole</b> (Legge 4/2013). Queste pratiche non costituiscono psicoterapia o trattamento di disturbi psichiatrici. In caso di traumi profondi, disturbi della personalità o sofferenza psicologica acuta, si raccomanda di consultare un professionista abilitato (psicologo o psicoterapeuta).</i><span class="fs16lh1-5"><i class="fs12lh1-5"> </i> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div></blockquote></blockquote></blockquote><div><span class="fs16lh1-5"><v:shapetype coordsize="21600,21600" o:spt="75" o:preferrelative="t" path="m@4@5l@4@11@9@11@9@5xe" filled="f" stroked="f"> &nbsp;<v:stroke joinstyle="miter"> &nbsp;<v:formulas> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="if lineDrawn pixelLineWidth 0"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="sum @0 1 0"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="sum 0 0 @1"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="prod @2 1 2"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="prod @3 21600 pixelWidth"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="prod @3 21600 pixelHeight"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="sum @0 0 1"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="prod @6 1 2"> 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&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"><v:shape o:spid="_x0000_s1027" type="#_x0000_t75"> &nbsp;<v:imagedata src="file:///C:\Users\rosap\AppData\Local\Temp\msohtmlclip1\01\clip_image002.png" o:title=""> &nbsp;<w:wrap type="tight"> </w:wrap></v:imagedata></v:shape><b></b></span></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 15 Mar 2024 19:25:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Cos'è l'Auto-Riequilibrio? Tornare a CHI SEI VERAMENTE]]></title>
			<author><![CDATA[Rosa Porcacchia]]></author>
			<category domain="https://www.feelthecosmo.com/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000000D"><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs22lh1-5"><b>Cos'è l'Auto-Riequilibrio? Tornare a CHI SEI VERAMENTE</b></span></div></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"> </span></div><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Ciao a tutti amici! </span><img class="image-1" src="https://www.feelthecosmo.com/images/alieno.webp"  title="" alt="" width="74" height="74" /></div><div><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div>Ma cos'è questa ricerca dell'Auto-Riequilibrio? Roba da santoni o da persone che vogliono sostituirsi ai medici? No, niente di tutto questo, tranquilli!</div><div><br></div><div>L’<b data-path-to-node="6" data-index-in-node="2">Auto-Riequilibrio</b> non è nient’altro che il processo per tornare a chi sei veramente. È una scelta consapevole che ci potenzia e ci permette di dire: “Posso creare la vita a modo mio e scelgo di non ripetere vecchi schemi limitanti”. È il permesso di tornare a ciò che la saggezza umana ha sempre saputo: i nostri corpi comunicano costantemente con noi e ognuno di noi possiede potenzialità uniche da sviluppare.</div><div><br></div><div>Il nostro mondo attuale spesso non favorisce la salute emotiva collettiva. Ci viene insegnato a disconnetterci dai segnali fisici e a ignorare i nostri bisogni per adattarci a un concetto sociale di chi "dovremmo" essere.</div><div><br></div><div>Nel mio percorso di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="20">evoluzione consapevole</b>, mi sono resa conto che diventare integri significa anche poter “lasciare indietro” alcune dinamiche o persone da cui non verremmo capiti. Quando il mio corpo parla, oggi ascolto. Che sia una tensione al petto o un segnale allo stomaco: ho imparato a considerare questi messaggi come una guida preziosa.</div><div><br></div><div>Spesso siamo stati educati a ignorare questi segnali per soddisfare standard esterni o per aderire alla cultura dell'urgenza. Ma quando ci impegniamo in questo percorso, stiamo curando la relazione con noi stessi e, contemporaneamente, stiamo contribuendo a creare un nuovo mondo, partendo dalle dinamiche sane all'interno delle nostre famiglie.</div><div><br></div><div>Un punto fondamentale: non possiamo dipendere da chi è ancora immerso in vecchi schemi per definire cosa sia “giusto” o “normale”. Il concetto di normalità cambia enormemente quando iniziamo a vivere con maggiore consapevolezza. Ognuno ha il suo ritmo e il suo viaggio unico.</div><div><br></div><div>Questo processo è, in essenza, un <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="34">ritorno alla coerenza interiore</b>. Più lasciamo andare strati pesanti di condizionamenti passati, più la nostra vita viene guidata dalla chiarezza. Lì, intuizione e consapevolezza si incontrano per mostrarci cosa è in risonanza con noi e cosa non lo è. In quell'equilibrio, non si tratta più di giudizio, ma di frequenza e di armonia con il proprio essere.</div><div><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"> </span></div><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"> </span><img class="image-6" src="https://www.feelthecosmo.com/images/Foto-di------cdd20-su-Unsplash.jpg"  title="" alt="" width="478" height="716" /></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5"><a href="https://unsplash.com/it/foto/un-muro-rosso-con-una-freccia-gialla-che-punta-in-direzioni-opposte-klidkegqfoo" target="_blank" class="imCssLink">Foto di 愚木混株 cdd20 su Unsplash</a></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Vorrei che questo fosse un promemoria amorevole per i momenti in cui la strada sembra sfocata. Non lasciare che parametri esterni definiscano il tuo valore o la tua "normalità". Ricordati di te, del tuo cuore e del tuo potenziale immenso. Onora la tua energia e diventa un esempio di possibilità per il mondo. Non possiamo mai sapere quanto lontano possa arrivare un piccolo barlume di ispirazione.</span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Grazie per avermi letto fin qui e a presto! </span><img class="image-10" src="https://www.feelthecosmo.com/images/abbraccio-emoji_bfh8vhqf.webp"  title="" alt="" width="60" height="60" /></div><div><br></div><div><img class="image-11" src="https://www.feelthecosmo.com/images/rosa-emoji.webp"  title="" alt="" width="66" height="66" /><br></div><div><br></div><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5"><i><b data-path-to-node="15,0" data-index-in-node="0">Nota Legale:</b> Il termine "Auto-Riequilibrio" utilizzato in questo articolo è da intendersi esclusivamente come percorso di crescita personale, consapevolezza emotiva e sviluppo del potenziale umano. La sottoscritta opera come <b data-path-to-node="15,0" data-index-in-node="244">Facilitatrice di Evoluzione Consapevole</b> (Legge 4/2013). Questi contenuti non costituiscono consulenza medica, psicologica o psichiatrica, né intendono sostituire diagnosi o terapie sanitarie. In presenza di patologie fisiche o disturbi mentali, è fondamentale rivolgersi al proprio medico di fiducia o a specialisti abilitati.</i></span><br></div></blockquote></blockquote></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><span class="ff1"> </span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 01 Mar 2024 20:13:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Dissociazione: quando il cervello sceglie di proteggerci]]></title>
			<author><![CDATA[Rosa Porcacchia]]></author>
			<category domain="https://www.feelthecosmo.com/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000000E"><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs22lh1-5"><b>Dissociazione: quando il cervello sceglie di proteggerci</b></span></div></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"> </span></div><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Ciao a tutti amici! </span><img class="image-0" src="https://www.feelthecosmo.com/images/grinning_745qnwoh.webp"  title="" alt="" width="47" height="47" /><img class="image-1" src="https://www.feelthecosmo.com/images/victory_k79j2d8y.webp"  title="" alt="" width="55" height="55" /></div><div><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div>Nel mio percorso di ricerca e riequilibrio personale, ho approfondito le diverse risposte del sistema nervoso allo stress estremo per capire come trasformarle in nuove opportunità di benessere.</div><div><br></div><div>Scriverò spesso dei meccanismi che il cervello attiva in presenza di una minaccia percepita: sono strategie di protezione che condizionano la vita profondamente. In questo articolo parliamo della <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="196">dissociazione</b>, un'esperienza che ho conosciuto da vicino e che spero possa aiutare chi si sente "distante" da se stesso o dagli altri.</div><div><br></div><div>La dissociazione è una risposta adattiva in cui si è fisicamente presenti ma mentalmente "distaccati". Spesso, chi sperimenta questo stato ha pochi ricordi della propria infanzia o adolescenza.</div><div><br></div><div>Siamo abituati a pensare che l'impatto emotivo dipenda solo da eventi "catastrofici", ma la ricerca moderna ci insegna che non è l'entità dell'evento a contare, quanto il modo in cui il sistema corpo-mente elabora quell'impatto. In questo senso, la dissociazione è la perdita temporanea della connessione con il Sé: un modo in cui il cervello ci preserva da carichi emotivi troppo onerosi.</div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><img class="image-2" src="https://www.feelthecosmo.com/images/Foto-di-Kelly-Sikkema-su-Unsplash.jpg"  title="" alt="" width="300" height="445" /><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div class="imTACenter"><a href="https://unsplash.com/it/foto/barattolo-di-vetro-trasparente-su-tavolo-di-legno-marrone-M6dAnUgiOlQ" target="_blank" class="imCssLink"><span class="fs16lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5">Foto di Kelly Sikkema su Unsplash</span></a></div><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><div><b data-path-to-node="9" data-index-in-node="0" class="fs18lh1-5">Focus sulla memoria e segnali del corpo:</b></div><div><b data-path-to-node="9" data-index-in-node="0"><br></b></div><ul data-path-to-node="10"><li><div><b data-path-to-node="10,0,0" data-index-in-node="0">Appannamento e concentrazione:</b> Dopo periodi di forte stress, è comune avvertire "nebbia cerebrale" o difficoltà a ricordare dettagli quotidiani.</div></li><li><div><b data-path-to-node="10,1,0" data-index-in-node="0">Frammentazione:</b> I ricordi possono apparire incompleti o bloccati. Questo è il sistema nervoso che "archivia" l'esperienza per proteggere la nostra integrità nel presente.</div></li><li><div><b data-path-to-node="10,2,0" data-index-in-node="0">Inneschi (Triggers):</b> Anche senza un ricordo conscio, il corpo "sa". Certi luoghi, odori o suoni possono attivare risposte di ansia o panico perché il sistema nervoso riconosce un segnale di allerta.</div></li></ul><br><div><span class="fs18lh1-5"><b data-path-to-node="11" data-index-in-node="0">Un'esperienza diretta: la storia di mia madre</b> </span></div><div><br></div><div>Mia madre ha iniziato a utilizzare la dissociazione fin da bambina come meccanismo di protezione in un ambiente familiare complesso. Per anni ha vissuto con il "pilota automatico", costruendo scenari mentali per distanziarsi dal dolore. Noi in famiglia dicevamo scherzosamente che era sulla sua "nave spaziale", finché non è emersa la consapevolezza di questo distacco funzionale.</div><div><br></div><div>Avendo vissuto questo tipo di dinamica, io stessa ho imparato che per essere "vista" dovevo eccellere. Molte persone estremamente ambiziose (<i data-path-to-node="12" data-index-in-node="141">overachievers</i>) utilizzano il successo come una forma di dissociazione: la società le premia perché producono molto, ma internamente possono nascondere un grande bisogno di sicurezza.</div><div><br></div><div>Attraverso pratiche di consapevolezza, respirazione e approcci somatici, è possibile migliorare e ritrovare la presenza. Essere più presenti permette, un passo alla volta, di creare la sicurezza necessaria affinché il cervello torni a generare ricordi stabili.</div><div><br></div><div>Se senti di avere "vuoti" di memoria, sappi che è una risposta protettiva umana. Il percorso di evoluzione non ci chiede necessariamente di recuperare ogni singolo ricordo, ma di <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="179">stabilizzare la sicurezza nel momento presente</b>. Quando il sistema nervoso si sente al sicuro, il cervello capisce che non ha più bisogno di "scappare" e può tornare a abitare pienamente la realtà.</div></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Grazie per avermi letto fin qui e a presto! </span><img class="image-7" src="https://www.feelthecosmo.com/images/abbraccio-emoji_f7g63xmq.webp"  title="" alt="" width="45" height="45" /></div><div><br></div><div><img class="image-8" src="https://www.feelthecosmo.com/images/rosa-emoji_2nadknca.webp"  title="" alt="" width="81" height="81" /><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><i class="fs12lh1-5"><b data-path-to-node="17,0" data-index-in-node="0">Nota Legale:</b> I contenuti di questo articolo hanno finalità puramente educativa e divulgativa. La dissociazione viene qui trattata come risposta neurofisiologica allo stress e non come diagnosi clinica. La sottoscritta opera come <b data-path-to-node="17,0" data-index-in-node="229">Facilitatrice di Evoluzione Consapevole</b> (Legge 4/2013) e non svolge attività di psicoterapia o psichiatria. Le esperienze personali riportate non sostituiscono il parere di professionisti della salute mentale. In caso di sintomi dissociativi gravi o persistenti, si consiglia vivamente di consultare uno psicologo o uno psichiatra.</i><span class="fs16lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div></blockquote></blockquote></blockquote><div><v:shape o:spid="_x0000_s1026" type="#_x0000_t75" alt="Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è raj-rana-IB_x2fNdLEw-unsplash-1024x683.jpg" class="fs16lh1-5"> &nbsp;<v:imagedata src="file:///C:\Users\rosap\AppData\Local\Temp\msohtmlclip1\01\clip_image002.jpg" o:title="Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è raj-rana-IB_x2fNdLEw-unsplash-1024x683"> &nbsp;<w:wrap type="tight"> </w:wrap></v:imagedata></v:shape></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><span class="ff1"> </span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 15 Feb 2024 21:22:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Diventare fluenti nel linguaggio del corpo: non siamo “rotti”]]></title>
			<author><![CDATA[Rosa Porcacchia]]></author>
			<category domain="https://www.feelthecosmo.com/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000000F"><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><b class="fs22lh1-5">Diventare fluenti nel linguaggio del corpo: <br>non siamo “rotti”</b></div></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"> </span></div><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Ciao a tutti! </span><img class="image-2" src="https://www.feelthecosmo.com/images/512_g1uxl4l4.webp"  title="" alt="" width="56" height="56" /></div><div><br></div><div><span class="fs16lh1-5">Ma di cosa è fatto, concretamente, il “linguaggio del corpo”? </span></div><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs16lh1-5">È composto da un insieme di emozioni, percezioni, sensazioni e segnali fisici che comunicano costantemente con noi.</span><br></div><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><b data-path-to-node="6" data-index-in-node="0">Ritornare alla completezza</b> significa sperimentare, accettare e rilasciare il bisogno di etichettare ogni sensazione come “buona” o “cattiva”. Questo processo inizia quando la nostra mente comprende che il cambiamento è possibile. Attraverso l'ascolto profondo, iniziamo a muoverci nel corpo, viaggiando tra le sensazioni finché qualcosa si trasforma.</div><div><br></div><div>Arrivare alla fonte di un punto di tensione emotiva o fisica significa apprendere da esso, comprendendo di cosa ha avuto bisogno per tutto questo tempo. Una volta imparato a comprendere le "grida" del corpo (i sintomi acuti), diventiamo capaci di sintonizzarci con i suoi "sussurri". Quei sussurri sono la nostra bussola interiore: ci riportano verso l'autenticità e l'intuizione.</div><div><br></div><div><span class="fs18lh1-5"><b data-path-to-node="8" data-index-in-node="0">La sicurezza nel corpo</b> </span></div><div><br></div><div>Connetterci con la nostra intuizione significa nutrire quella parte di noi che si è sentita condizionata o sotto stress; il corpo finalmente si sente ascoltato e sostenuto. Quando iniziamo a sentirci al sicuro nella nostra fisiologia, il nostro valore personale non dipende più dalle aspettative altrui.</div><div><br></div><div>La somatica è il campo in cui possiamo trovare risposte ai nostri quesiti irrisolti. Il corpo è il luogo in cui facilitiamo la comunicazione con le aree del cervello che non usano il linguaggio verbale, aiutandole a ritrovare uno stato di calma.</div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"> </span></div><div class="imTACenter"><img class="image-5" src="https://www.feelthecosmo.com/images/Foto-di-Content-Pixie-su-Unsplash.jpg"  title="" alt="" width="535" height="356" /><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><a href="https://unsplash.com/it/foto/panca-a-dondolo-in-rattan-marrone-con-cuscini-2V5PJgGqyts" target="_blank" class="imCssLink"><span class="fs12lh1-5">Foto di <span class="cf1">Content Pixie</span> su <span class="cf1">Unsplash</span></span><br></a></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"><span class="cf1"><br></span></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs18lh1-5"><b data-path-to-node="10" data-index-in-node="0">L'adattamento non è un guasto</b> </span></div><div><br></div><div>Non sei "rotto". Il tuo sistema nervoso potrebbe semplicemente essere bloccato in una modalità di sopravvivenza. In situazioni di forte stress, il cervello e il sistema nervoso si adattano per proteggerti. Questo significa che hai appreso schemi neurofisiologici di difesa.</div><div><br></div><div>Alcuni di questi modelli, se protratti nel tempo, generano quello che la scienza definisce <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="91">carico allostatico</b> (stress cronico cumulativo). Possono manifestarsi come ipervigilanza, tendenza alla chiusura, perfezionismo o repressione emotiva. In quel momento, attivare quegli schemi era la soluzione migliore che il tuo sistema potesse trovare per farti sopravvivere. Hai fatto il massimo con le risorse che avevi.</div><div><br></div><div>Tuttavia, rimanere in uno stato di disregolazione costante può creare un "blocco", come un'auto nel fango. Ma se messi nelle condizioni giuste, possiamo muoverci oltre quel blocco. Puoi allenare il tuo sistema nervoso alla connessione, regolando le tue risposte fisiologiche e trasformando la tua qualità di vita.</div><div><br></div><div><span class="fs18lh1-5"><b data-path-to-node="13" data-index-in-node="0">La mia esperienza</b> </span></div><div><br></div><div>Pensavo di essermi “rotta” quando la fibromialgia mi ha costretta a letto. Mi sentivo sfortunata e impotente. Ma poi ho capito che il mio corpo non era guasto: aveva creato schemi di <i data-path-to-node="13" data-index-in-node="201">coping</i> (adattamento) per tenermi al sicuro, che però non erano più utili alla mia fisiologia attuale. Attraverso un percorso di consapevolezza, ho creato nuove reti neurali per passare dalla modalità di difesa alla gioia e all'amor proprio.</div><div><br></div><div>Cambiare la risposta del tuo cervello è possibile. Riequilibrare il sistema nervoso è possibile. Non siamo mai stati rotti: siamo esseri incredibilmente resilienti che hanno imparato a sopravvivere. Ora possiamo imparare a fiorire.</div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><b class="fs16lh1-5"><br></b></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Non siamo “rotti”!</span></div><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Grazie per avermi letto fin qui e a presto! </span><img class="image-7" src="https://www.feelthecosmo.com/images/abbraccio-emoji_k37w8pc1.webp"  title="" alt="" width="64" height="64" /></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><br></div><div><img class="image-8" src="https://www.feelthecosmo.com/images/rosa-emoji_2nadknca.webp"  title="" alt="" width="81" height="81" /><br></div><div><br></div><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5"><i><b data-path-to-node="17,0" data-index-in-node="0">Nota Legale:</b> Questo articolo condivide riflessioni basate sull'esperienza personale dell'autrice e sulla ricerca interdisciplinare nell'ambito della consapevolezza corporea. La sottoscritta opera come <b data-path-to-node="17,0" data-index-in-node="201">Facilitatrice di Evoluzione Consapevole</b> (Legge 4/2013). I contenuti non intendono sostituire in alcun modo la diagnosi, il trattamento o il parere di medici, fisioterapisti o psicoterapeuti. Il riferimento a condizioni come la fibromialgia riguarda il percorso personale di riequilibrio e non costituisce una proposta di cura medica o protocollo terapeutico. In caso di dolore cronico o patologie, consultare sempre uno specialista sanitario. &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</i></span><span class="fs16lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div></blockquote></blockquote></blockquote><div><span class="ff1"> </span></div> &nbsp;<div><span class="ff1"> </span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Thu, 01 Feb 2024 21:45:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Il genocidio dell’autenticità: ritrovare se stessi oltre i condizionamenti]]></title>
			<author><![CDATA[Rosa Porcacchia]]></author>
			<category domain="https://www.feelthecosmo.com/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000011"><blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><b class="fs22lh1-5">Il genocidio dell’autenticità: </b></div><div class="imTACenter"><b><span class="fs22lh1-5">ritrovare se stessi oltre i condizionamenti</span><br></b></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Ciao a tutti! </span><img class="image-0" src="https://www.feelthecosmo.com/images/bacino-timido-arrossito.webp"  title="" alt="" width="62" height="62" /></div><div><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div>Oggi vorrei unire la sociologia alle neuroscienze per riflettere su come l'essenza di ciò che chiamiamo "trauma" sia spesso una disconnessione dalla nostra interezza, un distanziamento da quegli aspetti di noi stessi in cui siamo rimasti feriti.</div><div><br></div><div>Il <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="3">ritorno alla completezza</b> significa riconoscere e riconnettersi con tutte le parti di noi stessi. In questo articolo riporto mie riflessioni insieme a estratti e concetti del Dott. Gabor Maté, studioso che analizza gli impatti dello stress e delle esperienze infantili sullo sviluppo umano e sul benessere fisico e mentale.</div><div><br></div><div>“Recupero” significa letteralmente "ritrovare". Ma cosa troviamo? Ritroviamo il nostro Sé Autentico. Maté parla di un “genocidio dell'autenticità” nella società moderna: una cultura che spesso ci spinge ad adattarci alle aspettative esterne piuttosto che essere noi stessi. Prenderci la responsabilità della nostra vita significa fare una piccola rivoluzione personale contro i condizionamenti tossici.</div><div><br></div><div><span class="fs18lh1-5"><b data-path-to-node="9" data-index-in-node="0">La vulnerabilità come forza</b> </span></div><div><br></div><div>La vulnerabilità è essenziale per la crescita. Deriva dal latino <i data-path-to-node="9" data-index-in-node="93">vulnerabilis</i>, ovvero la capacità di essere feriti. Come esseri umani siamo vulnerabili per tutta la vita, ma se veniamo feriti nell'infanzia, questa sensazione diventa insopportabile. Per difenderci, costruiamo "corazze" (come il bisogno di avere sempre ragione) che però bloccano la nostra evoluzione.
In natura, tutto cresce dove è vulnerabile: il granchio deve lasciare il vecchio carapace per svilupparsi. Senza vulnerabilità non c'è crescita.</div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"><b><br></b></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"> </span></div><div class="imTACenter"><img class="image-1" src="https://www.feelthecosmo.com/images/Foto-di-Joeyy-Lee-su-Unsplash.png"  title="" alt="" width="265" height="374" /><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div class="imTACenter"><a href="https://unsplash.com/it/foto/donna-in-camicia-nera-che-copre-il-viso-con-le-mani-3I0jy73l8u8" target="_blank" class="imCssLink"><span class="fs12lh1-5">Foto di Joeyy Lee su Unsplash</span><br></a></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><b data-path-to-node="10" data-index-in-node="0" class="fs18lh1-5">L'unità tra emozioni e biologia</b> </div><div><br></div><div>Spesso consideriamo "normale" uno stile di vita che non è affatto sano. La ricerca scientifica nel campo della <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="143">Psiconeuroendocrinoimmunologia (PNEI)</b> suggerisce che le emozioni siano fisiologicamente collegate al sistema immunitario. Quando reprimiamo sistematicamente ciò che sentiamo per adattarci, creiamo uno stress interno che può influenzare il nostro equilibrio biologico.</div><div><br></div><div>Come evidenziato anche dai lavori del biologo cellulare Bruce Lipton, i geni non sono il nostro destino assoluto; l'interazione tra ambiente, percezione ed emozioni gioca un ruolo chiave nel mantenimento del benessere. Il sistema immunitario, nervoso e ormonale agiscono come un unico sistema integrato.</div><div><br></div><div><span class="fs18lh1-5"><b data-path-to-node="12" data-index-in-node="0">Attaccamento vs Autenticità</b> </span></div><div><br></div><div>Il bambino ha due bisogni fondamentali: l'attaccamento (per sopravvivere) e l'autenticità (essere connesso ai propri istinti). Se il messaggio che riceve è “se sei te stesso, perderai l'affetto di chi ti cura”, il bambino sacrificherà la sua autenticità. Inizierà a temere il proprio Vero Io per non rischiare l'abbandono. Cresciamo così come "bravi bambini", disconnessi dalla nostra natura per essere accettati.</div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"><b><br></b></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"> </span></div><div class="imTACenter"><img class="image-2" src="https://www.feelthecosmo.com/images/Foto-di-Mika-Baumeister-su-Unsplash.png"  title="" alt="" width="397" height="265" /><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div class="imTACenter"><a href="https://unsplash.com/it/foto/mixer-audio-nero-e-grigio-NeWmr345VC4" target="_blank" class="imCssLink"><span class="fs12lh1-5">Foto di Mika Baumeister su Unsplash</span><br></a></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><div><b data-path-to-node="13" data-index-in-node="0" class="fs18lh1-5">Verso la consapevolezza</b> </div><div><br></div><div>Molte sfide della mente e del corpo nascono da meccanismi di <i data-path-to-node="13" data-index-in-node="85">coping</i> (strategie adattative) che abbiamo messo in atto per sopravvivere a situazioni stressanti. La natura ha un programma: vuole che diventiamo adulti autoregolati. Anche le parti di noi che ci sembrano "nemiche", come il disprezzo di sé, sono nate in origine per proteggerci.</div><div><br></div><div>Oggi la scienza ci offre strumenti incredibili, ma è fondamentale non limitarsi alla soppressione del sintomo. Acquisire consapevolezza, comprendere che i nostri vecchi meccanismi protettivi non sono più necessari oggi, è il primo passo per <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="241">integrare le ferite profonde</b> e ritornare alla nostra interezza.</div></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><br></div></blockquote></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Grazie per avermi letto fin qui e a presto! </span><img class="image-6" src="https://www.feelthecosmo.com/images/abbraccio-emoji_8ylvdss8.webp"  title="" alt="" width="55" height="55" /></div><div><br></div><div><img class="image-7" src="https://www.feelthecosmo.com/images/rosa-emoji_68pxd8w4.webp"  title="" alt="" width="75" height="75" /><br></div><div><br></div><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5"><i><b data-path-to-node="18,0" data-index-in-node="0">Nota Legale:</b> Questo articolo ha scopo puramente informativo ed educativo. I riferimenti alle ricerche del Dott. Gabor Maté e del Dott. Bruce Lipton sono citati a scopo di divulgazione scientifica e interdisciplinare. La sottoscritta opera come <b data-path-to-node="18,0" data-index-in-node="244">Facilitatrice di Evoluzione Consapevole</b> (Legge 4/2013) e non fornisce diagnosi mediche, prescrizioni farmacologiche o trattamenti psichiatrici. Le riflessioni qui esposte non sostituiscono il parere del medico o dello specialista sanitario. In presenza di sintomi fisici o psichici, si invita sempre a consultare il personale medico competente. &nbsp;&nbsp;</i></span><span class="fs16lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div></blockquote></blockquote></blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"><v:shape o:spid="_x0000_s1027" type="#_x0000_t75"> &nbsp;<v:imagedata src="file:///C:\Users\rosap\AppData\Local\Temp\msohtmlclip1\01\clip_image004.png" o:title=""> &nbsp;<w:wrap type="tight"> </w:wrap></v:imagedata></v:shape><!--[if mso & !supportInlineShapes & supportFields]><span style='mso-element:field-begin;mso-field-lock:yes'></span><span style='mso-spacerun:yes'> </span>SHAPE <span style='mso-spacerun:yes'> </span>\* MERGEFORMAT <span style='mso-element:field-separator'></span><![endif]--><v:rect o:spid="_x0000_s1026" alt="Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è rhoda-alex-OjTJuvi0vhY-unsplash-1024x678.jpg" 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			<pubDate>Mon, 15 Jan 2024 22:26:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Titolo: Oltre le Ombre: Smettiamola di identificarci con i nostri programmi!]]></title>
			<author><![CDATA[Rosa Porcacchia]]></author>
			<category domain="https://www.feelthecosmo.com/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000001D"><blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><b data-path-to-node="4" data-index-in-node="0" class="fs22lh1-5">Oltre le Ombre: </b></div><div class="imTACenter"><b data-path-to-node="4" data-index-in-node="0" class="fs22lh1-5">Smettiamola di identificarci con i nostri programmi!</b></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div> </div><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Ciao a tutti amici e buon 2024! </span><img class="image-1" src="https://www.feelthecosmo.com/images/party_dgeq1u79.webp"  title="" alt="" width="61" height="61" /><img class="image-0" src="https://www.feelthecosmo.com/images/fuochi-d-artificio.webp"  title="" alt="" width="64" height="64" /></div><div><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div>In questi giorni ho deciso di mettere in pratica più che mai gli strumenti di consapevolezza che condivido con voi. Voglio dare la priorità all'ascolto profondo e a ciò che la mia voce interiore suggerisce.</div><div><br></div><div>“Dum differtur, vita transcurrit” = “Mentre si rinvia, la vita passa”, diceva Seneca. Non voglio sprecare neanche un attimo.</div><div><br></div><div>Perché non sempre riusciamo ad ascoltarci? Perché siamo stati "programmati" diversamente. Molti dei pensieri che circolano nella nostra testa non sono allineati con la vita che desideriamo creare. Questi pensieri spesso nascondono emozioni profonde.</div><div><br></div><div>Rinchiuse in zone d’ombra, potremmo avere emozioni come la tristezza o la rabbia che alimentano migliaia di pensieri. Non si tratta solo di “osservare”, ma di accendere la luce in quei luoghi bui. Se facciamo brillare la luce su quell'emozione, possiamo <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="254">favorirne il rilascio</b>. Questo ci rende leggeri e autentici.</div><div><br></div><div>Esistono molti strumenti per agevolare questo processo, come la meditazione o l’EFT (<i data-path-to-node="9" data-index-in-node="85">Emotional Freedom Techniques</i>). L’importante è guardare dentro per manifestare il nostro potenziale.</div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"> </span></div><div class="imTACenter"><img class="image-2" src="https://www.feelthecosmo.com/images/Foto-di-Domingo-Alvarez-E-su-Unsplash.jpg"  title="" alt="" width="405" height="270" /><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><a href="https://unsplash.com/it/foto/giocattolo-di-plastica-rotondo-bianco-giallo-e-verde-Cs3y8Mn6-Gk" target="_blank" class="imCssLink">Foto di Domingo Alvarez E su Unsplash</a></span></div><div class="imTACenter"><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"> </span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs18lh1-5"><b data-path-to-node="10" data-index-in-node="0">Siamo più del nostro programma</b> </span></div><div><br></div><div>Non siamo stati programmati per l’auto-celebrazione, ma spesso per il criticismo. Eppure, siamo parte di tutto ciò che esiste. Mi sento un’entità venuta qui per sperimentare e creare. Se la mente critica riemerge, dobbiamo fare un passo indietro e dire: “Io non sono questo programma!”.</div><div><br></div><div><span class="fs18lh1-5"><b data-path-to-node="11" data-index-in-node="0">Il ruolo del Sistema Nervoso</b> </span></div><div><br></div><div>Ripartiamo da alcuni concetti base:</div><ul data-path-to-node="12"><li><div>Il sistema nervoso tende a scegliere un “inferno familiare” rispetto a un “paradiso sconosciuto”.</div></li><li><div>Il sistema nervoso memorizza gli <b data-path-to-node="12,1,0" data-index-in-node="33">impatti emotivi e gli stress passati</b> per proteggerci e tenerci al sicuro.</div></li><li><div>Il suo compito è mantenerti nel comfort del già noto.</div></li></ul><br><div>Il "risveglio" è la consapevolezza che siamo noi i responsabili del nostro cambiamento e che possiamo disattivare il "pilota automatico". Comprendere come il nostro stato emotivo influenzi la nostra realtà è un potere enorme. Possiamo <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="235">alchimizzare</b> le nostre sfide in opportunità.</div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><b class="fs16lh1-5"><br></b></div><div class="imTACenter"><img class="image-3" src="https://www.feelthecosmo.com/images/Foto-di-Alysha-Rosly-su-Unsplash.jpg"  title="" alt="" width="424" height="566" /><b class="fs16lh1-5"><br></b></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5"><a href="https://unsplash.com/it/foto/libro-a-spirale-bianco-con-stampa-sempre-testo-B-vYrlcXzkA" target="_blank" class="imCssLink">Foto di Alysha Rosly su Unsplash</a></span></div><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs18lh1-5"><b data-path-to-node="14" data-index-in-node="0">Strumenti pratici di regolazione</b> </span></div><div><br></div><div>La capacità di regolarsi emotivamente è un’abilità vitale. Ecco come fare:</div><div><br></div><ol start="1" data-path-to-node="15"><li><div><b data-path-to-node="15,0,0" data-index-in-node="0">Nomina la sensazione nel corpo:</b> senti calore al petto o tensione allo stomaco?</div></li><li><div><b data-path-to-node="15,1,0" data-index-in-node="0">Respira:</b> per creare nuove abitudini attorno alle emozioni, fai 3 respiri lenti e profondi.</div></li><li><div><b data-path-to-node="15,2,0" data-index-in-node="0">Accetta:</b> non distrarti subito, dì a te stesso: “Sento questa emozione e va bene così”.</div></li><li><div><b data-path-to-node="15,3,0" data-index-in-node="0">Muoviti:</b> il corpo ha bisogno di far fluire quell'energia (passeggiate, scuotimento, danza).</div></li></ol><br><div>Esistono gesti semplici che hanno un effetto immediato sul nostro benessere: un abbraccio di 30 secondi, coccolare un animale, stare al sole o ascoltare la musica preferita. Queste azioni attivano la chimica del benessere (dopamina, ossitocina, ecc.).</div><div><br></div><div><span class="fs18lh1-5"><b data-path-to-node="17" data-index-in-node="0">La Rabbia come Messaggero</b> </span></div><div><br></div><div>Spesso il percorso di <b data-path-to-node="17" data-index-in-node="48">auto-riequilibrio</b> passa per fasi di rabbia. La società ci insegna a reprimerla, ma la rabbia è un segnale: ci dice quando i nostri confini sono stati violati. Non è qualcosa da evitare o negare per il conforto altrui. È l'allarme interno che ci dice che è ora di scegliere noi stessi.</div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"><strong><br></strong></span></div><div class="imTACenter"><img class="image-4" src="https://www.feelthecosmo.com/images/Foto-di-Inside-Weather-su-Unsplash.jpg"  title="" alt="" width="369" height="369" /><span class="fs16lh1-5"><strong><br></strong></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><strong class="fs16lh1-5"> </strong><span class="fs12lh1-5"><a href="https://unsplash.com/it/foto/donna-sdraiata-sul-divano-Ijk3UP9uRhk" target="_blank" class="imCssLink">Foto di Inside Weather su Unsplash</a></span></div><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div>Parlando di questa mia prima fase di rabbia profonda, voglio dire una cosa: viviamo in una società "rabbia-fobica". Se esprimiamo apertamente che una situazione o una persona ha superato il nostro limite, veniamo etichettati come maleducati o poco comprensivi. Ho scritto molto sulla rabbia, sia qui che nel mio libro, ma voglio aggiungere un punto chiave legato alla regolazione delle emozioni e al <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="400">riequilibrio del sistema nervoso</b>.</div><div><br></div><div>Il condizionamento sulla rabbia inizia prestissimo. Quando da piccoli gridiamo “NO” o cerchiamo di proteggere il nostro spazio e veniamo puniti, ci viene insegnato che per essere "buoni" dobbiamo essere sempre accondiscendenti. È qui che iniziamo a perdere la connessione con i segnali del corpo e con i nostri confini naturali.</div><div><br></div><div>Per cercare di esprimerla in modo “socialmente accettabile”, finiamo per reprimerla. Così la rabbia si trasforma in un peso che ci consuma lentamente. Molte difficoltà nella gestione emotiva nascono proprio da queste compressioni prolungate che, prima o poi, portano a esplosioni incontrollate.</div><div><br></div><div><b data-path-to-node="7" data-index-in-node="0">SE SEI ARRABBIATO, VA BENE.</b> Non sei insensibile. La rabbia è un messaggero: ci avvisa che un nostro confine è stato violato e che è il momento di affermare la nostra identità. È una risposta naturale a un disagio profondo. La rabbia è l’inizio del <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="248">processo di evoluzione consapevole</b>. Se senti rabbia, è un segnale di risveglio della tua energia vitale.</div><div><br></div><div>Siamo cresciuti con l'idea che "non va bene essere arrabbiati". Questo ci porta a permettere che i nostri spazi vengano invasi, tollerando dinamiche disfunzionali nelle relazioni (familiari, sentimentali o lavorative) pur di evitare il conflitto. È il cosiddetto condizionamento della “brava persona”.</div><div><br></div><div>Questo schema sposta la colpa sulla reazione dell'individuo anziché analizzare la dinamica profonda. Se decidi di allontanarti da una situazione familiare tossica, ti dicono che "la famiglia è una sola"; se pretendi rispetto in una relazione, passi per egoista; se sollevi un problema sul lavoro, sei "difficile".</div><div><br></div><div>La rabbia è sana quando viene compresa. Ci dice quando "è troppo". Ci indica che è ora di stabilire dei limiti, di scegliere noi stessi e di agire per il nostro benessere. Non è qualcosa da negare per il comfort degli altri.</div><div><br></div><div>La rabbia è il nostro allarme interno: è tempo di ascoltarlo.</div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><strong class="fs16lh1-5"><br></strong></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Grazie per avermi letto fino a qui, ancora buon anno nuovo e a presto! </span><img class="image-14" src="https://www.feelthecosmo.com/images/abbraccio-emoji_o7oogjgt.webp"  title="" alt="" width="69" height="69" /></div><div><br></div><div><img class="image-15" src="https://www.feelthecosmo.com/images/rosa-emoji_tmgrkjg0.webp"  title="" alt="" width="85" height="85" /><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><br></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs12lh1-5"><i><b data-path-to-node="20,0" data-index-in-node="0">Nota Legale per i lettori:</b>
I contenuti di questo articolo sono frutto della ricerca interdisciplinare di Feel The Cosmo e hanno finalità puramente educativa e di crescita personale. La sottoscritta opera come <b data-path-to-node="20,0" data-index-in-node="209">Facilitatrice di Evoluzione Consapevole</b> ai sensi della Legge 4/2013. Questi strumenti di regolazione emotiva e consapevolezza non costituiscono psicoterapia, diagnosi medica o trattamento sanitario. In caso di disturbi post-traumatici o patologie, si raccomanda caldamente di rivolgersi a professionisti medici o psicoterapeuti abilitati.</i></span><v:shapetype coordsize="21600,21600" o:spt="75" o:preferrelative="t" path="m@4@5l@4@11@9@11@9@5xe" filled="f" stroked="f" class="imTACenter fs16lh1-5 cb1"><v:stroke joinstyle="miter"><v:formulas> <v:f eqn="if lineDrawn pixelLineWidth 0"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="sum @0 1 0"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="sum 0 0 @1"><v:f eqn="prod @2 1 2"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="prod @3 21600 pixelWidth"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="prod @3 21600 pixelHeight"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="sum @0 0 1"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="prod @6 1 2"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="prod @7 21600 pixelWidth"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="sum @8 21600 0"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="prod @7 21600 pixelHeight"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="sum @10 21600 0"> &nbsp;</v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:formulas> &nbsp;<v:path o:extrusionok="f" gradientshapeok="t" o:connecttype="rect"> &nbsp;<o:lock v:ext="edit" aspectratio="t"> </o:lock></v:path></v:stroke></v:shapetype><v:shape o:spid="_x0000_i1026" type="#_x0000_t75" alt="http://feelthecosmo.com/wp-content/uploads/2024/01/domingo-alvarez-e-Cs3y8Mn6-Gk-unsplash-1024x683.jpg" class="imTACenter fs16lh1-5 cb1"> &nbsp;</v:shape></div></blockquote></blockquote></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div class="imTACenter"><v:shape o:spid="_x0000_i1025" type="#_x0000_t75" alt="http://feelthecosmo.com/wp-content/uploads/2024/01/alysha-rosly-6GZQo28ecoE-unsplash-768x1024.jpg" class="fs16lh1-5"> &nbsp;<v:imagedata src="file:///C:\Users\rosap\AppData\Local\Temp\msohtmlclip1\01\clip_image002.jpg" o:title="alysha-rosly-6GZQo28ecoE-unsplash-768x1024"> </v:imagedata></v:shape></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div class="imTACenter"><v:shape o:spid="_x0000_s1027" type="#_x0000_t75" alt="http://feelthecosmo.com/wp-content/uploads/2024/01/inside-weather-Ijk3UP9uRhk-unsplash-1024x1024.jpg" class="fs16lh1-5"> &nbsp;<v:imagedata src="file:///C:\Users\rosap\AppData\Local\Temp\msohtmlclip1\01\clip_image003.jpg" o:title="inside-weather-Ijk3UP9uRhk-unsplash-1024x1024"> &nbsp;<w:wrap type="tight"> </w:wrap></v:imagedata></v:shape></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><v:shape o:spid="_x0000_s1026" type="#_x0000_t75" alt="http://feelthecosmo.com/wp-content/uploads/2024/01/ben-white-e92L8PwcHD4-unsplash-1024x684.jpg" class="fs16lh1-5"> &nbsp;<v:imagedata src="file:///C:\Users\rosap\AppData\Local\Temp\msohtmlclip1\01\clip_image004.jpg" o:title="ben-white-e92L8PwcHD4-unsplash-1024x684"> &nbsp;<w:wrap type="tight"> </w:wrap></v:imagedata></v:shape></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><span class="ff1"> </span></div> &nbsp;<div class="imTACenter"><span class="ff1"> </span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Sun, 07 Jan 2024 14:00:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Il tatto quantistico non esiste: Non puoi mai toccare davvero nulla 🌌🚫]]></title>
			<author><![CDATA[Rosa Porcacchia]]></author>
			<category domain="https://www.feelthecosmo.com/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000012"><blockquote><blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><b class="fs22lh1-5">Il tatto quantistico non esiste: </b></div><div class="imTACenter"><b class="fs22lh1-5">Non puoi mai toccare davvero nulla 🌌🚫</b></div></blockquote></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"> </span></div></blockquote></blockquote></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Ciao amici! </span><img class="image-0" src="https://www.feelthecosmo.com/images/alieno_63sk9k69.webp"  title="" alt="" width="59" height="59" /></div><div><br></div></blockquote></blockquote></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><blockquote><blockquote><div>Sapevate che quando toccate qualcosa, in realtà non lo state facendo davvero?
Per quanto possa sembrarci di azzerare lo spazio tra noi e un oggetto, se potessimo ingrandire la realtà fino a vedere gli atomi, scopriremmo una verità bizzarra: tra noi e il mondo rimane sempre una distanza insondabile.</div><div><br></div><div><b class="fs18lh1-5">Fluttuare sulla materia</b></div><div><br></div><div>Quella che avvertiamo come "tatto" è in realtà la <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="50">forza di resistenza</b> degli elettroni. Gli elettroni che circondano i nostri atomi hanno carica negativa e, quando si avvicinano a quelli di un altro oggetto, si respingono come due calamite con lo stesso segno.</div><div><br></div><div>In questo preciso momento, mentre leggi, non sei seduto sulla sedia: stai letteralmente <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="88">fluttuando</b> sopra di essa a una distanza infinitesimale. Il dolore che provi se urti un angolo o la sensazione di un bacio sono interazioni di natura elettromagnetica, forze di adesione o interazioni elettrostatiche deboli. Le cose non sono mai come le percepiamo.</div><div><br></div><div><b class="fs18lh1-5">Punto per punto: Come funziona l'atomo?</b></div><div><br></div><div>Semplifichiamo questo concetto per capire di cosa siamo fatti (non scoraggiatevi, la conoscenza è potere!):</div><div><br></div><ol start="1" data-path-to-node="11"><li><div><b data-path-to-node="11,0,0" data-index-in-node="0">Il momento magnetico orbitale:</b> Gli elettroni ruotano intorno al nucleo. Essendo cariche elettriche in movimento, producono un campo magnetico. L'elettrone si comporta come un minuscolo magnete.</div></li><li><div><b data-path-to-node="11,1,0" data-index-in-node="0">La rotazione (Spin):</b> Proprio come la Terra, l'elettrone ruota anche sul proprio asse. Questa rotazione si chiama <b data-path-to-node="11,1,0" data-index-in-node="113">Spin (non è proprio una rotazione ma per semplificare chiamiamola così).</b></div></li><li><div><b data-path-to-node="11,2,0" data-index-in-node="0">Pacchetti d'onda:</b> Ogni elettrone porta con sé onde sinusoidali. A seconda del verso della rotazione (destra o sinistra), queste onde vengono emanate verso l'alto (<b data-path-to-node="11,2,0" data-index-in-node="163">Spin-Up</b>) o verso il basso (<b data-path-to-node="11,2,0" data-index-in-node="190">Spin-Down</b>).</div></li></ol></blockquote></blockquote></blockquote></blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div class="imTALeft"><img class="image-8" src="https://www.feelthecosmo.com/images/spin.png"  title="" alt="" width="844" height="240" /><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><a href="https://www.researchgate.net/publication/260750348_Appunti_Di_Fisica_Generale_Applicata_Parte_Terza" target="_blank" class="imCssLink"><span class="fs12lh1-5">Link alla fonte dell'immagine</span><br></a></div><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs16lh1-5">Quindi, perché ci sembra di toccare qualcosa o ci rimangono delle macchie addosso quando in realtà non stiamo davvero toccando niente?</span><span class="fs16lh1-5"> </span><span class="fs16lh1-5"><span class="imUl">Perché anche se gli elettroni si respingono, i loro pacchetti d'onda possono </span><span class="imUl"><b>sovrapporsi</b> se i rispettivi <b>Spin intriseci</b> sono orientati in <b>direzioni opposte.</b></span></span><br></div><blockquote><b><br></b></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Se guardi un dizionario, il tatto è solitamente definito come contatto fisico, come il toccare fisicamente. Ciò significherebbe che il toccare sia come due oggetti solidi così vicini da non esserci più spazio tra loro. Il problema è che questo non ha nulla a che fare con <span class="imUl"><b>le onde sovrapposte</b> </span>che, come abbiamo visto, <span class="imUl"><b>sono il modo in cui si comportano effettivamente gli elettroni</b>.</span></span></div><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs16lh1-5">Quindi, sembra che “</span><b>toccare</b><span class="fs16lh1-5">” sia una parola incapace di descrivere l'universo reale come lo intendiamo oggi. Oppure, dovremmo cambiare la nostra nozione di “tocco” per indicare l'</span><b>interazione a breve distanza</b><span class="fs16lh1-5">, che è davvero ciò che accade tra gli elettroni quando ci si siede su una sedia.</span><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Insomma, <b>puoi percepire ma non toccare!</b> …</span><img class="image-10" src="https://www.feelthecosmo.com/images/winky.webp"  title="" alt="" width="66" height="66" /></div><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Grazie per avermi letto fin qui e a presto! </span><img class="image-11" src="https://www.feelthecosmo.com/images/abbraccio-emoji_wpal0mjd.webp"  title="" alt="" width="81" height="81" /></div><div><br></div><div><img class="image-12" src="https://www.feelthecosmo.com/images/rosa-emoji_aji06h32.webp"  title="" alt="" width="65" height="65" /><br></div><div><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="ff1"> </span></div></blockquote></blockquote></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><span class="fs12lh1-5"><b data-path-to-node="28,0" data-index-in-node="0">Nota dell’autrice:</b> <i data-path-to-node="28,0" data-index-in-node="19">Le informazioni di fisica quantistica contenute in questo post hanno finalità divulgative e filosofiche. Sebbene basate su principi fisici accertati (repulsione elettrostatica), la loro applicazione al vissuto quotidiano è parte della ricerca interdisciplinare di Feel The Cosmo e non sostituisce testi accademici o consulenze scientifiche specialistiche.</i></span><v:shapetype coordsize="21600,21600" o:spt="75" o:preferrelative="t" path="m@4@5l@4@11@9@11@9@5xe" filled="f" stroked="f" class="cb1"><v:stroke joinstyle="miter"><v:formulas><v:f eqn="if lineDrawn pixelLineWidth 0"><v:f eqn="sum @0 1 0"><v:f eqn="sum 0 0 @1"><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;</span><v:f eqn="prod @2 1 2"><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;</span><v:f eqn="prod @3 21600 pixelWidth" class="fs16lh1-5"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="prod @3 21600 pixelHeight"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="sum @0 0 1"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="prod @6 1 2"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="prod @7 21600 pixelWidth"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="sum @8 21600 0"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="prod @7 21600 pixelHeight"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="sum @10 21600 0"> &nbsp;</v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:formulas><span class="fs16lh1-5"> &nbsp;</span><v:path o:extrusionok="f" gradientshapeok="t" o:connecttype="rect" class="fs16lh1-5"> &nbsp;<o:lock v:ext="edit" aspectratio="t"> </o:lock></v:path></v:stroke></v:shapetype><v:shape o:spid="_x0000_i1025" type="#_x0000_t75" alt="Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è image-3.png" class="fs16lh1-5 cb1"> &nbsp;</v:shape></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><span class="ff1"> </span></div> &nbsp;<div><span class="ff1"> </span></div> &nbsp;<div><br><span class="ff2"> </span><br><span class="ff2"> </span><!--[if !supportLineBreakNewLine]--><br><span class="ff2"> </span><!--[endif]--></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 15 Dec 2023 19:37:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Il trauma è immagazzinato nel corpo: Sperimentare il passato nel momento presente 🧠🧘]]></title>
			<author><![CDATA[Rosa Porcacchia]]></author>
			<category domain="https://www.feelthecosmo.com/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000013"><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs18lh1-5"><b>Il trauma è immagazzinato nel corpo: </b></span></div><div class="imTACenter"><span class="fs18lh1-5"><b>Sperimentare il passato nel presente 🧠🧘</b></span></div></blockquote></blockquote> &nbsp;<div><b><span class="fs16lh1-5 ff1"> </span></b></div><div><span class="fs16lh1-5"> </span><br></div><blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Ciao a tutti!</span><img class="image-1" src="https://www.feelthecosmo.com/images/saluto_q9yr6xdm.webp"  title="" alt="" width="53" height="53" /><img class="image-0" src="https://www.feelthecosmo.com/images/grinning_j3tbb89x.webp"  title="" alt="" width="53" height="53" /></div><div><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div>Cosa s'intende davvero con la frase: "i traumi sono immagazzinati nel corpo"? Che cos'è il cosiddetto "corpo del trauma"?</div><div><br></div><div>Il <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="3">“corpo del trauma”</b> si attiva quando stiamo sperimentando il passato nel momento presente. Quando il nostro cervello, inconsciamente, percepisce una situazione simile a un evento traumatico avvenuto nel passato, la nostra fisiologia cambia: il sistema nervoso viene attivato, gli ormoni (come il cortisolo) vengono rilasciati e il corpo si prepara a combattere o a fuggire.</div><div><br></div><div>Quando siamo nel “corpo del trauma” <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="36">non abbiamo accesso alla logica, alla ragione o alla comprensione razionale</b>. Questo è il motivo per cui spesso sembra che stiamo esagerando o reagendo in modo sproporzionato. Dopo l'attivazione, spesso proviamo vergogna, rimorso o disgusto, alimentando cicli di coping malsani che creano solo livelli di sofferenza più profondi.</div><div><br></div><div><span class="fs18lh1-5"><b>Indicatori del Corpo del Trauma</b></span></div><div><br></div><div>Come capire se siamo nel nostro corpo traumatizzato? Ecco alcuni segnali:</div><div><br></div><ul data-path-to-node="9"><li><div><b data-path-to-node="9,0,0" data-index-in-node="0">Sopraffazione emotiva:</b> Incapacità di formare pensieri chiari, desiderio di scappare o evitare il confronto.</div></li><li><div><b data-path-to-node="9,1,0" data-index-in-node="0">Dissociazione:</b> Sentirsi insensibili, disconnessi, come se ci si guardasse dall'alto. È un meccanismo di protezione per sopravvivere al pericolo percepito.</div></li><li><div><b data-path-to-node="9,2,0" data-index-in-node="0">Esplosività:</b> Sentirsi fuori controllo, senza spazio per ascoltare l'altro.</div></li><li><div><b data-path-to-node="9,3,0" data-index-in-node="0">Risposta Adulatoria (Fawning):</b> Fare di tutto per evitare il conflitto a causa di una paura paralizzante.</div></li></ul></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div class="imTACenter"><img class="image-2" src="https://www.feelthecosmo.com/images/Foto-di-Raul-Najera-su-Unsplash.jpg"  title="" alt="" width="410" height="273" /><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><a href="https://unsplash.com/it/foto/foto-di-pericolo-grigio-non-inserire-segnaletica-MggK54YixfU" target="_blank" class="imCssLink">Foto di Raúl Nájera su Unsplash</a></span><br></div></blockquote></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs18lh1-5"><b>Relazioni e cicli di rievocazione</b></span></div><div><br></div><div>Il corpo del trauma è maggiormente attivato nelle relazioni intime perché queste innescano le nostre prime <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="107">ferite da attaccamento</b>. Per questo molti di noi si ritrovano coinvolti in cicli di rievocazione del trauma con lo stesso "tipo" di persone: il passato sta cercando di essere sanato, riparato e affrontato.</div><div><br></div><div>Il corpo ricorda tutto, anche quando la mente non ne è cosciente. Nelle coppie in conflitto, spesso entrambi sono nel corpo del trauma: si cerca di aver ragione, si presume la motivazione dell'altro e si tira fuori il passato. Questi cicli possono creare una vera dipendenza fisiologica.</div><div><br></div><div><b class="fs18lh1-5">Cosa accade scientificamente?</b></div><div><br></div><div>Dire che il trauma è "immagazzinato nel corpo" non è così letterale, ma segue processi biologici precisi:</div><div><br></div><ol start="1" data-path-to-node="15"><li><div><b data-path-to-node="15,0,0" data-index-in-node="0">Memorie non elaborate:</b> I ricordi angoscianti rimangono nella memoria a breve termine invece di essere archiviati in quella a lungo termine.</div></li><li><div><b data-path-to-node="15,1,0" data-index-in-node="0">Associazioni sensoriali:</b> Le reti di memoria traumatiche contengono non solo fatti, ma anche convinzioni, emozioni e informazioni sensoriali. Quando una situazione presente somiglia a quella passata, l'attivazione del sistema nervoso simpatico è ciò che avvertiamo fisicamente.</div></li><li><div><b data-path-to-node="15,2,0" data-index-in-node="0">Tensione muscolare e fasciale:</b> Il sistema nervoso, in costante stato difensivo, ordina al corpo di proteggersi attraverso la costrizione. Non è l'emozione a vivere nel muscolo, ma è il sistema nervoso che ordina costantemente la protezione.</div></li></ol></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"><strong><br></strong></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"> </span></div><div class="imTACenter"><img class="image-8" src="https://www.feelthecosmo.com/images/hiroshi-kimura-rtX4wxMEI2M-unsplash.jpg"  title="" alt="" width="499" height="399" /></div><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><a href="https://unsplash.com/it/foto/nastro-giallo-della-polizia-rtX4wxMEI2M" target="_blank" class="imCssLink">Foto di Hiroshi Kimura su Unsplash </a> &nbsp;</span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><b class="fs18lh1-5">La via della guarigione</b></div><div><br></div><div>Le <b data-path-to-node="17" data-index-in-node="3">terapie somatiche</b> sono fondamentali perché forniscono una "esperienza di dis-conferma": apprendiamo che è sicuro essere di nuovo incarnati. Sono un modo efficace per “aprire” vecchie sinapsi e riconnetterle.</div><div><br></div><div>Mente e corpo sono un legame indissolubile. Più siamo connessi al corpo, meno "lavoro" dobbiamo fare, perché guarire significa sentire: attraversare un'emozione nel corpo fino a sperimentare un rilascio e un'apertura verso la compassione. </div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"><strong>Grazie </strong>per avermi letto fin qui e a presto! </span><img class="image-9" src="https://www.feelthecosmo.com/images/abbraccio-emoji_eeq9c485.webp"  title="" alt="" width="68" height="68" /></div><div><br></div><div><img class="image-10" src="https://www.feelthecosmo.com/images/rosa-emoji_bx0f4z3u.webp"  title="" alt="" width="84" height="84" /><br></div><div><br></div><div><br></div><div><div><span class="fs12lh1-5"><b data-path-to-node="25,0" data-index-in-node="0">Nota dell’autrice:</b> <i data-path-to-node="25,0" data-index-in-node="19">Le informazioni contenute in questo articolo hanno scopo esclusivamente educativo e divulgativo. Il concetto di "corpo del trauma" è qui utilizzato come chiave di lettura interdisciplinare e non sostituisce in alcun modo la diagnosi medica, il trattamento psicoterapeutico o l'intervento di uno specialista della salute mentale. Feel The Cosmo promuove la consapevolezza somatica come strumento di crescita personale, ma si raccomanda di affrontare l'elaborazione di traumi complessi sotto la supervisione di professionisti abilitati.</i></span><span class="fs16lh1-5"><span class="fs12lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div></div></blockquote></blockquote></blockquote><div class="imTACenter"><v:shape o:spid="_x0000_s1026" type="#_x0000_t75" alt="Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è marvin-esteve-4y8A6Ve-3GE-unsplash-1024x683.jpg" class="fs16lh1-5"> &nbsp;<v:imagedata src="file:///C:\Users\rosap\AppData\Local\Temp\msohtmlclip1\01\clip_image002.jpg" o:title="Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è marvin-esteve-4y8A6Ve-3GE-unsplash-1024x683"> &nbsp;<w:wrap type="tight"> </w:wrap></v:imagedata></v:shape></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><span class="ff1"> </span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 01 Dec 2023 22:35:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Sei l’incarnazione del tuo sistema nervoso: La capacità di ricablarsi 🧠⚡]]></title>
			<author><![CDATA[Rosa Porcacchia]]></author>
			<category domain="https://www.feelthecosmo.com/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000001C"><blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs22lh1-5"><b>Sei l’incarnazione del tuo sistema nervoso:</b></span></div><div class="imTACenter"><span class="fs22lh1-5"><b> La capacità di ricablarsi 🧠⚡</b></span><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Ciao a tutti! </span><img class="image-0" src="https://www.feelthecosmo.com/images/sottosopra-emoji_lye8nxnm.webp"  title="" alt="" width="79" height="79" /></div><div><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div>Oggi dedichiamo un "maxi articolo" al protagonista assoluto della nostra salute: il <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="98">sistema nervoso</b>.</div><div><br></div><div>Senza di esso non potremmo provare piacere, sentire il calore del sole, né vivere l'intensità della creatività o dell'amore. È l'orchestratore invisibile di ogni battito cardiaco, di ogni respiro e di ogni processo digestivo. Eppure, raramente gli specialisti ci spiegano quanto sia determinante.</div><div><br></div><div><b class="fs18lh1-5">Quando il sistema perde l'equilibrio</b></div><div><br></div><div>Sapevi che sintomi come affaticamento cronico, ansia, dolore persistente, problemi digestivi, perfezionismo e stress cronico sono spesso "grida" di un <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="151">sistema nervoso disregolato</b>?</div><div><br></div><div>La disregolazione è solitamente il risultato di esperienze vissute durante l'infanzia che non eravamo attrezzati per affrontare. Per sopravvivere, il nostro corpo ha creato stati fisiologici cronici, ricablando diverse parti del cervello e alterando la nostra finestra di tolleranza.</div><div><br></div><div><div><span class="fs18lh1-5"><b>Lo Studio ACE e la connessione corpo-mente</b></span></div><div><br></div><div>Lo studio <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="10">ACE (Adverse Childhood Experiences)</b> su oltre 17.000 partecipanti ha dimostrato una correlazione diretta tra traumi infantili e malattie croniche in età adulta. Attraverso il sistema nervoso autonomo, lo stress fisiologico prolungato (allostasi) sposta il corpo dall'equilibrio a uno stato di allerta perenne, sfociando in sindromi complesse.</div><div><br></div><div><b class="fs18lh1-5">La grande notizia: la Neuroplasticità</b></div><div><br></div><div>La bellezza del nostro cervello è la sua capacità di <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="53">ricablarsi</b>. Se gli diamo nuovi input di sicurezza, possiamo riparare la modalità di sopravvivenza cronica.
<b data-path-to-node="13" data-index-in-node="160">Ma attenzione:</b> il sistema nervoso guarisce nella <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="209">lentezza</b>. La sicurezza non può fiorire dove c'è pressione, urgenza o scadenze immaginarie.</div></div></blockquote></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div class="imTACenter"><img class="image-2" src="https://www.feelthecosmo.com/images/Foto-di-Klara-Kulikova-su-Unsplash.jpg"  title="" alt="" width="228" height="341" /><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTALeft"><span class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span><span class="fs12lh1-5"><a href="https://unsplash.com/it/foto/donna-in-canotta-bianca-ooHoj0n6Tw0" target="_blank" class="imCssLink">Foto di </a></span></span><span class="fs12lh1-5"><a href="https://unsplash.com/it/foto/donna-in-canotta-bianca-ooHoj0n6Tw0" target="_blank" class="imCssLink"><span class="imTACenter">Klara Kulikova</span><span class="imTACenter"> su </span><span class="imTACenter">Unsplash</span></a></span><br></div><div class="imTALeft"><span class="imTACenter fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs18lh1-5"><b>Oltre la "falsa regolazione": integratori e farmaci</b></span></div><div><br></div><div>Chiariamo un punto fondamentale: non si guarisce il sistema nervoso solo con integratori o psicofarmaci.</div><div><br></div><ul data-path-to-node="16"><li><div><b data-path-to-node="16,0,0" data-index-in-node="0">Psicofarmaci:</b> Possono offrire un supporto prezioso ("falsa regolazione" temporanea) per permetterci di lavorare sulla guarigione effettiva, ma da soli non risolvono la causa.</div></li><li><div><b data-path-to-node="16,1,0" data-index-in-node="0">Integratori:</b> Utili per le carenze nutrizionali, ma sostanze come Ashwagandha o GABA non elaborano somaticamente il trauma, né ampliano la tua finestra di tolleranza.</div></li></ul><br><div>L'unico modo per curare davvero il sistema nervoso è attraverso una <b data-path-to-node="17" data-index-in-node="68">consapevolezza costante</b>, un'igiene del sistema nervoso basata sul corpo e cambiamenti nello stile di vita che riducano l'infiammazione cerebrale.</div><div><br></div><div><span class="fs18lh1-5"><b>Come si manifesta la disregolazione?</b></span></div><div><br></div><div>Il trauma non risolto può generare sintomi misteriosi in tutto il corpo:</div><div><br></div><ul data-path-to-node="20"><li><div><b data-path-to-node="20,0,0" data-index-in-node="0">Intestino:</b> IBS, gonfiore, intolleranze.</div></li><li><div><b data-path-to-node="20,1,0" data-index-in-node="0">Neurologia:</b> Nebbia cerebrale (brain fog), emicrania, vertigini.</div></li><li><div><b data-path-to-node="20,2,0" data-index-in-node="0">Psicologia:</b> Attacchi di panico, trauma complesso, ansia.</div></li><li><div><b data-path-to-node="20,3,0" data-index-in-node="0">Qualità della vita:</b> Stanchezza cronica, insonnia, bassa libido.</div></li></ul></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div class="imTACenter"><img class="image-3" src="https://www.feelthecosmo.com/images/Foto-di-Myriam-Zilles-su-Unsplash.jpg"  title="" alt="" width="451" height="278" /><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5"><a href="https://unsplash.com/it/foto/pillola-bianca-blu-e-arancione-del-farmaco-KltoLK6Mk-g" target="_blank" class="imCssLink">Foto di Myriam Zilles su Unsplash</a></span></div><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Voglio subito dire che io non sono contro gli psicofarmaci di per sé. Penso che si possano sperimentare benefici terapeutici da quel falso stato di regolazione, <b>perché si può usare per lavorare sull'effettiva guarigione del nostro sistema nervoso</b>. Quindi si deve essere grati per l'assistenza dei farmaci, ma in nessun modo il solo uso dei farmaci aiuta il sistema nervoso.</span></div><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Io non sono nemmeno anti-integratori. Se abbiamo delle carenze nutrizionali vere, dobbiamo correggerle con vitamine e minerali supplementari. Questa implementazione, da sola, tuttavia <b>non elabora somaticamente il trauma</b> immagazzinato nel nostro corpo, <b>non amplia la nostra finestra di tolleranza</b> per permetterci di stare con i nostri sentimenti spiacevoli e <b>non guarirà il nostro sistema nervoso</b>.</span></div><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><b class="fs18lh1-5">Sapere è Potere</b></div><div><br></div><div>L'educazione al sistema nervoso non serve a "non sregolarsi mai più" (impossibile!), ma a sapere cosa fare quando accade. Conoscere il tuo funzionamento ti restituisce l'autonomia, togliendoti dalla condizione di impotenza e dipendenza dal sistema medico.</div><div><br></div><div>Non è l'unico pezzo del puzzle, ma è quello che ti permetterà di guardarti con molta più <b data-path-to-node="23" data-index-in-node="89">auto-compassione</b>.</div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Grazie per aver letto fino a qui e a presto! </span><img class="image-10" src="https://www.feelthecosmo.com/images/abbraccio-emoji_uhn7wa0h.webp"  title="" alt="" width="83" height="83" /></div><div><br></div><div><img class="image-11" src="https://www.feelthecosmo.com/images/rosa-emoji_ktcby3lr.webp"  title="" alt="" width="83" height="83" /><br></div><div><br></div><div><br></div><div><div><i><span class="fs12lh1-5"><b>Nota: </b></span><span class="fs12lh1-5">I contenuti di questo articolo hanno scopo puramente informativo e divulgativo basato su ricerche interdisciplinari. Non costituiscono diagnosi, terapia o parere medico. Il percorso di evoluzione consapevole è un supporto alla crescita personale e non sostituisce il lavoro di figure sanitarie specializzate.</span></i></div></div></blockquote></blockquote></blockquote></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 14 Nov 2023 23:07:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Entanglement Quantistico: Siamo tutti connessi ⚛️✨]]></title>
			<author><![CDATA[Rosa Porcacchia]]></author>
			<category domain="https://www.feelthecosmo.com/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000014"><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs22lh1-5"><b>Entanglement Quantistico: Siamo tutti connessi ⚛️✨</b></span></div></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"> </span></div><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Ciao a tutti! </span><img class="image-0" src="https://www.feelthecosmo.com/images/saluto.webp"  title="" alt="" width="40" height="40" /><img class="image-1" src="https://www.feelthecosmo.com/images/512.webp"  title="" alt="" width="42" height="42" /></div><div><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div>Si pensa che l'entanglement quantistico sia uno dei concetti più complicati della scienza, ma la questione fondamentale è semplice. L'<b data-path-to-node="4" data-index-in-node="148">entanglement</b> (in italiano: intreccio, correlazione) è un fenomeno bizzarro che spiega<source-footnote ng-version="0.0.0-PLACEHOLDER" _nghost-ng-c834969401=""><sup _ngcontent-ng-c834969401="" data-turn-source-index="1"><!----></sup></source-footnote> co<source-footnote ng-version="0.0.0-PLACEHOLDER" _nghost-ng-c834969401=""><sup _ngcontent-ng-c834969401="" data-turn-source-index="2"><!----></sup></source-footnote>me due particelle subatomiche possano essere intimamente legate tra loro anche se separate da uno spazio di miliardi di anni luce.<sources-carousel-inline ng-version="0.0.0-PLACEHOLDER" _nghost-ng-c2426915148=""><source-inline-chip _ngcontent-ng-c2426915148="" _nghost-ng-c3013112313=""></source-inline-chip></sources-carousel-inline></div><div><br></div><div _ngcontent-ng-c3013112313=""><!----><!----></div><!----><!----><!----><!----><!----><!----><!----><!----><!----><div><span class="fs18lh1-5"><b>La sfida ai limiti della fisica</b></span></div><div><br></div><div>Nel 1964, il fisico John Bell ipotizzò che si potessero indurre cambiamenti nelle particelle anche a grandi distanze. Anni prima, Albert Einstein aveva dimostrato che l'informazione non può viaggiare più veloce della luce, concludendo che l'entanglement di una singola particella fosse impossibile e che la definizione quanto-meccanica della realtà necessitasse ancora di “un po' di lavoro”.</div><div><br></div><div>Tuttavia, nel 1997, il fisico svizzero <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="39">Nicolas Gisin</b> e la sua équipe dell’Università di Ginevra eseguirono un esperimento che ci diede la prova scientifica che siamo tutti connessi: un singolo fotone fu diviso e le due particelle poste a 14 miglia di distanza. Nonostante la separazione, le particelle reagivano esattamente allo stesso modo: se una veniva fatta ruotare, nello stesso istante ruotava anche l’altra.</div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div class="imTACenter"><img class="image-2" src="https://www.feelthecosmo.com/images/Foto-di-Bakhrom-Tursunov-su-Unsplash.jpg"  title="" alt="" width="392" height="261" /><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><a href="https://unsplash.com/it/foto/un-dipinto-di-un-uomo-con-uno-sguardo-sorpreso-sul-suo-volto-g5wo-_XOzJI" target="_blank" class="imCssLink">Foto di Collab Media su Unsplash<br></a></div><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><br></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><b class="fs18lh1-5">Oltre lo spazio e il tempo</b></div><div><br></div><div>Questo esperimento ha provato che la materia può avere connessioni non fisiche. Poiché i messaggi non potrebbero viaggiare più veloci della luce, la conclusione è che le particelle siano collegate come parte dello stesso <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="221">campo energetico</b>. Questo contraddice le nostre convinzioni su tempo e spazio: durante il Big Bang, tutta la materia ha avuto origine da un'unica fonte. Sebbene oggi sia distribuita su enormi distanze, ogni cosa rimane intrecciata a livello quantico. Ognuno di noi è connesso agli altri e all'intero universo.</div><div><br></div><div><span class="fs18lh1-5"><b>L’Amore e il Premio Nobel</b></span></div><div><br></div><div>L’amore, proprio come l’entanglement, è una forza invisibile che ci influenza indipendentemente dalla distanza, guidata dalla nostra attenzione e intenzione. Ci porta ad avere intuizioni inspiegabili su come si sente il nostro partner, anche se separati dagli oceani.</div><div><br></div><div>Nel 2022, Alain Aspect, John Clauser e Anton Zeilinger hanno vinto il <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="70">Premio Nobel per la Fisica</b> proprio per aver dimostrato, con esperimenti indipendenti, questa natura strana della realtà. Hanno stabilito che ciò che accade a una particella in una coppia <i data-path-to-node="12" data-index-in-node="257">entangled</i> determina ciò che accade all'altra, con una forza di correlazione che supera quella della fisica classica.</div></blockquote></blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div class="imTACenter"><img class="image-3" src="https://www.feelthecosmo.com/images/Foto-di-Kier-in-Sight-su-Unsplash.jpg"  title="" alt="" width="297" height="221" /><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><a href="https://unsplash.com/it/foto/schizzo-del-cuore-in-bianco-e-nero-4bhhwmsYl-c" target="_blank" class="imCssLink"><span class="fs12lh1-5">Foto di Kier in Sight su Unsplash</span></a></div></blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote><blockquote><div><b class="fs18lh1-5">L’illusione della separazione</b></div><div><br></div><div>Secondo la fisica quantistica, una particella che vibra a causa del suono della tua voce può influenzare istantaneamente una molecola ai margini dell'universo. La più grande illusione, quindi, è la separazione. La dualità è all'origine di molti mali, un concetto che approfondirò nel mio prossimo libro.</div><div><br></div><div>È divertente pensare a come possiamo sentirci soli a volte, quando in realtà siamo letteralmente connessi a tutto. Del resto, la parola <b data-path-to-node="15" data-index-in-node="136">atomo</b> deriva dal greco <i data-path-to-node="15" data-index-in-node="159">ἄτομος (àtomos)</i>, che significa "indivisibile". Fate un po’ voi…</div><div><br></div><div>Non sottovalutate mai il fantastico potere dell’entanglement quantistico!</div></blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Dal greco <em>ἄτομος - àtomos - <b>atomo </b></em><b>= indivisibile</b>. Fate un po’ voi …</span></div><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"><b>Non sottovalutate mai il fantastico potere dell’ <i>entanglement</i> quantistico!</b></span></div><div><span class="fs16lh1-5"><b><br></b></span></div></blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Grazie per avermi letto fino a qui e a presto! </span><img class="image-5" src="https://www.feelthecosmo.com/images/abbraccio-emoji_w7wz317y.webp"  title="" alt="" width="61" height="61" /></div><div><br></div><div><img class="image-6" src="https://www.feelthecosmo.com/images/rosa-emoji_euzgcp52.webp"  title="" alt="" width="67" height="67" /><br></div><div><br></div><div><br></div><div><i class="fs12lh1-5"><b data-path-to-node="4,0" data-index-in-node="0">Nota dell’autrice:</b> Le informazioni scientifiche citate in questo articolo hanno scopo puramente divulgativo e illustrativo. Le riflessioni sul legame tra l'entanglement quantistico e le dinamiche relazionali o spirituali appartengono alla ricerca interdisciplinare e alla visione filosofica di Feel The Cosmo. Questo contenuto non intende sostituirsi a studi accademici né a consulenze professionali in ambito scientifico o psicologico.</i><span class="fs16lh1-5"> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</span></div></blockquote></blockquote><div><span class="fs16lh1-5"><v:shapetype coordsize="21600,21600" o:spt="75" o:preferrelative="t" path="m@4@5l@4@11@9@11@9@5xe" filled="f" stroked="f"> &nbsp;<v:stroke joinstyle="miter"> &nbsp;<v:formulas> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="if lineDrawn pixelLineWidth 0"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="sum @0 1 0"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="sum 0 0 @1"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="prod @2 1 2"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="prod @3 21600 pixelWidth"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="prod @3 21600 pixelHeight"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="sum @0 0 1"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="prod @6 1 2"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="prod @7 21600 pixelWidth"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="sum @8 21600 0"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="prod @7 21600 pixelHeight"> &nbsp;&nbsp;<v:f eqn="sum @10 21600 0"> &nbsp;</v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:f></v:formulas> &nbsp;<v:path o:extrusionok="f" gradientshapeok="t" o:connecttype="rect"> &nbsp;<o:lock v:ext="edit" aspectratio="t"> </o:lock></v:path></v:stroke></v:shapetype><v:shape o:spid="_x0000_s1027" type="#_x0000_t75" alt="Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è bakhrom-tursunov-g5wo-_XOzJI-unsplash-1024x683.jpg"> &nbsp;<v:imagedata src="file:///C:\Users\rosap\AppData\Local\Temp\msohtmlclip1\01\clip_image001.jpg" o:title="Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è bakhrom-tursunov-g5wo-_XOzJI-unsplash-1024x683"> &nbsp;<w:wrap type="tight"> </w:wrap></v:imagedata></v:shape></span></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 01 Nov 2023 23:54:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[La Disumanizzazione della Mente: Il Disarmo parte da Dentro 🕊️🌍]]></title>
			<author><![CDATA[Rosa Porcacchia]]></author>
			<category domain="https://www.feelthecosmo.com/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000016"><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><b class="fs22lh1-5">La Disumanizzazione della Mente: </b></div><div class="imTACenter"><b class="fs22lh1-5">Il Disarmo parte da Dentro 🕊️🌍</b></div></blockquote><blockquote><blockquote><div><b class="fs16lh1-5"> </b></div><div><b class="fs16lh1-5"><br></b></div><div><b class="fs16lh1-5"><br></b></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Ciao a tutti! </span><img class="image-2" src="https://www.feelthecosmo.com/images/cuore-spezzato.webp"  title="" alt="" width="54" height="54" /></div><div><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><div>Oggi su <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="22">Feel The Cosmo</i> voglio dare voce a un pensiero che brucia nel petto. Non per fare polemica o politica, ma per riflettere sul significato profondo dei conflitti che vediamo nel mondo e dentro di noi.</div><div><br></div><div>Dalla crisi israelo-palestinese a quella russo-ucraina, la guerra è un atto di follia che ci vede perduti, intenti a distruggerci a vicenda. Albert Einstein disse che <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="167">“il nazionalismo è una malattia infantile”</b>. Questa verità spiega molto: nel momento in cui adottiamo una bandiera o una religione come identità primaria, inizia la disumanizzazione.</div><div><br></div><div><span class="fs18lh1-5"><b>L'illusione del "Noi" contro "Loro"</b></span></div><div><br></div><div>L’eccessivo attaccamento a un’identità è il seme di ogni discriminazione. Quando la mente crea "il mio popolo" contro "gli altri", perdiamo la connessione con l’umanità intera. A livello genetico e quantistico siamo un unico popolo, eppure restiamo intrappolati in narrazioni che giustificano l'orrore.</div><div><br></div><div>Per fermare questa follia, dobbiamo spostare la nostra identità primaria su <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="76">"sono umano"</b>. Solo così la nostra mente smetterà di filtrare chi merita amore e chi no.</div><div><br></div><div><span class="fs18lh1-5"><b>La Guerra nel nostro DNA</b></span></div><div><br></div><div>Perché sentiamo questo peso immenso? Perché la guerra è nel nostro <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="67">inconscio biologico</b>. È scritta nelle cellule, ereditata dai nostri avi, impressa in un vissuto cellulare che amplifica la paura che proviamo oggi.</div><div><br></div><div>Ma ricordiamoci: chi non si assume la responsabilità della propria frequenza interiore rimane vittima del caos. Quello che accade "là fuori" è un riflesso della lotta interiore che combattiamo ogni giorno. Abbiamo il compito di evolvere, di fare un salto quantico di consapevolezza, mettendoci al servizio della vita.</div><div><br></div><div><b class="fs18lh1-5">Oltre l'illusione del controllo</b></div><div><br></div><div>Spesso guardiamo i notiziari cercando l'illusione del controllo razionale. Ma quel controllo non esiste. Quello che possiamo fare davvero è vivere in una frequenza diversa.</div><div><br></div><div>Vivere in uno stato vitale elevato — attraverso lo studio, la meditazione e la connessione con il Sé Superiore — non significa "fare lo struzzo". Significa non lasciarsi anestetizzare, continuare a provare dolore per le atrocità senza però soccombere alla frequenza della paura.</div><div><br></div><div><span class="fs18lh1-5"><b>Il Disarmo Interiore</b></span></div><div><br></div><div>Il potere che abbiamo è immenso e si muove su due binari:</div><div><br></div><ol start="1" data-path-to-node="18"><li><div><b data-path-to-node="18,0,0" data-index-in-node="0">L'azione pratica:</b> Offrire risorse, cibo, denaro, voce e tempo per denunciare le ingiustizie. L'emergenza chiede presenza fisica e solidarietà.</div></li><li><div><b data-path-to-node="18,1,0" data-index-in-node="0">L'azione vibrazionale:</b> Mantenere l'equilibrio interiore. Cambiando il nostro stato di consapevolezza, cambiamo la nostra biologia e, di riflesso, l'energia che immettiamo nel collettivo.</div></li></ol><br><div>Il disarmo parte da noi. Chiediamoci: con quale d'animo affrontiamo i conflitti quotidiani? Per avere ragione o per creare valore?</div><div>La pace si semina adesso, nel nostro cuore. Solo così saremo capaci di seminarla ovunque.</div></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Grazie per avermi letto fin qui e a presto! </span><img class="image-3" src="https://www.feelthecosmo.com/images/abbraccio-emoji_eeq9c485.webp"  title="" alt="" width="68" height="68" /></div><div><br></div><div><img class="image-4" src="https://www.feelthecosmo.com/images/rosa-emoji_m6ji61a7.webp"  title="" alt="" width="77" height="77" /><img class="image-5" src="https://www.feelthecosmo.com/images/colomba-della-pace.webp"  title="" alt="" width="90" height="90" /><br></div><div><br></div><div><br></div><div><br></div><div><div><i class="fs12lh1-5"><b data-path-to-node="4,0" data-index-in-node="0">Nota dell’autrice:</b> Le riflessioni contenute in questo articolo appartengono alla sfera della crescita personale, della spiritualità e della ricerca interdisciplinare indipendente. I concetti di "inconscio biologico", "memoria cellulare" e "frequenze vibrazionali" sono qui intesi come chiavi di lettura simboliche ed evolutive per il benessere interiore. Questo contenuto non ha pretese di analisi politica, storica o sociologica, né sostituisce in alcun modo il supporto di professionisti della salute mentale o cure mediche. Feel The Cosmo promuove il disarmo interiore come pratica di consapevolezza individuale.</i><br></div></div></blockquote></blockquote></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><span class="ff1"> </span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 16 Oct 2023 00:10:00 GMT</pubDate>
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		</item>
		<item>
			<title><![CDATA[L’Adulazione (People Pleasing): Oltre la falsa gentilezza 🛡️🤍]]></title>
			<author><![CDATA[Rosa Porcacchia]]></author>
			<category domain="https://www.feelthecosmo.com/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000015"><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs22lh1-5"><b>L’Adulazione (People Pleasing): Oltre la falsa gentilezza 🛡️🤍</b></span></div></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"> </span></div><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Ciao a tutti amici!</span><img class="image-0" src="https://www.feelthecosmo.com/images/victory.webp"  title="" alt="" width="60" height="60" /><img class="image-1" src="https://www.feelthecosmo.com/images/grinning_yu19dw4a.webp"  title="" alt="" width="79" height="79" /></div><div><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div>È capitato a molti di dire "sì" quando il corpo urlava "no", provando poi risentimento. O di tacere i propri bisogni per paura di deludere qualcuno. Questi comportamenti fanno parte dello schema del <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="219">People Pleasing</b> (Adulazione), una risposta di sopravvivenza molto diversa dall'autentica gentilezza.</div><div><br></div><div><span class="fs18lh1-5 cf1"><b>Gentilezza vs Adulazione: la differenza biologica</b></span></div><div><br></div><ul data-path-to-node="7"><li><div><b data-path-to-node="7,0,0" data-index-in-node="0">Gentilezza autentica:</b> Proteggo il mio sistema nervoso dicendo di no a ciò che mi danneggia.</div></li><li><div><b data-path-to-node="7,1,0" data-index-in-node="0">Adulazione:</b> Accetto comportamenti dannosi per paura di perdere l'affetto altrui.</div></li><li><div><b data-path-to-node="7,2,0" data-index-in-node="0">Gentilezza autentica:</b> Credo nella capacità dell'altro di gestirsi.</div></li><li><div><b data-path-to-node="7,3,0" data-index-in-node="0">Adulazione:</b> Sento di dover "riparare" l'altro perché ho bisogno di sentirmi utile.</div></li></ul><br><div>Al centro dell'adulazione c’è il tentativo inconscio di <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="56">controllare la percezione</b> che gli altri hanno di noi per sentirci al sicuro.</div><div><br></div><div><span class="fs18lh1-5"><b>Le radici nel sistema nervoso</b></span></div><div><br></div><div>Spesso, questo schema nasce nell'infanzia: un bambino che vive in un ambiente emotivamente instabile impara ad abbandonare il proprio Sé per adattarsi ai bisogni dei <i data-path-to-node="10" data-index-in-node="166">caregivers</i>. Da adulti, continuiamo a cercare conferme esterne per dimostrare il nostro valore, finendo però col tradire noi stessi.</div><div><br></div><div>Chi vive in questo schema teme il conflitto, si spiega eccessivamente e fa fatica a tollerare la delusione altrui. Ma ricorda: <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="127">deludere gli altri fa parte della vita</b> e non definisce il tuo valore.</div></blockquote></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div class="imTACenter"><img class="image-2" src="https://www.feelthecosmo.com/images/Foto-di-Artem-Nedzelskiy-su-Unsplash.jpg"  title="" alt="" width="221" height="359" /><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><a href="https://unsplash.com/it/foto/ragazza-in-camicia-a-maniche-lunghe-a-pois-arancione-e-bianca-seduta-su-tessuto-di-pelliccia-bianca-7L1RqrULZ14" target="_blank" class="imCssLink">Foto di Artem Nedzelskiy su Unsplash</a></span></div><div class="imTACenter"><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"> </span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><b class="fs18lh1-5">La genesi dello schema: dal peso alla ricerca di valore</b><br></div><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div>Se cresciamo in una famiglia in cui i bisogni emotivi vengono trascurati, dove i confini sono ignorati o dove ci siamo sentiti "un peso", finiamo per interiorizzare la convinzione di non essere degni di amore per ciò che siamo. Da adulti, ci adattiamo a questa falsa credenza cercando di diventare il più possibile "piacevoli". Inconsciamente, cerchiamo di dimostrare il nostro valore soddisfacendo i bisogni degli altri per essere percepiti come "buoni". Ma in questo processo finiamo col provare risentimento, perché nel tentativo di compiacere gli altri, stiamo <b data-path-to-node="4" data-index-in-node="565">trandendo noi stessi</b>.</div><div><br></div><div>Le persone che hanno sviluppato questa tipologia di <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="52">risposta adattiva</b> di solito manifestano:</div><div><br></div><ul data-path-to-node="6"><li><div><b data-path-to-node="6,0,0" data-index-in-node="0">Paura profonda del conflitto</b> o incapacità di esprimere una sana rabbia;</div></li><li><div><b data-path-to-node="6,1,0" data-index-in-node="0">Sovra-impegno:</b> donare tempo ed energie anche quando si è esauriti (lavoro, amici, famiglia);</div></li><li><div><b data-path-to-node="6,2,0" data-index-in-node="0">Difficoltà a dire "no":</b> dire sì per paura delle conseguenze emotive;</div></li><li><div><b data-path-to-node="6,3,0" data-index-in-node="0">Spiegazione eccessiva:</b> scusarsi in continuazione o giustificare ogni minima scelta;</div></li><li><div><b data-path-to-node="6,4,0" data-index-in-node="0">Comportamento passivo-aggressivo:</b> non affermare direttamente i propri bisogni;</div></li><li><div><b data-path-to-node="6,5,0" data-index-in-node="0">Mancanza di fiducia:</b> affidarsi alle opinioni altrui invece che alla propria bussola interna.</div></li></ul><br><div><span class="fs18lh1-5"><b>Promemoria per la tua Sovranità</b></span></div><div><br></div><div>Per iniziare a scardinare queste dinamiche, dobbiamo ricordare alcuni pilastri della salute emotiva:</div><div><br></div><ul data-path-to-node="9"><li><div>Deludere gli altri fa parte della vita (e non ti rende una persona sbagliata).</div></li><li><div><b data-path-to-node="9,1,0" data-index-in-node="0">Non sei responsabile</b> dello stato emotivo degli altri.</div></li><li><div>Tutte le relazioni sane possiedono dei confini chiari.</div></li><li><div>Il tuo valore non dipende dall'approvazione esterna.</div></li><li><div>Le tue esigenze sono importanti: più le onori, meno risentimento accumulerai.</div></li></ul><div><br></div><div><span class="fs18lh1-5"><b>Come interrompere la ripetizione del modello</b></span></div><div><br></div><ol start="1" data-path-to-node="11"><li><div><b data-path-to-node="11,0,0" data-index-in-node="0">Consapevolezza del modello:</b> L’adulazione è un comportamento appreso per mantenerti al sicuro. Riconoscilo come una vecchia strategia di sopravvivenza che oggi non ti serve più.</div></li><li><div><b data-path-to-node="11,1,0" data-index-in-node="0">Soddisfare le proprie esigenze:</b> Inizia con piccoli atti di cura quotidiana. Chiediti: "Di cosa ho bisogno io in questo momento?".</div></li><li><div><b data-path-to-node="11,2,0" data-index-in-node="0">Stabilire confini:</b> All'inizio proverai senso di colpa e paura. È normale. Con la pratica, la sicurezza prenderà il posto del disagio.</div></li><li><div><b data-path-to-node="11,3,0" data-index-in-node="0">Regolazione emotiva:</b> L'adulazione nasce dall'incapacità di tollerare emozioni "difficili". Imparare a stare con quel disagio senza scappare nel compiacimento è la chiave dell'integrazione.</div></li></ol><br><div><span class="fs18lh1-5"><b>Pratica: Come regolare le tue emozioni</b></span></div><div><br></div><div>La regolazione emotiva è la capacità di identificare un'emozione e gestire la nostra risposta interna. Molti di noi, per sopravvivere a ferite passate, hanno imparato a dissociarsi o a reprimere. La pratica ci permette di <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="222">scegliere attivamente</b> come rispondere.</div><div><br></div><div><b data-path-to-node="14" data-index-in-node="0">I 4 step della regolazione:</b></div><ul data-path-to-node="15"><li><div><b data-path-to-node="15,0,0" data-index-in-node="0">Identifica la sensazione:</b> "Sento calore nel petto" o "formicolio nella pancia".</div></li><li><div><b data-path-to-node="15,1,0" data-index-in-node="0">Dai un nome:</b> "Mi sento spaventato" o "Mi sento rifiutato" (osserva l'emozione, non diventarne vittima).</div></li><li><div><b data-path-to-node="15,2,0" data-index-in-node="0">Respira per la sicurezza:</b> Fai respiri lenti, rendendo l'espirazione più lunga dell'inspirazione. Questo stabilizza fisiologicamente il sistema nervoso.</div></li><li><div><b data-path-to-node="15,3,0" data-index-in-node="0">Auto-lenimento:</b> Scrivi ciò che senti, cammina, accarezza un animale o parla a te stesso con la dolcezza che useresti con un bambino.</div></li></ul><br><div>L’adulazione è stata la tua armatura per stare al sicuro quando non ti sentivi protetto. Oggi, tornare al tuo corpo e ai tuoi bisogni può sembrare "pericoloso" proprio perché è nuovo, ma è lì che risiede la tua libertà.</div><div>Tutto è possibile, un passo alla volta.<br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Grazie per avermi letto fin qui e a presto! </span><img class="image-16" src="https://www.feelthecosmo.com/images/abbraccio-emoji_tdc67jws.webp"  title="" alt="" width="74" height="74" /></div><div><br></div><div><img class="image-17" src="https://www.feelthecosmo.com/images/rosa-emoji_bbi2iipo.webp"  title="" alt="" width="58" height="58" /><br></div><div><br></div><div><br></div><div><div><i><span class="fs12lh1-5"><b>Nota: </b></span><span class="fs12lh1-5">I contenuti di questo articolo hanno scopo puramente informativo e divulgativo basato su ricerche interdisciplinari. Non costituiscono diagnosi, terapia o parere medico. Il percorso di evoluzione consapevole è un supporto alla crescita personale e non sostituisce il lavoro di figure sanitarie specializzate.</span></i></div></div><div><span class="fs16lh1-5"> </span></div></blockquote></blockquote></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><v:shape o:spid="_x0000_s1026" type="#_x0000_t75" alt="Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è janosch-diggelmann-axc38tRdjWI-unsplash-683x1024.jpg" class="fs16lh1-5"> &nbsp;<v:imagedata src="file:///C:\Users\rosap\AppData\Local\Temp\msohtmlclip1\01\clip_image002.jpg" o:title="Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è janosch-diggelmann-axc38tRdjWI-unsplash-683x1024"> &nbsp;<w:wrap type="tight"> </w:wrap></v:imagedata></v:shape></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div>]]></description>
			<pubDate>Sun, 01 Oct 2023 23:27:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Perché fare il "lavoro" su se stessi? La missione di Feel The Cosmo 🌍💎]]></title>
			<author><![CDATA[Rosa Porcacchia]]></author>
			<category domain="https://www.feelthecosmo.com/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000001B"><blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs22lh1-5"><b>Perché fare il "lavoro" su se stessi? La missione di Feel The Cosmo 🌍💎</b></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"> </span></div><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Ciao a tutti! </span><img class="image-0" src="https://www.feelthecosmo.com/images/occhi-stelline-emoji_5v8kxqwa.webp"  title="" alt="" width="60" height="60" /></div><div><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div>Oggi voglio condividere con voi lo scopo basilare del lavoro di evoluzione consapevole: il motivo per cui esiste <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="127">Feel The Cosmo</b>.</div><div><br></div><div>Innanzitutto, un immenso <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="25">GRAZIE</b> a voi che leggete e sostenete questo ecosistema con i vostri incoraggiamenti. Siete la prova che il desiderio di cambiare è reale.</div><div><br></div><div><span class="fs18lh1-5"><b>La sfida dell'umanità: noi stessi</b></span></div><div><br></div><div>Spesso la più grande minaccia per il nostro benessere non viene dall'esterno, ma dalla nostra difficoltà nel gestire le emozioni e nel comunicare in modo efficace. Molti adulti fanno fatica a superare i conflitti con empatia perché, collettivamente, siamo in uno stato di "guerra interiore".</div><div><br></div><div>La nostra vera natura è fatta di connessione, collaborazione e consapevolezza. Siamo biologicamente progettati per aiutarci. Tuttavia, le esperienze non elaborate (i traumi generazionali e le ferite del passato) bloccano questa natura. Diventiamo difensivi, amareggiati, e iniziamo a percepire gli altri come minacce.</div><div><br></div><div><span class="fs18lh1-5"><b>L'epidemia silenziosa: la modalità sopravvivenza</b></span></div><div><br></div><div>L'epidemia di cui si parla troppo poco è la diffusione di strategie di risposta disadattive. Dopo decenni di stress cronico, siamo diventati ipervigilanti. Non riusciamo a far "entrare" veramente le persone nel nostro spazio intimo perché il nostro sistema nervoso è bloccato in una modalità di difesa.</div><div><br></div><div>Normalizziamo il conflitto e la separazione, dimenticando che questa è <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="71">modalità di sopravvivenza</b>, non il nostro stato naturale. Siamo spesso "bambini in corpi di adulti" che reagiscono a ferite antiche ogni volta che non otteniamo ciò che desideriamo o che ci sentiamo minacciati.</div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><b class="fs16lh1-5"><br></b></div><div class="imTACenter"><img class="image-4" src="https://www.feelthecosmo.com/images/Foto-di-Transly-Translation-Agency-su-Unsplash.png"  title="" alt="" width="579" height="386" /><b class="fs16lh1-5"><br></b></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5"><a href="https://unsplash.com/it/foto/a-woman-rests-her-head-on-another-persons-shoulder-KQfxVDHGCUg" target="_blank" class="imCssLink">Foto di Transly Translation Agency su Unsplash</a></span></div><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><b class="fs18lh1-5">Dallo specchio alla libertà</b></div><div><br></div><div>Lo spirito umano è incredibilmente resiliente. Siamo nati per superare le sfide e restituire valore al mondo. Ma questo richiede coraggio: il coraggio di smettere di puntare il dito e iniziare a guardarci allo specchio.</div><div><br></div><div>Guardare "là fuori" come se fosse uno specchio di ciò che accade "qui dentro" è l'atto di umiltà più grande che possiamo compiere. Possiamo essere i nostri peggiori nemici o i nostri più grandi facilitatori di equilibrio.</div><div><br></div><div>Il cambiamento del mondo inizia inevitabilmente dalla nostra capacità di regolare il nostro allarme interiore e tornare alla nostra natura collaborativa. Scegliamo saggiamente.</div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Grazie per avermi letto fin qui e a presto! </span><img class="image-5" src="https://www.feelthecosmo.com/images/abbraccio-emoji_elklfs43.webp"  title="" alt="" width="54" height="54" /></div><div><br></div><div><img class="image-6" src="https://www.feelthecosmo.com/images/rosa-emoji_68pxd8w4.webp"  title="" alt="" width="75" height="75" /><br></div><div><br></div><div><br></div><div><div><i><span class="fs12lh1-5"><b>Nota: </b></span><span class="fs12lh1-5">I contenuti di questo articolo hanno scopo puramente informativo e divulgativo basato su ricerche interdisciplinari. Non costituiscono diagnosi, terapia o parere medico. Il percorso di evoluzione consapevole è un supporto alla crescita personale e non sostituisce il lavoro di figure sanitarie specializzate.</span></i></div></div></blockquote></blockquote></blockquote></div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 15 Sep 2023 21:50:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Sistema Nervoso e Manifestazione: la Biologia della "Fortuna" 🧬✨]]></title>
			<author><![CDATA[Rosa Porcacchia]]></author>
			<category domain="https://www.feelthecosmo.com/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000020"><blockquote><blockquote><blockquote class="imTACenter"><b class="fs22lh1-5">Sistema Nervoso e Manifestazione: la Biologia della "Fortuna" 🧬✨<br></b></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><b class="fs22lh1-5"> </b></div><div class="imTACenter"><b class="fs16lh1-5"><br></b></div><div><b class="fs16lh1-5"><br></b></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Ciao amici! </span><img class="image-0" src="https://www.feelthecosmo.com/images/sorriso-bocca-aperta_m2hd08vk.webp"  title="" alt="" width="65" height="65" /></div><div><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div>Era da tanto che volevo scrivere un articolo che facesse da filo conduttore tra due concetti apparentemente distanti: l'<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="132">integrazione del trauma</b> e la <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="161">manifestazione</b>.</div><div><br></div><div>Cosa c’entra l'equilibrio del sistema nervoso con la capacità di attrarre sincronicità ed eventi favorevoli nella nostra vita? Perché è così importante lavorare sulla nostra biologia se vogliamo sperimentare abbondanza?</div><div><br></div><div><span class="fs18lh1-5"><b>L'illusione del "Pensiero Positivo" forzato</b></span></div><div><br></div><div>Spesso ci dicono che per manifestare dobbiamo "pensare positivo". Ma la verità è che non riuscirai mai a pensare positivo finché il tuo corpo non si sente <b data-path-to-node="8" data-index-in-node="155">al sicuro</b>. Il pensiero positivo non è uno sforzo della volontà, ma un risultato naturale che emerge quando il sistema nervoso è regolato.</div><div><br></div><div>Se il tuo corpo vive in uno stato di allerta costante a causa di esperienze passate non integrate, ogni tentativo di "vibrare alto" sarà percepito dal tuo sistema come una minaccia o una finzione. Non andremo avanti finché il nostro corpo non si sentirà al sicuro.</div><div><br></div><div><b class="fs18lh1-5">Regolare la Vibrazione attraverso la Biologia</b></div><div><br></div><div>La spiritualità e la manifestazione riguardano, in fondo, il ritorno al nostro stato naturale. Mentre integriamo le vecchie risposte da stress, cominciamo a sentirci sicuri di crescere e di accogliere i nostri desideri. È così che "alziamo" la frequenza della nostra vibrazione: non con lo sforzo, ma con la <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="308">sicurezza</b>.</div><div><br></div><div>Invece di cercare di "diventare di più", dovremmo concentrarci sul sentirci sicuri di <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="86">ricevere</b> ciò che già siamo. Nel nostro stato inconscio, tendiamo a ricreare qualunque modello di dolore sia rimasto bloccato nei nostri pensieri e nel corpo. Scoprire questi schemi e regolare il sistema nervoso che li alimenta ci permette di vivere in uno spazio di autenticità.</div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"><i><br></i></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"> </span></div><div class="imTACenter"><img class="image-1" src="https://www.feelthecosmo.com/images/Foto-di-Fuu-J-su-Unsplash.jpg"  title="" alt="" width="382" height="346" /><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><b class="fs16lh1-5"> </b><span class="fs12lh1-5"><a href="https://unsplash.com/it/foto/woman-spreading-her-arms-r2nJPbEYuSQ" target="_blank" class="imCssLink">Foto di Fuu J su Unsplash</a></span></div><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><div><span class="fs18lh1-5"><b>L'Effetto Domino della Libertà</b></span></div><div><br></div><div>L’obiettivo primario è riportare armonia nel sistema emotivo. Tutto il resto è secondario. Il modo migliore per farlo è fornire al tuo sistema nervoso la <b data-path-to-node="14" data-index-in-node="154">prova biologica</b> che sei al sicuro nell'avere ciò che desideri.</div><div><br></div><div>Prima di "aumentare" la vibrazione, dobbiamo preoccuparci di <b data-path-to-node="15" data-index-in-node="61">ripristinare</b> la salute della nostra vibrazione. Ecco la scaletta da ricordare sempre:</div><div><br></div><ol start="1" data-path-to-node="16"><li><div><b data-path-to-node="16,0,0" data-index-in-node="0">Regoli il sistema nervoso</b> ➔ integri le memorie passate.</div></li><li><div><b data-path-to-node="16,1,0" data-index-in-node="0">Integri le memorie</b> ➔ ripristini l’equilibrio del corpo emotivo e fisico.</div></li><li><div><b data-path-to-node="16,2,0" data-index-in-node="0">Corpo in equilibrio</b> ➔ la tua energia si stabilizza.</div></li><li><div><b data-path-to-node="16,3,0" data-index-in-node="0">Energia stabile</b> ➔ la tua vibrazione cambia frequenza.</div></li><li><div><b data-path-to-node="16,4,0" data-index-in-node="0">Vibrazione nuova</b> ➔ la tua realtà risuona in modo diverso.</div></li></ol><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><img class="image-2" src="https://www.feelthecosmo.com/images/Foto-di-Mike-Lewinski-su-Unsplash.jpg"  title="" alt="" width="402" height="283" /><span class="fs16lh1-5"><b><strong><br></strong></b></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><strong class="fs16lh1-5"> </strong><span class="fs12lh1-5"><a href="https://unsplash.com/it/foto/un-oggetto-giallo-che-galleggia-in-uno-specchio-dacqua-hh7UrZGZAF8" target="_blank" class="imCssLink">Foto di Mike Lewinski su Unsplash</a></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Quando la tua realtà cambia perché la tua biologia è al sicuro, sei finalmente libero.</span></div><div><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTALeft"><span class="fs16lh1-5">Grazie per avermi letto fino a qui e a presto! </span><img class="image-3" src="https://www.feelthecosmo.com/images/abbraccio-emoji_xh2hq255.webp"  title="" alt="" width="53" height="53" /><br></div></blockquote></blockquote></blockquote><blockquote><div><br></div><div><img class="image-4" src="https://www.feelthecosmo.com/images/rosa-emoji_lcsr4va7.webp"  title="" alt="" width="70" height="70" /><br></div><div><br></div><div><br></div><div><div><i><span class="fs12lh1-5"><b>Nota: </b></span><span class="fs12lh1-5">I contenuti di questo articolo hanno scopo puramente informativo e divulgativo basato su ricerche interdisciplinari. Non costituiscono diagnosi, terapia o parere medico. Il percorso di evoluzione consapevole è un supporto alla crescita personale e non sostituisce il lavoro di figure sanitarie specializzate.</span></i></div></div></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div>]]></description>
			<pubDate>Fri, 01 Sep 2023 18:12:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Ti rispondo quando posso: smantellare la "Cultura dell'Urgenza" 📱🧘‍♀️]]></title>
			<author><![CDATA[Rosa Porcacchia]]></author>
			<category domain="https://www.feelthecosmo.com/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000001F"><blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><b class="fs22lh1-5">Ti rispondo quando posso: smantellare la "Cultura dell'Urgenza" 📱🧘‍♀️</b></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div> </div><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Ciao a tutti! </span><img class="image-0" src="https://www.feelthecosmo.com/images/sorriso-bocca-aperta.webp"  title="" alt="" width="70" height="70" /></div><div><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><div>Ciao a tutti!
Oggi volevo riflettere su quella che io chiamo la <b data-path-to-node="5" data-index-in-node="64">“cultura dell’urgenza”</b>. Gli smartphone e le app di messaggistica hanno creato l’illusione che dovremmo essere in costante comunicazione, solo perché la tecnologia lo permette.</div><div><br></div><div>Ma la verità è che non abbiamo bisogno di “tornare” immediatamente dalle persone. L'idea di dover essere sempre reperibili può diventare tossica: è un'aspettativa sociale di costante "produttività" che porta il nostro corpo in uno stato cronico di allerta (<i data-path-to-node="6" data-index-in-node="257">lotta o fuga</i>) e crea tensioni nelle nostre relazioni.</div><div><br></div><div><b class="fs18lh1-5">Cos'è la cultura dell'urgenza?</b></div><div><br></div><div>Nelle relazioni, si manifesta come l'aspettativa di una risposta immediata o il senso di colpa paralizzante quando non riusciamo a rispondere subito. Sentirsi obbligati a essere disponibili 24 ore su 24 è una pressione che il nostro sistema nervoso paga a caro prezzo.</div><div><br></div><div>Solo perché abbiamo i mezzi per comunicare, non significa che dobbiamo rinunciare ai nostri confini. Dobbiamo <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="110">disimparare</b> questa urgenza: significa tornare agli altri quando abbiamo l'energia e la capacità per farlo, senza attribuire significati negativi ai diversi stili di comunicazione altrui.</div><div><br></div><div><b class="fs18lh1-5">Il legame con l'Adulazione (<i data-path-to-node="10" data-index-in-node="28">People Pleasing</i>)</b></div><div><br></div><div>Spesso, la sofferenza che proviamo nel non essere capiti o nel sentirci "obbligati" a rispondere deriva da uno schema acquisito: l'<b data-path-to-node="11" data-index-in-node="131">adulazione</b>. È un'abitudine ansiosa che ci porta ad anteporre i bisogni degli altri ai nostri. Dire "no" o stabilire un limite può essere percepito dal nostro corpo come una vera minaccia fisica.</div><div><br></div><div>Eppure, per esperienza diretta, posso dirvi che solo quando onoriamo i nostri limiti le persone iniziano a rispettarci davvero. Le persone "sane" non solo accetteranno i vostri spazi, ma li incoraggeranno.</div></div><div><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTALeft"><span class="fs16lh1-5"> </span></div><div class="imTACenter"><img class="image-2" src="https://www.feelthecosmo.com/images/kelli-mcclintock-cr-Gh5A_9Nc-unsplash.jpg"  title="" alt="" width="472" height="315" /><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5"><a href="https://unsplash.com/it/foto/persona-in-camicia-bianca-a-maniche-lunghe-che-tiene-uno-smartphone-nero-cr-Gh5A_9Nc" target="_blank" class="imCssLink">Foto di Kelli McClintock su Unsplash</a> &nbsp;&nbsp;</span></div><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs18lh1-5"><b>Perché sentiamo il bisogno di spiegarci troppo?</b></span></div><div><br></div><div>Avete mai scritto messaggi lunghissimi per giustificare un "no"? La spiegazione eccessiva è spesso una risposta adattiva che nasce quando, in passato, i nostri bisogni o le nostre emozioni sono stati invalidati.</div><div><br></div><div>Se da piccoli siamo stati puniti per gli errori o se i nostri confini sono stati ignorati, il nostro sistema nervoso impara che dare mille spiegazioni è un modo per "disarmare" l'altro e sentirsi al sicuro. Quando sentiamo che non riusciamo a smettere di parlare o scrivere, è perché il nostro sistema nervoso sta percependo una <b data-path-to-node="15" data-index-in-node="329">minaccia</b>.</div><div><br></div><div><b class="fs18lh1-5">Come rompere lo schema</b></div><div><br></div><div>Non è facile, ma è possibile attraverso la pratica. Dobbiamo insegnare al nostro sistema nervoso che è "sicuro" rispettarsi. Ecco i promemoria che uso nel mio percorso:</div><div><br></div><ul data-path-to-node="18"><li><div><b data-path-to-node="18,0,0" data-index-in-node="0">Prenditi spazio:</b> Se ti senti in ansia per una risposta, fermati. Usa strumenti di regolazione del sistema nervoso per calmare l'allarme interiore.</div></li><li><div><b data-path-to-node="18,1,0" data-index-in-node="0">Comunica il tuo stato:</b> Un semplice <i data-path-to-node="18,1,0" data-index-in-node="35">"Sto passando una giornata intensa, ti rispondo con calma appena posso"</i> è un confine sano e onesto.</div></li><li><div><b data-path-to-node="18,2,0" data-index-in-node="0">Accetta la libertà degli altri:</b> Chi vuole restare e mettersi in discussione resterà; chi preferisce la vecchia versione di te, libera di allontanarsi.</div></li></ul></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"> </span></div><div class="imTACenter"><img class="image-4" src="https://www.feelthecosmo.com/images/Foto-di-Daniel-Lonn-su-Unsplash.png"  title="" alt="" width="590" height="394" /><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"> </span><span class="fs12lh1-5"><a href="https://unsplash.com/it/foto/silhouette-di-due-uomini-in-piedi-statua-durante-lora-doro-Regf9o7r_ZM" target="_blank" class="imCssLink">Foto di Daniel Lonn su Unsplash</a></span></div><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div>Ricorda: non hai bisogno di spiegare ogni scelta che fai. Le tue esigenze contano. Quando inizi a dare risposte brevi e concise, noterai che anche il mondo intorno a te inizierà a risponderti in modo diverso. Tutto parte da noi.</div><div><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Grazie per avermi letto fin qui e a presto! </span><img class="image-5" src="https://www.feelthecosmo.com/images/abbraccio-emoji_eeq9c485.webp"  title="" alt="" width="68" height="68" /></div><div><br></div><div><img class="image-6" src="https://www.feelthecosmo.com/images/rosa-emoji_j4fg5jvt.webp"  title="" alt="" width="86" height="86" /><br></div><div><br></div><div><br></div><div><i><span class="fs12lh1-5"><b>Nota: </b></span><span class="fs12lh1-5">I contenuti di questo articolo hanno scopo puramente informativo e divulgativo basato su ricerche interdisciplinari. Non costituiscono diagnosi, terapia o parere medico. Il percorso di evoluzione consapevole è un supporto alla crescita personale e non sostituisce il lavoro di figure sanitarie specializzate.</span></i><br></div></blockquote></blockquote></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div class="imTACenter"><!--[if mso & !supportInlineShapes & supportFields]><span style='font-size:11.0pt;font-family:"Cambria","serif";mso-ascii-theme-font: major-latin;mso-hansi-theme-font:major-latin;mso-no-proof:yes'><span style='mso-element:field-begin;mso-field-lock:yes'></span><span style='mso-spacerun:yes'> </span>SHAPE <span style='mso-spacerun:yes'> </span>\* MERGEFORMAT <span style='mso-element:field-separator'></span></span><![endif]--><span class="fs16lh1-5"><v:rect o:spid="_x0000_s1027" alt="Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è pradamas-gifarry-889Qh5HJj4I-unsplash-1024x683.jpg" filled="f" stroked="f"> &nbsp;<o:lock v:ext="edit" aspectratio="t"> &nbsp;<w:wrap type="none"> &nbsp;<w:anchorlock> </w:anchorlock></w:wrap></o:lock></v:rect><!--[if mso & !supportInlineShapes & supportFields]><span style='font-size:11.0pt;font-family:"Cambria","serif";mso-ascii-theme-font: major-latin;mso-hansi-theme-font:major-latin;mso-no-proof:yes'><v:shape id="_x0000_i1025" &nbsp;type="#_x0000_t75" style='width:24pt;height:24pt'> &nbsp;<v:imagedata croptop="-65520f" cropbottom="65520f"/> </v:shape><span style='mso-element:field-end'></span></span><![endif]--></span></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"><v:shape o:spid="_x0000_s1028" type="#_x0000_t75"> &nbsp;<v:imagedata src="file:///C:\Users\rosap\AppData\Local\Temp\msohtmlclip1\01\clip_image002.png" o:title=""> &nbsp;<w:wrap type="tight"> </w:wrap></v:imagedata></v:shape><!--[if mso & !supportInlineShapes & supportFields]><span style='font-family:"Cambria","serif";mso-ascii-theme-font:major-latin; mso-hansi-theme-font:major-latin;mso-fareast-language:IT;mso-no-proof:yes'><span style='mso-element:field-begin;mso-field-lock:yes'></span><span style='mso-spacerun:yes'> </span>SHAPE <span style='mso-spacerun:yes'> </span>\* MERGEFORMAT <span style='mso-element:field-separator'></span></span><![endif]--><v:rect o:spid="_x0000_s1026" alt="Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è daniel-lonn-Regf9o7r_ZM-unsplash-1024x683.jpg" filled="f" stroked="f"> &nbsp;<o:lock v:ext="edit" aspectratio="t"> &nbsp;<w:wrap type="none"> &nbsp;<w:anchorlock> </w:anchorlock></w:wrap></o:lock></v:rect><!--[if mso & !supportInlineShapes & supportFields]><span style='font-family:"Cambria","serif";mso-ascii-theme-font:major-latin; mso-hansi-theme-font:major-latin;mso-fareast-language:IT;mso-no-proof:yes'><v:shape &nbsp;id="_x0000_i1026" type="#_x0000_t75" style='width:24pt;height:24pt'> &nbsp;<v:imagedata croptop="-65520f" cropbottom="65520f"/> </v:shape><span style='mso-element:field-end'></span></span><![endif]--></span></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;</div>]]></description>
			<pubDate>Wed, 16 Aug 2023 17:44:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Perché la sola terapia non basta? Oltre il mito della guarigione "solo cognitiva" 🧠⚡️]]></title>
			<author><![CDATA[Rosa Porcacchia]]></author>
			<category domain="https://www.feelthecosmo.com/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_00000001E"><blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><b class="fs22lh1-5">Perché la sola terapia non basta? Oltre il mito della guarigione "solo cognitiva" 🧠⚡️<br></b></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><b class="fs16lh1-5"><br></b></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><b class="fs16lh1-5"><br></b></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Ciao a tutti! </span><img class="image-0" src="https://www.feelthecosmo.com/images/heart_jj30rhnn.webp"  title="" alt="" width="59" height="59" /></div><div><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div>Mi capita spesso di sentire: <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="43">“Ho fatto anni di terapia ma i sintomi tornano sempre”</i> o <i data-path-to-node="5" data-index-in-node="100">“Dopo un po' che ho finito il percorso, mi sembra di essere daccapo”</i>. Molte persone sperimentano questa sensazione di "inconcludenza" e finiscono per credere di essere in un tunnel senza uscita, costrette a dipendere a vita da un supporto esterno.</div><div><br></div><div>Oggi voglio spiegare perché approcci basati solo sulla parola o sulla meditazione spesso non garantiscono una risoluzione definitiva. Non è colpa vostra: è una questione di <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="173">neurobiologia</b>.</div><div><br></div><div><b class="fs18lh1-5">La mappa del cambiamento: Top-Down vs Bottom-Up</b></div><div><b class="fs18lh1-5"><br></b></div><div>Per trasformare schemi fisiologici cronici, dobbiamo comprendere che il cervello non è un blocco unico, ma un sistema gerarchico. Esistono due modi per comunicare con lui:</div><div><br></div><div><span class="fs16lh1-5"><b><span class="cf1">1. Approccio dall'alto verso il basso (Top-Down)</span></b></span></div><div><span class="fs16lh1-5"><b><span class="cf1"><br></span></b></span></div><div>Mira alla <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="10">Corteccia Pre-Frontale</b> (controllo cognitivo) e al <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="60">Sistema Limbico</b> (emozioni).</div><ul data-path-to-node="11"><li><div><b data-path-to-node="11,0,0" data-index-in-node="0">Esempi:</b> Psicoterapia tradizionale, meditazione.</div></li><li><div><b data-path-to-node="11,1,0" data-index-in-node="0">L’obiettivo:</b> Aiutare le persone a "pensare diversamente".</div></li><li><div><b data-path-to-node="11,2,0" data-index-in-node="0">Il limite:</b> Sotto stress acuto, la corteccia pre-frontale si spegne (va "offline"). Non puoi usare il pensiero razionale per spegnere una risposta primitiva di "combatti o fuggi" già innescata nel corpo.</div></li></ul><div><br></div><div><span class="fs16lh1-5 cf1"><b>2. Approccio dal basso verso l’alto (Bottom-Up)</b></span></div><div><br></div><div>È guidato dal <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="14">somatico</b> e agisce sul <b data-path-to-node="13" data-index-in-node="36">Cervello Inferiore</b> (risposte di sopravvivenza) e sul sistema limbico.</div><ul data-path-to-node="14"><li><div><b data-path-to-node="14,0,0" data-index-in-node="0">Esempi:</b> Terapie somatiche, Breathwork, regolazione del Nervo Vago, EMDR.</div></li><li><div><b data-path-to-node="14,1,0" data-index-in-node="0">L’obiettivo:</b> Annullare l'impronta somatica della minaccia accedendo direttamente ai recettori sensoriali del corpo.</div></li></ul></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><img class="image-1" src="https://www.feelthecosmo.com/images/Foto-di-Kristine-Wook-su-Unsplash.jpg"  title="" alt="" width="281" height="374" /></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><b class="fs16lh1-5"> </b><span class="fs12lh1-5"><a href="https://unsplash.com/it/foto/peluche-orso-bruno-su-tessuto-bianco-bZL9bLAZa5I" target="_blank" class="imCssLink">Foto di Kristine Wook su Unsplash</a></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><span class="fs16lh1-5">L’ approccio </span><span class="fs16lh1-5">dall'alto</span><span class="fs16lh1-5"> verso il basso è mirato ai cambiamenti neuro plastici in queste aree:</span><br></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><img class="image-4" src="https://www.feelthecosmo.com/images/softball.webp"  title="" alt="" width="52" height="52" /><strong class="fs12lh1-5"><span class="fs16lh1-5">Corteccia Pre - Frontale</span> </strong><span class="fs16lh1-5">(Pre - Frontal Cortex – incaricata del </span><span class="fs16lh1-5"><b>controllo cognitivo</b></span><span class="fs16lh1-5">); &nbsp;</span></blockquote></blockquote><blockquote><div> &nbsp;&nbsp;<img class="image-5" src="https://www.feelthecosmo.com/images/baseball.webp"  title="" alt="" width="50" height="50" /><strong class="fs16lh1-5">Sistema Limbico</strong><span class="fs16lh1-5"> (Limbic System – incaricato del </span><strong class="fs16lh1-5">controllo comportamentale + emotivo</strong><span class="fs16lh1-5">).</span></div><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote><blockquote><blockquote><span class="fs16lh1-5">Nell'immagine </span><span class="fs16lh1-5">sottostante potete vedere fisicamente dove si trovano queste aree:</span></blockquote><blockquote class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"><br></span></blockquote><blockquote class="imTACenter"><img class="image-3" src="https://www.feelthecosmo.com/images/sistemi-cervello.png"  title="" alt="" width="522" height="317" /><span class="fs16lh1-5"><br></span></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><b class="fs16lh1-5"> </b><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"><b>Alcuni</b> esempi di tecniche che agiscono su queste aree sono la terapia della parola (psicoanalisi) e la meditazione.</span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Seguendo la logica dell’approccio “</span><span class="fs16lh1-5">dall'alto</span><span class="fs16lh1-5"> verso il basso”, si suppone che una regolazione cognitiva potenziata consentirebbe a una persona di alterare la rilevanza degli attuali “stimoli” ambientali, ossia le minacce percepite e quelle reali, gli inneschi dei sintomi ed i fattori di stress.</span></div><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><img class="image-6" src="https://www.feelthecosmo.com/images/transenna.webp"  title="" alt="" width="66" height="66" /><span class="fs16lh1-5">Le </span><span class="fs16lh1-5"><b>limitazioni</b> </span><span class="fs16lh1-5">di questo tipo di terapie stanno nel fatto che </span><span class="fs16lh1-5"><b>la capacità del cervello di regolare l’eccitazione attraverso la cognizione viene compromessa dallo stress acuto</b>: <b><u>quando viene attivato il sistema di allarme fisiologico del corpo, le aree del cervello responsabili di queste funzioni esecutive di ordine superiore si spengono</u></b><b> ed i nostri controlli cognitivi</b> tipicamente umani <b>non possono essere reclutati per spegnere la nostra risposta più primitiva: “combatti o fuggi”</b>.</span></div><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><div><img class="image-11" src="https://www.feelthecosmo.com/images/obiettivo.webp"  title="" alt="" width="70" height="70" /><span class="fs16lh1-5">Qual è l’obiettivo di questo tipo di terapie? In sintesi potremmo dire che l’obiettivo è quello di</span><span class="fs16lh1-5"> <b>aiutare le persone a pensare in modo diverso.</b></span></div></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">L’approccio dal basso verso l’alto è, invece, <b>guidato dal somatico</b> ed è rivolto a queste aree:</span></div><div><img class="image-7" src="https://www.feelthecosmo.com/images/softball_rmopxrbs.webp"  title="" alt="" width="54" height="54" /><span class="fs16lh1-5"><b>Corteccia Pre - Frontale Mediale</b> (Medial Pre – Frontal Cortex – incaricata del <b>controllo &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;razionale</b>)</span><br></div><div><img class="image-8" src="https://www.feelthecosmo.com/images/baseball.webp"  title="" alt="" width="50" height="50" /><span class="fs16lh1-5"><b>Sistema Limbico</b> (Limbic System – incaricato del <b>controllo comportamentale + &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;emotivo</b>)</span></div><div><img class="image-9" src="https://www.feelthecosmo.com/images/calcio.webp"  title="" alt="" width="49" height="49" /><span class="fs16lh1-5"><b>Cervello inferiore</b> (Lower Brain – incaricato delle <b>risposte base di sopravvivenza</b>)</span></div><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote></blockquote> &nbsp;<blockquote><blockquote><blockquote><span class="fs16lh1-5">Nell'immagine</span><span class="fs16lh1-5"> seguente, le aree sopra citate:</span><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div class="imTACenter"><img class="image-10" src="https://www.feelthecosmo.com/images/sistemi-cervello-2.png"  title="" alt="" width="443" height="289" /><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div class="imTACenter"><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><b class="fs16lh1-5"> </b></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"><strong>Alcuni </strong>esempi di tecniche che agiscono su queste aree sono l’ EMDR (<i>Eye Movement Desensitization and Reprocessing </i>- Desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari), le terapie somatiche, il <em>breathwork</em> (respirazione consapevole), la <strong>regolazione del nervo vago</strong>.</span></div><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">L’approccio “dal basso verso l’alto” è volto ad <strong>annullare l’impronta del trauma sul corpo accedendo direttamente al sistema limbico, il centro sensoriale del cervello, e prendendo di mira direttamente i recettori sensoriali situati in tutto il corpo.</strong> La corteccia prefrontale agisce ripristinando l’equilibrio tra il sistema cerebrale razionale ed emotivo.</span></div><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><div><img class="image-12" src="https://www.feelthecosmo.com/images/obiettivo_xo3kuydp.webp"  title="" alt="" width="71" height="71" /><span class="fs16lh1-5">Qual è l’obiettivo di questo tipo di terapie? In sintesi potremmo dire che l’obiettivo è quello di </span><strong class="fs16lh1-5">aiutare le persone a far fronte alle loro emozioni grezze, non elaborate, ed alle loro reazioni di difesa.</strong></div><div><strong class="fs16lh1-5"><br></strong></div></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">NB: <strong>Entrambi i tipi di approcci</strong> hanno un ruolo importante nella trasformazione dei modelli cronici e <strong>insieme sono strumenti incredibili </strong>per sviare i sintomi, guarire i traumi e <strong>ricablare</strong> il cervello.</span></div><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><b class="fs16lh1-5"> </b></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><b class="fs16lh1-5"> </b></div><div class="imTACenter"><img class="image-13" src="https://www.feelthecosmo.com/images/Foto-di-SolenFeyissa-su-Unsplash.png"  title="" alt="" width="616" height="411" /></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><b class="fs16lh1-5"> </b><span class="fs12lh1-5"><a href="https://unsplash.com/it/foto/pittura-astratta-blu-e-nera-AAMldegB0x8" target="_blank" class="imCssLink">Foto di SolenFeyissa su Unsplash</a></span></div><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs18lh1-5"><b>La Neuroplasticità e il potere dell'Epigenetica</b></span><br></div><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div>“Ricablare il cervello” significa stimolare la creazione di nuove vie neurali. Quando modifichiamo i nostri collegamenti sinaptici attraverso nuove esperienze e consapevolezze, influenziamo direttamente l'<b data-path-to-node="5" data-index-in-node="205">espressione dei nostri geni</b>: alcuni si attivano, altri si disattivano.</div><div><br></div><div>È qui che entra in gioco l'<b data-path-to-node="6" data-index-in-node="27">Epigenetica</b>. La ricerca scientifica ci mostra che il nostro DNA non è un destino immutabile, ma un sistema dinamico influenzato dall'ambiente interno: i segnali biochimici generati dalle nostre emozioni, dalle parole che usiamo e dalle intenzioni che poniamo agiscono come interruttori biologici. Non siamo solo spettatori della nostra biologia; ne siamo, in larga misura, i programmatori.</div><div><br></div><div><span class="fs18lh1-5"><b>Perché il "pensiero positivo" non basta</b></span></div><div><span class="fs18lh1-5"><b><br></b></span></div><div>Il punto è questo: la psicoterapia e la meditazione sono strumenti preziosi (Top-Down), ma se usati da soli, rischiano di tralasciare le aree del cervello che gestiscono la risposta di sopravvivenza. I sintomi che avvertiamo sono spesso segnali di un sistema che sta cercando di proteggerci da una minaccia percepita. Se non integriamo tecniche che agiscano sul corpo e sul sistema nervoso profondo (Bottom-Up), i cambiamenti cognitivi saranno difficili da mantenere.</div><div><br></div><div>Molti approcci di <i data-path-to-node="9" data-index-in-node="18">life coaching</i> tradizionale ripetono il mantra: <i data-path-to-node="9" data-index-in-node="65">“Cambia la tua storia, cambia la tua vita”</i>. Sebbene l'intento sia nobile, fisiologicamente non è così semplice. Quando siamo <b data-path-to-node="9" data-index-in-node="190">disregolati</b> o innescati da una memoria somatica, la nostra corteccia prefrontale (la parte razionale) va letteralmente "offline". In quello stato di allarme, è fisiologicamente impossibile avere la lucidità necessaria per "cambiare storia".</div><div><br></div><div><span class="fs18lh1-5"><b>Cambia il tuo Sistema Nervoso, cambia la tua Vita</b></span></div><div><br></div><div>Il trauma non si risolve semplicemente cambiando prospettiva; richiede un lavoro profondo sulla sicurezza del sistema nervoso. Un professionista <b data-path-to-node="11" data-index-in-node="145">informato sul trauma</b> comprende questa complessità e non si limita a suggerire un cambio di mentalità, ma fornisce strumenti per regolare la fisiologia, permettendo alla mente di ritrovare la sua funzione esecutiva.</div><div><br></div><div>Il viaggio verso la risoluzione delle proprie memorie traumatiche può essere visto come una "caccia al tesoro" interiore. È un processo di archeologia somatica che ci permette di andare oltre la gestione del sintomo, accedendo a nuovi livelli di potenziamento e trasformazione.</div><div><br></div><div><b data-path-to-node="13" data-index-in-node="0">Ricorda:</b> i tuoi pensieri sono, in gran parte, il prodotto dello stato del tuo corpo. Se il tuo sistema nervoso è in allarme, produrrà pensieri di allarme. Se è regolato, la tua mentalità cambierà naturalmente e in modo sostenibile.</div><div><br></div><blockquote data-path-to-node="14"><div><b data-path-to-node="14,0" data-index-in-node="0">L'effetto domino della sovranità biologica:</b> Quando integri le memorie passate, regoli il sistema nervoso ➔ ripristini la salute del corpo fisico ed emotivo ➔ sintonizzi la tua energia e la tua vibrazione su nuove frequenze ➔ la tua realtà cambia. E quando la realtà cambia... sei finalmente libero.</div></blockquote></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Grazie per avermi letto fin qui e a presto! </span><img class="image-18" src="https://www.feelthecosmo.com/images/abbraccio-emoji_vewtp0w4.webp"  title="" alt="" width="73" height="73" /></div><div><br></div><div><img class="image-19" src="https://www.feelthecosmo.com/images/rosa-emoji_mxplv9vg.webp"  title="" alt="" width="62" height="62" /><br></div></blockquote></blockquote></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div><i><span class="fs12lh1-5"><b>Nota: </b></span><span class="fs12lh1-5">I contenuti di questo articolo hanno scopo puramente informativo e divulgativo basato su ricerche interdisciplinari. Non costituiscono diagnosi, terapia o parere medico. Il percorso di evoluzione consapevole è un supporto alla crescita personale e non sostituisce il lavoro di figure sanitarie specializzate.</span><span class="imTACenter fs12lh1-5"><v:rect o:spid="_x0000_s1028" alt="Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è solen-feyissa-AAMldegB0x8-unsplash-1024x683.jpg" filled="f" stroked="f"> <o:lock v:ext="edit" aspectratio="t"> &nbsp;<w:wrap type="none"> &nbsp;</w:wrap></o:lock></v:rect></span></i> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><!--[if mso & !supportInlineShapes & supportFields]><span style='font-family:"Cambria","serif";mso-ascii-theme-font:major-latin; mso-hansi-theme-font:major-latin;mso-fareast-language:IT;mso-no-proof:yes'><span style='mso-element:field-begin;mso-field-lock:yes'></span><span style='mso-spacerun:yes'> </span>SHAPE <span style='mso-spacerun:yes'> </span>\* MERGEFORMAT <span style='mso-element:field-separator'></span></span><![endif]--><span class="fs16lh1-5"><v:rect o:spid="_x0000_s1027" alt="Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è jack-sloop-eYwn81sPkJ8-unsplash-1024x683.jpg" filled="f" stroked="f"> &nbsp;<o:lock v:ext="edit" aspectratio="t"> &nbsp;<w:wrap type="none"> &nbsp;<w:anchorlock> </w:anchorlock></w:wrap></o:lock></v:rect><!--[if mso & !supportInlineShapes & supportFields]><span style='font-family:"Cambria","serif";mso-ascii-theme-font:major-latin; mso-hansi-theme-font:major-latin;mso-fareast-language:IT;mso-no-proof:yes'><v:shape &nbsp;id="_x0000_i1029" type="#_x0000_t75" style='width:24pt;height:24pt'> &nbsp;<v:imagedata croptop="-65520f" cropbottom="65520f"/> </v:shape><span style='mso-element:field-end'></span></span><![endif]--><b></b></span></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><!--[if mso & !supportInlineShapes & supportFields]><span style='font-family:"Cambria","serif";mso-ascii-theme-font:major-latin; mso-hansi-theme-font:major-latin;mso-fareast-language:IT;mso-no-proof:yes'><span style='mso-element:field-begin;mso-field-lock:yes'></span><span style='mso-spacerun:yes'> </span>SHAPE <span style='mso-spacerun:yes'> </span>\* MERGEFORMAT <span style='mso-element:field-separator'></span></span><![endif]--><span class="fs16lh1-5"><v:rect o:spid="_x0000_s1026" alt="Questa immagine ha l'attributo alt vuoto; il nome del file è markus-winkler-LNzuOK1GxRU-unsplash-1024x683.jpg" filled="f" stroked="f"> &nbsp;<o:lock v:ext="edit" aspectratio="t"> &nbsp;<w:wrap type="none"> &nbsp;<w:anchorlock> </w:anchorlock></w:wrap></o:lock></v:rect><!--[if mso & !supportInlineShapes & supportFields]><span style='font-family:"Cambria","serif";mso-ascii-theme-font:major-latin; mso-hansi-theme-font:major-latin;mso-fareast-language:IT;mso-no-proof:yes'><v:shape &nbsp;id="_x0000_i1030" type="#_x0000_t75" style='width:24pt;height:24pt'> &nbsp;<v:imagedata croptop="-65520f" cropbottom="65520f"/> </v:shape><span style='mso-element:field-end'></span></span><![endif]--><b></b></span></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><span class="ff1"> </span></div></div></div>]]></description>
			<pubDate>Tue, 01 Aug 2023 16:11:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[Regolare l'allarme interiore: l’incapacità di ricevere 🤲⚡️]]></title>
			<author><![CDATA[Rosa Porcacchia]]></author>
			<category domain="https://www.feelthecosmo.com/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000017"><blockquote><blockquote><blockquote class="imTACenter"><b class="fs22lh1-5">Regolare l'allarme interiore: l’incapacità di ricevere 🤲⚡️<br></b></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div> </div><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Ciao a tutti amici! </span><img class="image-0" src="https://www.feelthecosmo.com/images/heart_fakxj5h9.webp"  title="" alt="" width="74" height="74" /></div><div><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div>Vediamo insieme cos'è questa “incapacità di ricevere”, come si sviluppa e perché è legata al nostro stato di allarme costante.</div><div><br></div><div>La capacità di riportare equilibrio in un sistema nervoso iper-attivato (quello che spesso chiamiamo ansia cronica) è strettamente legata alla nostra capacità di <b data-path-to-node="7" data-index-in-node="162">ricevere</b> — da noi stessi e dagli altri.</div><div><br></div><div>Facciamo un esempio: se qualcuno ti dice: "Mi piacciono i tuoi capelli!", rispondi con un semplice "grazie!" oppure devii il complimento dicendo "Eh, insomma, sono troppo corti..."? Il modo in cui ricevi dagli altri è spesso un'indicazione specchio di come comunichi con te stesso.</div><div><br></div><div><span class="fs18lh1-5"><b>Le radici del blocco</b></span></div><div><br></div><div>Spesso, chi vive in uno stato di allarme perenne manifesta una profonda incapacità di ricevere. Questo schema ha solitamente radici nelle prime fasi della nostra vita.</div><div><br></div><div>Quando siamo piccoli e l'ambiente domestico è segnato da incertezza o tensioni, tendiamo involontariamente a colpevolizzare noi stessi per ciò che accade. Un bambino non può mettere in discussione l'onnipotenza dei propri genitori (farlo minaccerebbe il suo senso di sopravvivenza), quindi preferisce pensare di essere lui "sbagliato".</div><div><br></div><div>Questo meccanismo crea una <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="27">separazione interiore</b>. E poiché gran parte del disagio emotivo nasce proprio da questa frammentazione, non possiamo ritrovare la calma finché restiamo separati da noi stessi. Questa divisione alimenta una voce interiore che giudica, abbandona, incolpa e umilia: il nostro <b data-path-to-node="12" data-index-in-node="299">Critico Interiore</b>.</div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div class="imTACenter"><img class="image-1" src="https://www.feelthecosmo.com/images/Foto-di-Gabor-Monori-su-Unsplash.jpg"  title="" alt="" width="470" height="312" /><span class="fs16lh1-5"><br></span></div><div class="imTACenter"><span class="fs12lh1-5"><a href="https://unsplash.com/it/foto/vaso-in-ceramica-bianca-VCVI5QUvFAY" target="_blank" class="imCssLink">Foto di Gabor Monori su Unsplash</a></span><br></div><div class="imTACenter"><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><b class="fs18lh1-5">Amore vs Paura: la dinamica della "scatola"</b></div><div><br></div><div>Il Critico Interiore agisce come un guardiano che impedisce all'amore (inteso come connessione e accettazione) di entrare. Se ti denigri costantemente fin dall'infanzia, semplicemente non lasci spazio alla sicurezza interiore.</div><div><br></div><div>Possiamo immaginare la nostra psiche come una "scatola chiusa". La qualità della nostra vita è dettata dal rapporto tra amore e paura all'interno di quello spazio. Più la paura (alimentata dal critico) occupa spazio, più la connessione ne viene spremuta fuori.</div><div><br></div><div><b data-path-to-node="16" data-index-in-node="0">Nota scientifica:</b> Il nostro cervello ha un <i data-path-to-node="16" data-index-in-node="43">bias</i> (pregiudizio) di sopravvivenza che ci porta a dare priorità ai segnali di paura. Se siamo cresciuti in ambienti instabili, questo condizionamento è ancora più forte.</div><div><br></div><div><span class="fs18lh1-5"><b>La via della Neuroscienza</b></span></div><div><br></div><div>Uno dei principi fondamentali delle neuroscienze è che <b data-path-to-node="18" data-index-in-node="55">il cervello vede ciò su cui si concentra</b>. Se il nostro focus è costantemente sulla minaccia e sul giudizio, come potremmo mai accogliere la connessione di cui abbiamo bisogno per calmarci?</div><div><br></div><div>Dobbiamo diventare osservatori consapevoli del nostro Critico Interiore. Riconoscere quando stiamo attivando il giudizio o l'auto-colpevolizzazione è il primo passo per smettere di alimentare lo stato di allarme.</div><div><br></div><div>Spesso, il primo vero sollievo non arriva dal fare qualcosa di nuovo, ma dallo <b data-path-to-node="20" data-index-in-node="79">smettere di fare ciò che ci fa sentire peggio</b>.</div><div><br></div><div>Assumiamo l'intenzione cosciente di ricevere connessione in tutte le sue forme, ma soprattutto, iniziamo a praticare la presenza e l'accoglienza verso noi stessi.</div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div><span class="fs16lh1-5">Grazie per avermi letto fino a qui e a presto! </span><img class="image-2" src="https://www.feelthecosmo.com/images/abbraccio-emoji_o7oogjgt.webp"  title="" alt="" width="69" height="69" /></div><div><br></div><div><img class="image-3" src="https://www.feelthecosmo.com/images/rosa-emoji.webp"  title="" alt="" width="66" height="66" /><br></div><div><br></div><div><span class="fs12lh1-5"><i><b>Nota:</b> I contenuti di questo articolo hanno scopo puramente informativo e divulgativo basato su ricerche interdisciplinari. Non costituiscono diagnosi, terapia o parere medico. Il percorso di evoluzione consapevole è un supporto alla crescita personale e non sostituisce il lavoro di figure sanitarie specializzate.</i></span><br></div></blockquote></blockquote></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><span class="ff1"> </span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 17 Jul 2023 00:37:00 GMT</pubDate>
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			<title><![CDATA[“Trovare” il proprio Sé Superiore: un MITO da sfatare 💭🔨]]></title>
			<author><![CDATA[Rosa Porcacchia]]></author>
			<category domain="https://www.feelthecosmo.com/blog/index.php?category="><![CDATA[]]></category>
			<category>imblog</category>
			<description><![CDATA[<div id="imBlogPost_000000005"><blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><span class="fs22lh1-5"><b>“Trovare” il proprio Sé Superiore: un MITO da sfatare 💭🔨</b></span><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTALeft"><span class="fs20lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTALeft"><span class="fs16lh1-5">Ciao a tutti amici! </span><img class="image-0" src="https://www.feelthecosmo.com/images/heart.webp"  title="" alt="" width="47" height="47" /></div><div class="imTALeft"><br></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTALeft"><div>Avete mai sentito parlare di “Sé Autentico”, “Vero Sé” o concetti simili? Sono termini suggestivi, certo, ma credo che oggi vengano usati a sproposito, caricandoli di significati equivoci che finiscono per allontanarci dalla realtà.</div><div><br></div><div>Diciamolo chiaramente: <b data-path-to-node="6" data-index-in-node="23">"Trovare" il proprio Sé Superiore è un MITO.</b></div><div><b data-path-to-node="6" data-index-in-node="23"><br></b></div><div>Spesso decidiamo di intraprendere un percorso di cambiamento perché raggiungiamo un punto di rottura. Il peso dello stress cronico, il senso di disconnessione, la sensazione di essere "indegni" o la solitudine diventano insopportabili. Avvertiamo sintomi nel corpo che non riusciamo più a ignorare e cerchiamo una via d'uscita dal caos.</div><div><br></div><div>Ma lungo la strada, rischiamo di cadere in una trappola sottile.</div><div><br></div><div><b class="fs18lh1-5">La cultura tossica della "guarigione" rincorsa</b></div><div><span class="fs20lh1-5"><b><br></b></span></div><div>Esiste una tendenza a dipingere il "Vero Sé" come una creatura sfuggente e mitologica che dovremmo inseguire per sempre. Questa idea è cementata da quella che chiamo <b data-path-to-node="10" data-index-in-node="166">“cultura tossica del benessere”</b>: un sistema che ci fa sentire come criceti sulla ruota, costantemente alla ricerca di una "guarigione" che sembra non arrivare mai.</div><div><br></div><div>Questo accade anche perché il mercato è saturo di figure che, approfittando del bisogno di risposte, vendono protocolli miracolosi o "pulizie" improbabili, promettendo che l'ultimo rimedio sarà quello definitivo per "trovare sé stessi".</div><div><br></div><div><span class="fs18lh1-5"><b>Il Sé come prodotto di consumo</b></span></div><div><span class="fs18lh1-5"><b><br></b></span></div><div>Il mito dell’inafferrabile "Vero Sé" è alimentato dal capitalismo: l'ultimo smartphone, la moda del momento, la casa nuova... siamo spinti a credere che saremo "noi stessi" solo quando saremo in un posto diverso da quello in cui siamo ora.</div><div><br></div><div>Persino certe forme di spiritualità o religiosità dogmatica giocano su questo: ci dicono che siamo "mancanti" o "perduti" e che la nostra integrità risiede in una figura sacra esterna o in una promessa futura. Risultato? Non siamo mai soddisfatti. Continuiamo a guardare fuori.</div></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTALeft"><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><img class="image-1" src="https://www.feelthecosmo.com/images/arash-payam-immagine.jpg"  title="" alt="" width="321" height="241" /></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTACenter"><div><span class="fs12lh1-5"><a href="https://unsplash.com/it/foto/woman-in-black-dress-holding-brown-paper-bag-ww9DO6PsTBE" target="_blank" class="imCssLink">Foto di arash payam su Unsplash</a></span></div></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTALeft"><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTALeft"><div><span class="fs18lh1-5"><b>La via è qui: ora.</b></span></div><div><span class="fs18lh1-5"><b><br></b></span></div><div>Qualunque cosa pensi di cercare "là fuori" o "nel futuro", non esiste. Perché il futuro non esiste. Smetti di inseguire l'appartenenza, la salute perfetta o la salvezza come mete lontane. <b data-path-to-node="16" data-index-in-node="188">La via verso la tua espressione più autentica è proprio ora.</b></div><div><b data-path-to-node="16" data-index-in-node="188"><br></b></div><div>Sei consapevole di questo momento? Riesci a notare i pensieri, le sensazioni del corpo e l'incessante bisogno egoico che questo istante sia diverso da quello che è? Se la risposta è sì, allora sei <b data-path-to-node="17" data-index-in-node="197">consapevole</b>.</div><div><br></div><div>Stai rallentando? Ti concedi spazio per lavorare sulla regolazione del tuo sistema nervoso? Allora ti stai <b data-path-to-node="18" data-index-in-node="107">ri-appropriando della tua biologia</b>.</div><div><br></div><div>Il tuo Sé Superiore — o come preferisci chiamare la tua essenza — non è una meta, è la capacità di stare in ciò che c’è. Non devi più cercare. Basta svegliarsi e darsi una “regolata” (nel senso più nobile e biologico del termine).</div></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTALeft"><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTALeft"><span class="fs16lh1-5">Grazie per avermi letto fin qui e a presto! </span><img class="image-2" src="https://www.feelthecosmo.com/images/abbraccio-emoji_c53e1xc3.webp"  title="" alt="" width="57" height="57" /></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTALeft"><span class="fs16lh1-5"><br></span></div></blockquote></blockquote><blockquote><blockquote><div class="imTALeft"><img class="image-3" src="https://www.feelthecosmo.com/images/rosa-emoji_zre3326v.webp"  title="" alt="" width="59" height="59" /></div><div class="imTALeft"><br></div><div class="imTALeft"><i><span class="fs12lh1-5"><b>Nota: </b></span><span class="fs12lh1-5">I contenuti di questo articolo hanno scopo puramente informativo e divulgativo basato su ricerche interdisciplinari. Non costituiscono diagnosi, terapia o parere medico. Il percorso di evoluzione consapevole è un supporto alla crescita personale e non sostituisce il lavoro di figure sanitarie specializzate.</span></i><br></div></blockquote></blockquote></blockquote> &nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><span class="fs16lh1-5"> </span></div> &nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;<div><span class="fs16lh1-5"> </span></div> &nbsp;<div class="imTACenter"><span class="ff1"> </span></div> &nbsp;<div class="imTACenter"><span class="ff1"> </span></div> &nbsp;<div class="imTACenter"><span class="ff1"> </span></div></div>]]></description>
			<pubDate>Mon, 03 Jul 2023 14:14:00 GMT</pubDate>
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